Cerca

PoliticaPolitica

Commenti: Vai ai commenti

Conte arriva all’ONU e parla subito di migranti

A poche ore dall'intervento al Climate Action Summit, il premier ai giornalisti riferisce delle intese europee sui migranti. Poi, anche di clima, tasse e Trump

Giunto all’ONU per partecipare al Climate Action Summit, l’attesissimo vertice globale sul clima che precede di un giorno l’inizio del Dibattito Generale, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha aggiornato la stampa italiana riguardo ai temi che più gli stanno a cuore. Per prima cosa, ha voluto ribadire che il Belpaese non perderà il suo approccio severo sull’immigrazione, pur nel quadro di una maggiore collaborazione europea. Fermo restando che, ha osservato, Francia e Germania hanno sempre dimostrato solidarietà all’Italia di fronte ai recenti casi di stallo. Poi, ha ribadito l’impegno del nostro Paese per il clima e per approvare un “Green New Deal”, ma ha rassicurato sulle ultime notizie trapelate a proposito dell’intenzione di imporre nuove tasse (su merendine o voli, si è detto) per finanziarlo. Quanto allo scetticismo di Trump sul climate change, Conte ha ribadito che la tenuta del patto euroatlantico è indipendente dalle politiche economiche e sociali che l’Italia sceglie di perseguire.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter