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Il nostro Giacomo Di Girolamo vince il “Premiolino”

di La Voce NY
Giacomo Di Girolamo (a destra) con il direttore de La VOCE Stefano Vaccara alla recente festa del 25 aprile tenuta alla Casa Italiana NYU

Giacomo Di Girolamo (a destra) con il direttore de La VOCE Stefano Vaccara alla recente festa del 25 aprile tenuta alla Casa Italiana NYU

Al giornalista marsalese titolare sulla VOCE della column "Cosa Grigia" è stato assegnato l'ambito riconoscimento del giornalismo italiano che da oltre mezzo secolo vuol essere “un tributo  alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento”

 

Giacomo Di Girolamo, collaboratore de La Voce di New York e titolare della column "Cosa Grigia", è il vincitore dell'edizione 2014 del "Premiolino". Si tratta di uno dei riconoscimenti più ambiti del giornalismo italiano e che, anno dopo anno, premia le migliori firme che animano le redazioni. È, come recita il regolamento, “un tributo  alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento”.

Il premio è stato conferito da una giuria di  giornalisti, composta tra gli altri da Gian Antonio Stella, Beppe Severgnini, Natalia Aspesi, Ferruccio De Bortoli, Milena Gabanelli, Enrico Mentana e altre importanti firme della stampa nazionale. Nel corso della sua lunga storia (è nato nel 1960 su iniziativa di un gruppo di inviati speciali, fra cui Pietrino Bianchi,  Gaetano Tumiati, Giancarlo Galli e Morando Morandini, che erano soliti ritrovarsi al ristorante Bagutta di Milano) il Premio è andato a grandi firme e personaggi come Indro Montanelli, Eugenio Scalfari e Giorgio Bocca, Sergio Zavoli,  Pier Paolo Pasolini, Altiero Spinelli, Mauro De Mauro ma anche a tanti giovani e nomi meno noti, spesso al lavoro in piccole testate, segnalati per qualità morali e professionali.

Giacomo Di Girolamo dirige a Marsala la radio Rmc 101 e il giornale on line Marsala.it. Con Di Girolamo ha vinto ad exquo il "Premiolino" Ester Castano di Libera Stampa l’Altomilanese, autrice di articoli sulle infiltrazioni della ‘ndragheta in Lombardia.

Riconoscimenti anche a Lucia Goracci di RaiNews24 per i reportage da Iran, Egitto e Ucraina oltre che dalla Siria e dalla Libia; Fabio Lepore e Luca Piana de l’Espresso e Niccolò Zancan de La Stampa per le loro contro-inchieste sul caso ‘scandalo Stamina’; Barbara Stefanelli per il blog La 27esima Ora del Corriere della Sera; Gerardo Greco di Agorà (Rai3) per la sezione Tv; Massimo Franco per il suo lavoro di editorialista al Corriere della Sera. A Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore, va il Premio Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare.

La Cerimonia di Premiazione è in programma il 10 giugno a Milano (Palazzo Marino). Nel comunicato stampa Di Girolamo viene definito "giovane giornalista emblema della Sicilia che non molla". 

“Il Premiolino è sicuramente un osservatorio privilegiato sull’universo dell’informazione, tra le sue particolarità, fin dalla  nascita, quella di saper riconoscere i migliori talenti del giornalismo” dice Chiara Beria di Argentine, nuovo presidente  della Giuria (prima donna nella storia del Premio a ricoprire tale ruolo). 

La Storia del "Premiolino": nel 1960 un gruppo di giornalisti milanesi ha l’idea di creare un premio a cadenza mensile che dia lustro a un collega  messosi in mostra per un’inchiesta coraggiosa, uno scoop da prima pagina, una vignetta pungente, un titolo azzeccato… il tutto in  un clima goliardico e conviviale. La premiazione, infatti, vuole anche essere l’occasione per creare un momento di incontro. La cena  al ristorante Bagutta diventa il collante ideale. Divenuto negli anni a cadenza annuale, ancora oggi Il Premiolino viene assegnato,  edizione dopo edizione, a giornalisti della carta stampata, della radio, della televisione e dei new media distintisi per impegno professionale e per aver difeso la libertà di stampa da qualsiasi condizionamento. Il compito di selezionare i vincitori spetta a una Giuria che, da sempre, raccoglie nomi di assoluto rilievo del giornalismo italiano.

È datato 2006 l’incontro fra Il Premiolino e Birra  Moretti, che diventa il mecenate del Premio. Dall’edizione 2009 Il Premiolino porta con sé un’importante novità: la nascita del Premio  Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare, destinato a un giornalista che si è distinto per articoli e servizi sui temi  connessi alla diffusione della tradizione e della cultura alimentare italiana.  

La Giuria: Bruno Ambrosi, Giulio Anselmi, Natalia Aspesi, Chiara Beria di Argentine (Presidente), Pier Boselli, Piero Colaprico  (Vicepresidente), Francesco Conforti, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Giancarlo Galli, Enrico Gramigna, Enrico Mentana,  Morando Morandini, Alfredo Pratolongo (rappresentante di Birra Moretti), Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini e Gian  Antonio Stella. 

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