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Perchè Officine Democratiche? Perchè abbiamo fame di futuro

Dal vicepresidente del "Think Tank" vicino al sindaco di Firenze Matteo Renzi, riceviamo e volentieri pubblichiamo la presentazione del Convegno Nazionale di due giorni a Milano intitolato: "È l'Italia, bellezza!"

“Vengono qui per insegnarci le buone creanze, ma non lo potranno fare perché noi siamo dei”
Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il Gattopardo.

Eterna nella sua storia di Bellezza. Divina nella sua immutabilità. È davvero questa l’Italia che viviamo? La Bellezza del nostro Paese ha bisogno di sguardi attenti per essere percepita, di sensi svegli per essere compresa e resa vitale. Senza adagiarsi sul passato e cedere al fatalismo, è di questa Bellezza di eccellenze, di arte, d’impresa, di cultura che vogliamo vivere. Oggi e domani.
In questo momento storico ci muoviamo verso una riflessione, benevola e non fine a se stessa, sul significato dell’esistenza dell’Italia e della sua Bellezza dentro il mondo attuale.

Come nasce OD e perché?
Officine Democratiche nasce ed è impegnata in questo lavoro perchè vuole agire insieme alle persone allo scopo di individuare e proporre soluzioni concrete e attuabili per il comune futuro.
Il nostro progetto è rivolto all'Italia dispersa alla ricerca di rappresentanza per affermarsi e crescere: a quell'Italia abbiamo deciso di offrire una casa.

L’Italia è un Paese duramente colpito dalla Crisi ma non sconfitto. Si tratta di cambiare paradigma e fare di tutto per sfruttare le migliori energie e dare vita a un progetto per una rinascita. Questo rinnovamento non può essere solo il frutto esclusivo dell’azione di una mente brillante, seppur rafforzata dalla sua ampia popolarità, ma deve necessariamente essere un orizzonte condiviso verso cui tendere, la direzione che ogni individuo deve poter sentire come la propria se desidera vivere in un Paese più giusto, più competitivo, di cui andare fieri.
Il talento in ciascuno di noi costruisce quello che serve per recuperare il tempo e le occasioni perdute.

Officine Democratiche, non a caso, nasce ufficialmente come associazione nell’ottobre 2011 a Firenze e Torino: nell'anno del centocinquantesimo dell'unità d'Italia, le due ex capitali d'Italia che si uniscono simbolicamente per far rivivere e rinascere il sogno.

Crediamo nella bontà dell’impegno di moltissimi italiani che si sono riavvicinati alla Politica: questo enorme patrimonio non va disperso ma ricongiunto, stimolato e aggregato da chi, per storia personale e competenza, ha tutti i titoli per farlo. In questo serve un vero progressismo laddove le idee di un talento diventino occasione per molti di credere ad un progetto che pretende partecipazione.

Il nostro progetto ha fame di futuro.  Intende radicarsi al di là delle identificazioni personali, delle limitazioni geografiche e delle resistenze al cambiamento.
Ma per edificare bisogna avere delle fondamenta concrete: le nostre sono il confronto sulle idee e sui progetti per il futuro del Paese al di fuori di ogni logica di potere. La competenza ed il merito identificano la metodologia costruttiva che ci piace adoperare.
Anche per questo motivo abbiamo creato l’Officina dei Talenti; un advisory board che raccoglie personalità esperte nel proprio ambito di riferimento, determinate a contribuire fattivamente nel dialogo con la politica, il business e le persone sulle tematiche attuali per ispirare il cambiamento e pronte a raccogliere le suggestioni e le proposte di chi si sente parte di questo progetto.

Ed è in questo percorso che abbiamo incontrato chi della parola "politica" non si spaventa e, al contrario, ci mette la faccia, ne fa baluardo, quasi uno stile di vita. Esistono ancora persone desiderose di compiere qualcosa di buono per un domani migliore. Una di queste è Antonella Gramigna, un supporto sempre puntuale nella comunicazione e nel trasmettere quella politica con l'ottimismo che vogliamo.

È questo il nostro obbiettivo, quello  di mettere a sistema idee e competenze, valorizzandole, incubandole ed accelerandole verso soluzioni. E per farlo utilizziamo una logica da start up. Lavorando con un forte radicamento sul territorio, valorizzando le diversità e le specificità sia geografiche sia tematiche perché la partecipazione va creata laddove gli italiani vivono, lavorano e riescono a fare sentire la propria voce.

Venerdi 8 e Sabato 9 novembre, ci sarà il nostro Convegno Nazionale a Milano, dal titolo: È L'ITALIA, BELLEZZA! – That's Italy, babe!

La sera di Venerdì 8 novembre avremo la cena di benvenuto dal titolo "Food, Design & Politics" alle 21 da Presso in via Paolo Sarpi 60.
In questo meraviglioso luogo simbolo del design italiano, abbiamo invitato un centinaio di persone con lo straordinario chef Cesare Battisti di Ratanà, miglior artefice della cucina a km.0, tipicamente lombarda, di fresco ritorno da importanti giornate nello spazio Eataly a New York.
Sarà una bellissima occasione di networking e per mangiare in maniera sopraffina ad un prezzo assolutamente politico, in quanto Cesare offre il suo lavoro per noi, per raccontare quello che fa per portare avanti con grandi sforzi la cucina a km 0 valorizzando produttori, pescatori e contadini locali.
La serata sarà introdotta dal sottoscritto: presenterò il progetto di Officine, la nostra proposta politica e di società, imperniata sul valore, la qualità, la valorizzazione della Bellezza di cui l’Italia gronda in ogni suo aspetto.

Il Convegno di Sabato 9 novembre, inizierà alle ore 9,40 dove presenteremo l'Italia, la sua bellezza, la sua reputazione nel futuro.
Il tutto in collaborazione con ISPI, l'Istituto di Politica Internazionale di Milano presso la cui prestigiosa sede di Palazzo Clerici si svolgerà l'evento.
L'evento prenderà avvio con la presentazione della ricerca "Conoscere la reputazione dell'Italia per riflettere in modo analitico e misurabile", realizzata in esclusiva per Officine Democratiche dalla società di consulenza americana Reputation Institute (www.reputationinstitute.com) .
Seguiranno tre panel tematici paralleli sui temi "Progressismo", "Orfani del passato?", "Perché l'elefante non balla?" che vedranno  la presenza di esponenti del mondo culturale, accademico e politico nazionale ed internazionale.
Chiuderà la giornata una tavola rotonda di confronto tra i relatori delle tre sessioni parallele, in cui formuleremo tre proposte di legge, una ciascuna per i panel discussi.

È da qui, con queste energie e questo sogno che ci proiettiamo nel futuro prossimo: per far rinascere l'Italia.

*Paolo Briziobello, Torino, Vice Presidente di Officine Democratiche

www.officinedemocratiche.it
@OffDem #litaliarinasce

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