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Da Modena a New York: Cpl Concordia entra nel mercato USA e sale sull’Empire

Manhattan con in primo piano l'Empire State Building

Manhattan con in primo piano l'Empire State Building

Un'azienda modenese specializzata in gas ed energie rinnovabili, vince un contratto da 50 milioni di dollari per il celebre grattacielo e per la manutenzione di altri 40 importanti edifici: gestirà le attività di impiantistica, manutenzione, misurazione, ingegneria e servizi tecnici, monitoraggio e fatturazione dei consumi
 

 

 

 

Il Gruppo Modenese CPL (Cooperativa di Produzione Lavoro) Concordia, specializzato in soluzioni per gas, energia e rinnovabili, che esattamente un anno fa ha vissuto il dramma del terremoto come tutte le aziende della zona, entra ora nel mercato americano con due importanti acquisizioni confluite nella nuova società denominata CPL Concordia USA.

La nuova compagnia, partecipata al 50% dal socio statunitense G Three Partners, ha già contratti di gestione in essere per la manutenzione di 40 edifici di grandi dimensioni, tra cui il celebre grattacielo newyorkese Empire State Building.

Per tutte queste strutture, compreso il grattacielo simbolo della city, la CPL Concordia USA gestirà le attività di impiantistica, manutenzione, misurazione, ingegneria e servizi tecnici, monitoraggio e fatturazione dei consumi.

Le previsioni nel mercato statunitense puntano a un fatturato di oltre 50 milioni di dollari nei prossimi cinque anni. “La richiesta di mercato per Energia Alternativa e servizi associati negli Stati Uniti cresce esponenzialmente”, afferma Dario Gristina, President & CEO di CPL Concordia USA Inc, che continua: “I nostri decenni di esperienza in questo settore del mercato statunitense, associati al vasto know-how del Gruppo CPL Concordia, forniscono una grande opportunità per un rapido lancio su un mercato stimato in centinaia di miliardi di dollari. Siamo molto soddisfatti della nuova società con CPL Concordia e i suoi lavoratori, e siamo sicuri di poter ottenere risultati eccezionali sia nel breve termine che nei prossimi anni”.

E le ambizioni di espansione del gruppo non si fermano al solo mercato USA. Infatti, come illustra Michele Crivellari, Managing Director Industrial di CPL: “Il nostro piano di sviluppo nei mercati esteri nel breve-medio periodo comprende il Nord e il Centro America, l’Est Europa, l’area del Golfo e alcune nazioni Africane. In questa attività di internazionalizzazione è fondamentale la ricerca di partner industriali qualificati, che riconoscano in CPL l’elevato grado di tecnologia e competenza da aggiungere alle proprie attività per conquistare insieme nuove quote di mercato.”

E tali operazioni sono alcuni degli strumenti con i quali il Gruppo CPL Concordia si appresta a crescere nei mercati europei ed extraeuropei. Infatti il Gruppo Modenese ha approvato nei giorni scorsi il Piano Industriale relativo al triennio 2013-2015, che, come spiega Roberto Casari, Presidente del Gruppo CPL Concordia: “Si propone come obiettivo di continuare la crescita che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni, mantenendo in equilibrio i nostri dati economici e patrimoniali. La penetrazione in mercati esteri, sia in quelli che vedono già la presenza di CPL sia verso altre nazioni a livello mondiale, è uno degli obiettivi principali che il Gruppo si è dato per il prossimo triennio”.

E gli obiettivi della Cooperativa di Produzione Lavoro sono notevoli, infatti, secondo il piano, nell’esercizio 2015 saranno realizzati 80 milioni di Euro di fatturato al di fuori del tradizionale mercato domestico. Nei prossimi giorni il documento sarà presentato agli istituti di credito e ai principali finanziatori.

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