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Pena di morte sì, aborto no. In nome di dio

Lo stato del Texas giustizia gli assassini, ma considera sacra la vita di un feto. Chiara e Benito si interrogano su un'altra contraddizione tutta americana 

Chiara: Cinquecento. Ti sembra possibile, umano?

Benito: Cinquecento che?

Chiara: Esecuzioni. Hanno ucciso una donna cinquantaduenne. Kimberly McCarthy.

Benito: Che aveva fatto?

Chiara: Pugnalato un professore di psicologia.

Benito: Solo pugnalato?

Chiara: Quello è poi morto.

Benito: La Bibbia parla chiaro. "Occhio per occhio. Dente per dente." Forse lo psicologo l'aveva violentata. Quelli son tutti un po' matti.

Chiara: Nessuna violenza da parte del professore. Non si conoscevano. Lei aveva bisogno di soldi. Una rapina andata male.

Benito: Qualunque cosa sia successa, lei ha ucciso. Deve pagare.

Chiara: Una madre cinquantaduenne?

Benito: Dove viveva?

Chiara: Texas. Ricordi l'elegante Governatore? Lo stesso giorno ha fatto un bel discorso. "La vita umana è preziosa." E sta chiudendo tutte le cliniche che aiutano le donne. Impone divieto assoluto all'aborto.

Benito: Fa bene. Siamo contrari all'aborto pure noi, ricordi? Non uccideremmo mai il frutto del nostro amore.

Chiara: Quella è decisione nostra. Ma altre donne hanno il diritto alla scelta.

Benito: No. La vita di un bambino è sacra.

Chiara: Anche quella della madre. Può avere cento ragioni per non volere un figlio.

Benito: Ricordi la predica di Padre Pablo? Parole sante. "Se ha peccato deve essere punita. Deve accettare le conseguenze. La sua punizione deve essere di dover badare, curare suo figlio per vent'anni."

 

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