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Politica e scandali. Anche negli USA, chi non ha peccato scagli la prima pietra

Eliot Spitzer, che nel 2008 si ritirò dalla carica di governatore di New York perchè coinvolto in un giro di prostituzione, ha annunciato la sua candidatura alle elezioni amministrative di NYC. Da Bill Clinton in poi, ormai il potere è aperto ai fedigrafi

La politica ed il sesso costituiscono da sempre un mix esplosivo, che fa saltare le alte cariche politiche. Le ultime notizie dagli Stati Uniti dimostrano che però, i politici invischiati in queste vicende poco "ortodosse", non devono necessariamente dire addio alla loro carriera o sacrificare il loro lavoro. Proprio così, quando pensavamo che gli USA dessero l’esempio al mondo con il loro meccanismo di dimissioni per chi appunto risultava coinvolto in scandali,  ci siamo dovuti ricredere. 

Perchè non è soltanto l'Italia che ha fatto tornare in politica Berlusconi dopo il bunga bunga, anche gli elettori di New York sembra che permetteranno all'ex governatore dello Stato, Eliot Spitzer di tornare alla carica per le prossime elezioni amministrative per il posto di Comptroller. Spitzer ha annunciato domenica scorsa che saranno gli elettori a decidere se è il caso che ritorni a governare. E perchè no in fondo? In democrazia non è il popolo a decidere?
Spitzer si ritirò dalla carica di governatore nel 2008 dopo che si scoprì coinvolto in un giro di prostituzione. Spitzer comunque, non è l'unico ad essersi rimesso in discussione. Non uno, ma ben due politici precedentemente messi al bando perchè oggetto di scandali a sfondo sessuale parteciperanno alle prossime elezioni che decideranno il nuovo sindaco e le altre cariche amministrative della città di New York, per la gioia di tabloid e giornalisti che hanno adesso, sicuramente molto da scrivere. L'altro contendente è infatti Anthony Weiner, che ha annunciato la sua partecipazione alla prossima campagna – per la carica di sindaco però- circa due mesi fa. 
Weiner si dimise dal Congresso nel 2011, dopo aver mandato via sms delle sue foto oscene a donne che neanche conosceva. Entrambi questi uomini "potenti" parteciperanno quindi alle primarie a Settembre. I sentimenti che si hanno nei confronti di questi due politici sembrano contrastanti. Da un lato sembra troppo presto, sia per Weiner che per Spitzer per presentarsi nuovamente in politica, poi c'è la questione della fiducia, che con il loro coinvolgimento in queste vicende per l'elettorato è certamente diminuita. 
Con ogni probabilità essendo un popolo di ottimisti comunque, gli americani decideranno di supportare e dare fiducia a questi due politici. In fondo un sentore già lo si è avuto durante l'impeachment di Bill Clinton, e lo scandalo di Monica Lewinsky. Clinton non si dimise da presidente e gli americani gli diedero fiducia, proprio perchè davano più importanza alle sue capacità da politico, più che alla sua vita privata. Ben altri tempi dunque rispetto a quelli del Senatore Gary Hart che nell'Aprile del 1987 annunciava l'inizio della sua seconda campagna alle presidenziali, a cui dovette rinunciare poi, per via della foto pubblicata dal Miami Herald che lo ritraeva con una modella 29enne, Donna Rice, seduta sulle ginocchia. 
Spitzer nel frattempo, ha commentato così lunedì il suo rientro in politica: “Penso che il pubblico si debba fare una domanda: possiamo perdonarlo? Io ho chiesto loro perdono. Spero che il pubblico dica sì – anche basandosi sul mio passato e sulle qualità che posso portare in ufficio – e questo è il meglio che posso fare". Spitzer si sta proponendo per la posizione di comptroller ossia di "controllore," la persona che cioè si occupa di amministrare le finanze del comune di New York ed i fondi pensionistici. Spitzer per portare acqua al suo mulino, ha anche ammesso che per la sua esperienza di aggressivo tutore dell'ordine e della legge, in passato veniva soprannominato "lo Sceriffo di Wall Street" quando lavorava come procuratore generale. Questo probabilmente per ottenere il consenso di altri elettori, nel caso diventi realmente comptroller e debba amministrare quindi, circa 134miliardi di dollari di fondi pensionistici.

Weiner, invece che pensava già alla carica di sindaco prima di bruciarsi al Congresso con lo scandalo delle foto, starebbe anche andando bene nei sondaggi: quello del Marist/NBC/Wall Street Journal che risale al 26 Giugno, lo ha posto al comando tra i nove democratici candidati. Il favorito per la posizione di comptroller è per ora il presidente del Manhattan borough Scott Stringer, che rimane in testa nei sondaggi. Ma non è tutto, anche Kristin Davis soprannominata la "madame di Manhattan" per aver procurato delle prostitute a Spitzer in passato, si è candidata come parte del Libertarian Party per la stessa carica.
I nomi non mancano quindi. Bill Clinton, Eliot Spitzer, Antony Weimer,  — tutti uomini potenti che hanno tradito le loro mogli e che sono rimasti invischiati in scandali sessuali.  La capacità di perdonare gli scandali per i newyorchesi è adesso messa a dura prova, vedremo dunque se anche in questo caso riusciremo a dire, che tutto il mondo è paese. 

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