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Il sindaco grillino di Ragusa, Federico Piccitto, si è aumentato lo ‘stipendio’? No, è una balla

di La VOCE Sicilia NY

Parola di Giancarlo Cancelleri, deputato del Parlamento siciliano del Movimento 5 Stelle. Che, documenti alla mano, dimostra che è solo l’applicazione di un aumento Istat previsto dalla legge. “Crocetta e i giornalisti disinformano”

Da un paio di giorni alcuni giornali siciliani ‘strillano’ a più non posso la notizia che il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, e gli assessori della sua Giunta comunale si sarebbero aumentati gli ‘stipendi’ (cioè le indennità). La notizia ha fatto il giro di giornali e web perché il sindaco di Ragusa è un esponente del Movimento 5 Stelle. Il problema – a giudicare dalla replica dal deputato del Parlamento siciliano, Giancarlo Cancelleri – è che la notizia non è vera. Si trattarebbe, infatti, di un semplice adeguamento Istat previsto dalla legge. Se quello che Cancelleri scrive è vero, ci troveremmo davanti a un maldestro tentativo di infangare un movimento politico disinformando la gente.  

"Continuano gli attacchi al M5S e ai suoi amministratori – scrive Cancelleri nel blog di Beppe Grillo – questa volta accusano Federico Piccitto e la sua Giunta di avere aumentato i loro stipendi. La notizia ovviamente è falsa e priva di qualsiasi fondamento: quello che chiamano ‘aumento’ non è altro che l'adeguamento Istat imposto dalla legge (come riportato in questa delibera), e per il quale non c'entra nulla il Movimento 5 Stelle. E' come dire che i venditori di pellet hanno deciso di aumentare volontariamente l'Iva dei loro prodotti da 10 al 22%, quando sappiamo tutti che a imporlo è stato il Pd”.

Cancelleri non risparmia qualche ‘fendente’ al deputato del Parlamento siciliano, Nello Dipasquale, già sindaco di Ragusa eletto in Forza Italia e oggi passato, armi e bagagli, nel centrosinistra. Un personaggio che Cancelleri definisce “il deputato da riporto di Crocetta, che non sarà ricordato per null'altro in questo Parlamento se non per la sua capacità di scodinzolare dietro il suo padrone”. Il “padrone” di Dipasquale sarebbe il presidente della Regione, Rosario Crocetta. 

“La verità – aggiunge Cancelleri – è che Crocetta è ancora stordito dalla ‘tumpulata’ presa a Gela e ha messo subito i suoi alla guida della macchina del fango contro il M5S”. Il riferimento è alle elezioni comunali di Gela, la città del presidente della Regione Crocetta. Dove il candidato a sindaco, Angelo Fasulo, appoggiato dal Pd renziano e dallo stesso Crocetta ha fatto una pessima figura: pur avendo dietro il governo nazionale, il governo regionale, il Pd e via continuando è arrivato dietro il candidato dei grillini, Domenico Messinese. Contro il quale, tra dieci giorni, andrà al ballottaggio con il rischio di perdere (anche se c’è chi sostiene che Crocetta sarebbe ormai in rotta di collisione con i renziani siciliani e non avrebbe fatto votare per il sindaco uscente, cioè per Fasulo: ma questa è un’altra storia).

Cancelleri non risparmia critiche ai giornalisti, accusati di aver aiutato chi tenta di disinformare i cittadini raccontando bugie sull’amministrazione comunale di Ragusa: “Ad aiutarli ovviamente sono i giornalisti – dice Cancelleri a proposito di chi propala notizie a suo giudizio false – che scrivono senza verificare e che titolano gli articoli con l'unico obiettivo di distorcere la realtà: il sindaco e la giunta del M5S Ragusa si auto riducono lo stipendio del 30% e lo devolvono ai propri cittadini. Questa sì che sarebbe una notizia da prima pagina!”.

Foto tratta da ragusanews.com 

 

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