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Times Square, la più amata dai newyorchesi. Ma davvero?

La mappa delle emozioni espresse su Twitter. L'azzurro rappresenta le emozioni positive, il viola quelle negative

La mappa delle emozioni espresse su Twitter. L'azzurro rappresenta le emozioni positive, il viola quelle negative

Secondo uno studio che traccia le emozioni attraverso Twitter, la piazza più famosa della Grande Mela sarebbe il luogo più felice della città. Evidentemente c'è lo zampino dei turisti..

La si sente spesso chiamare con disprezzo Disneyland, e molti newyorchesi la evitano programmaticamente nei propri tragitti quotidiani. Se c'è un posto che difficilmente sentirete annoverare tra i più piacevoli della città, quel posto è Times Square. Caotica, piena di gente che se ne va in giro a testa all'insù senza preoccuparsi di macchine, biciclette o pedoni, la piazza più famosa di New York è zona rossa per chi abita e lavora nella Grande Mela. Eppure, secondo uno studio che attraverso Twitter mappa le emozioni della gente in città, sarebbe proprio Times Square il posto più felice a New York.

Utilizzando parole chiave, frasi ed emoticon, messi in relazione alla localizzazione degli utenti, i ricercatori del New England Complex Systems Institute (NECSI) hanno classificato più di 600.000 tweet su un periodo di due settimane nel corso del 2012. L'obiettivo dello studio era quello di tracciare il mood dei newyorchesi nelle varie zone della città.

La ricerca Sentiment in New York City: A High Resolution Spatial and Temporal View, a cura di Karla Bertrand, Maya Bialik, Kawandeep Virdee, Andreas Gros e Yaneer Bar-Yam, si basa su un algoritmo che classifica automaticamente i tweet dividendoli in positivi e negativi e, sulla base di tag geografici e orario, arriva a comporre una mappa degli umori urbani. L'algoritmo è in grado di identificare le emozioni contenute nei tweet in base al linguaggio utilizzato e alle emoticons. I ricercatori hanno così scoperto che ci sono modelli chiari nelle fluttuazioni dei sentimenti degli utenti di Twitter. Nel complesso, i tweet sono più positivi nei pressi di parchi pubblici come Central Park e New York Botanical Garden e più negativi intorno ai nodi di trasporto urbano, come l'ingresso al Midtown Tunnel e al ponte di Brooklyn, Penn Station, Port Authority e gli aeroporti. Nel corso della giornata, i picchi di sentimento si hanno intorno alla mezzanotte, mentre dalle 9 alle 12 c'è un crollo delle emozioni.

Lo studio mostra chiaramente come l'umore delle persone sia influenzato da fattori come il traffico, l'efficienza dei mezzi pubblici, la presenza di verde, ma anche dagli odori. Niente di imprevedibile, insomma. Semmai la novità è la stranezza è proprio tutta quella gioia intorno a Times Square. Facile immaginare che a interferire con quel risultato siano stati i tanti turisti che visitano la piazza ogni giorno e che, serenamente in vacanza, trovano evidentemente divertenti il naked cowboy e tutta la banda di personaggi in costume che affollano le strade intorno alla 42ma strada e Broadway. Un circo quotidiano che per molti newyorchesi, soprattutto quelli che ricordano la vecchia, peccaminosa Times Square, è paragonabile all'inferno in terra.

 

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