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2017 e diritti umani: mai dimenticare quei giganti non violenti

Come la campionessa di scacchi Anna Muzychuk che ha rifiutato di gareggiare in Arabia Saudita...

Anna Muzychuk (Foto Flickr)

Fatti, notizie da conoscere, ricordare, diffondere anche con semplici passa-parola e tante altre se ne potrebbero citare, questo è solo un piccolo "assaggio". Chi difende i diritti umani, sta lottando per difenderci tutti, ricordiamocelo. Buon 2018 e in bocca al lupo

Evviva, grazie, hurrà per Anna Muzychuk, ucraina, campionessa mondiale di scacchi:  ha rifiutato di gareggiare in Arabia Saudita: “Per non giocare secondo le regole altrui, non indossare un velo, non essere scortata in giro e non sentirmi una sottospecie umana”. Muzychuk spiega il suo rifiuto in un post su Facebook; solidale la sorella Mariya: anche lei scacchista, anche lei resterà a casa. “In cinque giorni avrei guadagnato più che in una dozzina di eventi combinati. Tutto ciò è seccante, ma la cosa più triste è che a nessuno sembra davvero importare”, dice Anna Muzychuk. L’anno scorso un precedente: un’altra campionessa, la russa Nazi Paikidze, rifiutò di partecipare ai Campionati mondiali femminili di scacchi in Iran, a causa dell’obbligo di indossare il hijab anche in gara.

Prorogata in Myanmar almeno fino al 10 gennaio la detenzione per due reporter dell’agenzia di stampa “Reuters” arrestati due settimane fa: Wa Lone e Kyaw Soe Oo.Stavano indagando sulle accuse di “pulizia etnica” nei confronti delle comunità Rohingya da parte dell’esercito birmano.

L’attivista per i diritti umani e blogger cinese Wu Gan, noto per l’uso di ironia e umorismo nelle sue campagne,  viene condannato a otto anni di carcere per “sovversione del potere statale”.

Sempre più drammatica la situazione di Ahmadreza Djalali, ricercatore svedese di origini iraniane. La Corte suprema iraniana ha confermato lcondanna a morte dopo processo segreto e precipitoso. La difesa non ha neppure avuto modo di presentare documenti.

Due detenuti sono stati impiccati a Tokio. Teruhiko Seki  giudicato colpevole di rapina e omicidio. Kiyoshi Matsui  condannato a morte per omicidio. Le esecuzioni avvengono in un clima di segretezza. Le famiglie ricevono la notizia a esecuzione avvenuta.

La situazione in Yemen è ulteriormente deteriorata: 4,5  milioni di minori e donne incinte o in allattamento sono ora affetti da malnutrizione acuta, 462.000 bambini soffrono di malnutrizione acuta grave, 63 nati vivi ogni 1000 muoiono prima del quinto compleanno.

Secondo l’ONU si sta verificando la più grande migrazione umana dalla Seconda Guerra Mondiale: circa 65milioni di persone sono state costrette a lasciare il loro paese a causa di guerre, mentre altri 230milioni di persone sono dovute emigrare per altri motivi.

Medici senza frontiere conduce un’ indagine dai campi profughi in Bangladesh rivede le stime sulle morti della minoranza rohigya. Dal 25 agosto al 24 settembre 2017, sono morte per cause violente nello Stato birmano del Rakhine 6.700 persone rohingya tra cui 730 bambini sotto i 5 anni.

Pechino ordina la schedatura dei dati biometrici di tutti gli abitanti dello Xinjiang per motivi di “salute”. La denuncia di Human Rights Watch: “È una gigantesca violazione della privacy e dei diritti umani”.

Turchia, chiesto l’ergastolo per sei giornalisti: accusati di “messaggi subliminali” per il golpe.

Ne avete sentito parlare? Il 10 dicembre scorso, per “salutare” l’anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, migliaia di detenuti e tutti gli “uomini ombra” (i condannati all’ergastolo) hanno digiunato  perché l’ergastolo sia cancellato per sempre dagli ordinamenti.

I Nonviolenti non fanno mai “notizia”.

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