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Con Valitalia l’eccellenza del mobile italiano sbarca negli USA

Colleen Beckett, Andrea Varutti e Francesco Benvenuto di Valitalia.

Colleen Beckett, Andrea Varutti e Francesco Benvenuto di Valitalia.

Lanciato ufficialmente a New York Valitalia, l'ambizioso progetto di imprenditoria online che promette di arredare le case degli americani con “un piccolo pezzo di Italia”, di qualità e a un prezzo conveniente

Arredare le case degli americani con “un piccolo pezzo d'Italia”. Come? Attraverso un sito web. È questa la mission di Valitalia, un ambizioso progetto imprenditoriale che intende promuovere e commercializzare negli USA l'eccellenza del comparto legno-arredo più rappresentativo in Italia e in Europa: il Distretto del Mobile di Livenza, a cavallo tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto.

Nato all'incirca un anno fa da un'idea di Archipose, una società italo-americana costituita da giovani esperti in design, architettura e web marketing, Valitalia è diventato realtà nel gennaio del 2014 e oggi vede coinvolte una cinquantina di piccole e medie imprese del settore dell'arredamento italiano friulano. “Il progetto – rubiamo le parole al Direttore dell'Italian Trade Commission, Pier Paolo Celeste, dove Valitalia è stato ufficialmente presentato negli Stati Uniti – è una fantastica piccola grande idea”. Il modello scelto da Valitalia punta su un arredamento di qualità, capace di durare nel tempo, ma a un prezzo accessibile. A differenza della commercializzazione in “boutique”, che nel prezzo finale del prodotto considera la produzione, la brandizzazione e la distribuzione, Valitalia trasferisce il mobile dalle mani del produttore a quelle del consumatore finale, con una formula che consente di abbattere i costi velocizzando al contempo i tempi di consegna, un time-to-market, assicurano, competitivo e apprezzato dall'end user. A spiegarci come funziona sono proprio i suoi ideatori: Andrea Varutti, Colleen Beckett e Francesco Benvenuto.

“Volevamo trasferirci negli Stati Uniti senza perdere però la connessione con il nostro territorio, il Friuli. I prodotti che commercializziamo sono pezzi di qualità medio-alta, ma a un costo competitivo e, pur provenendo da aziende differenti, hanno tutti il marchio Valitalia. Questo perché si arrivasse a un brand unificato che identificasse l'area di provenienza delle aziende, quella di Livenza appunto”.

Con 700 aziende nella provincia di Pordenone, 1.200 in quella di Treviso e circa 2 miliardi di euro di fatturato (di cui il 35% di export), infatti, il Distretto è una delle più importanti concentrazioni industriali d'Italia e primo polo produttivo del legno-arredamento d'Europa. Ed è proprio per questo che a sostenere Valitalia ci sono la Regione Friuli Venezia Giulia, la Camera di Commercio di Pordenone e Unindustria (che è anche uno dei soci della partecipata Valitalia), alle quali da oggi va ad aggiungersi anche il supporto che la Italian Trade Commission intende offrire, ha garantito Celeste, per le operazioni dall'altra parte dell'oceano.

Online da settembre scorso, la piattaforma raccoglie e classifica il materiale proveniente dalle aziende del network e offre un ricco pacchetto di informazioni (dimensioni, colori disponibili, prezzo, tempistiche di consegna, etc…) per aiutare il cliente a scegliere nel miglior modo possibile e accompagnarlo sino al carrello. Per il momento, ci spiegano gli ideatori, è troppo presto per poter valutare il feedback da parte degli utenti, ma le aspettative sono alte e con l'inizio dell'anno nuovo, dicono, si porà vedere se la scommessa sarà stata vinta oppure no.

Per rassicurare chi le cose preferisce “toccarle con mano”, Valitalia ha pensato di mettere in piedi un vero e proprio pop-up store temporaneo a New York, dove sarà esposta una buona parte del catalogo. A chi tra il 9 e il 15 dicembre capitasse di passare per Soho, vale la pena fermarsi su 20 Green Street per dare una sbirciatina e rendersi conto di come faccia l'Italia, con un clic, ad arrivare nelle case americane.

 

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