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Da Carrara con furore: Musetti per Trump!

Intervista con il politico locale toscano con ambizioni nazionali ispirate dal trumpismo

Gianni Musetti Carrrara Trump

Gianni Musetti, candidato a sindaco di Carrara con la lista Trump (Immagine ripresa dal suo profilo Facebook)

Chiacchierata con il carrarese Gianni Musetti, ex esponente de La Destra di Storace, che a Carrara ha ideato un nuovo movimento politico dedicato al nuovo Presidente americano Donald Trump, con cui intende presentarsi alle amministrative del 2017 e chissà, pure alle elezioni politiche nazionali

Gianni Musetti si è candidato a Sindaco di Carrara  con una sua “creatura”: una Lista Trump, in onore del celeberrimo tycoon d’America. Il giovane Musetti rientra dalla porta principale della politica, dopo anni ed anni di gavetta e di attività politica; a 31 anni, celibe e gagliardo, mi spiega fieramente la sua idea: portare il “trumpismo” in Italia, candidandosi alle elezioni amministrative carraresi del 2017, ed accarezzando l’idea di un partito trumpista italiano con cui arrivare magari pure a Roma.

Musetti è stato  ex consigliere comunale di An poi confluito ne La Destra di Storace; passato alla cronaca come consigliere più giovane eletto, con ben 658 preferenze.

Dopo un periodo in cui si è dedicato esclusivamente all’attività imprenditoriale, Musetti a questo giro, ci riprova con tutto l’entusiasmo tipico delle giovani promesse (politiche) e dichiara candidamente che tutto è nato “per abbattere il regime della sinistra e non aprire le porte di Carrara ai barbari a 5 stelle”.

Gianni, ben ritrovato; allora, la tua Lista Trump, sta scatenando parecchio interesse in Italia e so che sei stato anche contattato da qualche giornale straniero; mi dici, sinceramente, come ti è venuta in mente una lista dedicata al tanto discusso Trump?

“Ero nel limbo politico. Senza più una leadership nazionale ed  un partito di riferimento che sapesse unire e motivare tutti noi, politici attivi ed elettori del centro destra italiano. Trump è riuscito a ridare effervescenza al nostro mondo, anche in Italia, ed anche a quegli elettori che si erano rassegnati a non avere più una guida. È la prima volta che un leader straniero ha questo effetto sulla massa elettorale italiana. Trump è arrivato ai cuori degli italiani, con una freccia lanciata oltre l’oceano che ci separa”. 

Ok. Come mai, una lista dedicata  proprio a  Donald Trump e non, che so, a Vladimir Putin? 

“Anche Putin è un riferimento politico di molto di noi, compreso me, ma il presidente russo è visto come troppo aggressivo dall’elettorato dei  moderati italiani, per colpa dei media di casa nostra, al servizio dell’asse franco-tedesco”.

carrara musetti trump

Gianni Musetti (primo a sinistra) davanti l’associazione degli industriali di Carrara con altri due condidati della lista Trump: Riccardo Bruschi e Lorenzo Lapucci

Mi dici quali sarebbero  le linee guida del programma elettorale di Trump, quelle che sentite anche vostre? 

“Blocco dell’immigrazione clandestina, difesa dei valori e della cultura nazionale. Protezione del sistema economico interno e regole più ferree per i mercati emergenti che ci invadono con la loro merce scadente, oltre a tutto prodotta senza diritti e importata nel nostro commercio senza dazi e con pochi controlli. Vogliamo stare dalla parte delle nostre imprese e dei loro operai.  Ma sopratutto, vogliamo fare quel che diciamo e pensiamo. Il politichese è morto e sepolto, ora serve azione e determinazione, per una nuova classe politica che sia  lontana dalle lobby ed al centro della rivoluzione popolare!” 

Cosa invidi a Trump? (Oltre ai milioni ed a Melania, immagino)

“Gli invidio il fatto di aver rotto gli schemi politici del suo paese, imponendosi contro tutti e tutto, senza paura, senza mai abbassare lo sguardo o chinare il capo ai potenti. Per noi, Trump è un eroe popolare contro i parassiti della società”. 

E’ vero che una delle prime cose che intendi fare è quella di costruire un ponte divisorio fra Massa e Carrara? O è una boutade spiritosa?

“Paola, questo è solo uno scherzo che si fonda sullo storico antagonismo fra le due città;  in realtà, però il muro,  vogliamo farlo contro la regione toscana, che non ci considera neppure parte della geografia politica di questa bellissima terra.  Il presidente di questa regione pensa solo a sé  stesso e alla sua Firenze. Noi non vogliamo essere la periferia del capoluogo”. 

Gianni Musetti con Silvio Berlusconi

Ma tu lo sai che negli Stati Uniti dopo le elezioni di Trump (e tutt’oggi) ci sono molte contestazioni circa la sua elezione; tu viceversa crei proprio una lista in suo onore e speri di poter fondare addirittura  un partito trumpista a carattere nazionale. Il tuo futuro, in sintesi,  sarà a stelle e strisce?

“Voglio fondare un partito con il suo nome in tutta Italia. Le contestazioni in America? E’ solo gente pagata dal magnate Soros e dai suoi amici della lobby finanziaria che ha messo in ginocchio mezzo mondo”.

Che risultato ti aspetti per la lista Trump? 

“Sono un tipo  scaramantico, ma ne vedrete delle belle,  sicuramente.  Sarà un successo annunciato”.

Quindi, concludendo, “God bless America or Carrara”?  (Dio benedica l’America o Carrara?)

“Dio benedica gli uomini di buona volontà, che si mettono a disposizione della loro patria per il riscatto del loro popolo, libero, democratico e sovrano!” 

  • votochivoglio

    Finalmente un articolo non contro Trump, che fa proseliti, per fortuna, in tutto il mondo. Anche se, in sottofondo, si legge la contrarietà dell’intervistatrice all’intervistato.

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