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La proposta: una serie di lotterie per rilanciare il mercato immobiliare e l’edilizia

L’idea è di uno scrittore bresciano, Pier Angelo Bertolotti, che ha lanciato un appello al Premier, Matteo Renzi. Ed è già incardinata sotto forma di proposta di legge al Parlamento nazionale

Ci vorrebbe solo una legge che possa autorizzare l’istituzione di un’apposita lotteria, per far risorgere la nostra amata e sofferta Italia.  L’idea nasce da uno scrittore bresciano, Pier Angelo Bertolotti, che alcuni mesi fa, ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi: l’istituzione di tante apposite lotterie con in palio gli immobili. 

Bertolotti, scrittore, poeta ed  economista per passione, è più che convinto che la crisi economica può essere sconfitta e quindi risolta,  partendo dal risollevamento del mercato immobiliare e, quindi, dell’edilizia.
“Caro Presidente – dichiara Bertolotti – in relazione all’attuale crisi edilizia, mi pregio sottoporle una nuova idea per sbloccare la vendita degli immobili. L’idea consiste nell’istituzione di apposita lotteria con in palio, appunto, l’immobile. Ad esempio: valore di un’abitazione euro 150.000, biglietti n° 15.000 a dieci euro ciascuno e subito dopo, l’estrazione. I 140.000 euro andranno al proprietario originario e 10.000 euro al Fisco, cosicché non si possa dire che sia una lotteria a scopo di lucro. Infatti, sappiamo che tali lotterie sono vietate in Italia dalla legislazione vigente”.

Il vantaggio economico potrebbe essere enorme, secondo quanto riferisce lo stesso Bertolotti e nella lettera indirizzata a Renzi dice: “Con soli dieci euro, signor Presidente, ci sarà la possibilità di dare adeguato alloggio a migliaia di persone senza casa o con grande difficoltà a pagare l’affitto. Lo Stato italiano, per ogni lotteria, si vedrebbe incamerare una buona somma e in più ci sarà la possibilità di dare lavoro a diverse ditte ancorate all’edilizia (falegnami, piastrellisti, idraulici, imbianchini e le stesse imprese edili) in quanto sono a conoscenza di proprietari che necessitano di ristrutturare altri immobili”. 

Bertolotti, ha voluto, inoltre, precisare: “Le agenzie immobiliari non chiuderebbero, anzi, verrebbero  potenziate con l’assunzione di nuovo personale, in quanto i proprietari degli immobili in questione dovranno agire tramite una qualsiasi agenzia a loro scelta, mentre queste ultime dovranno affidarsi ad un notaio di fiducia per la garanzia ed il controllo dello svolgimento regolare della lotteria stessa”.

Adesso, a Pier Angelo Bertolotti, non tocca che aspettare e sperare che possa essere presa in considerazione questa sua brillante idea. Lui, intanto ci fa sapere che la sua proposta è stata già annunciata.

“La mia proposta legislativa – ha dichiarato lo scrittore bresciano –  per risolvere la crisi economica partendo dalla risoluzione della crisi edilizia, è stata annunciata all'assemblea di Palazzo Montecitorio nella seduta della Camera dei Deputati il dodici Dicembre scorso,  ed è stata assegnata alla VI commissione Finanze. E’ stata, inoltre, anche annunciata a Palazzo Madama il diciotto dicembre scorso,  nella seduta del senato della Repubblica. Un fatto importante – conclude – che mi fa ben sperare” .

Un sogno? Chissà, intanto qualcuno in Italia, anziché piangersi addosso, pensa a come risolvere questa maledetta crisi.

 

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