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E’ ufficiale: Cynthia Nixon – o Miranda Hobbes – contro Cuomo alle primarie

La star di "Sex and the City" ha dichiarato che si candiderà davvero a leader dello Stato di New York, sfidando da sinistra lo stra-favorito governatore

Ce la ricordiamo come Miranda Hobbes di Sex and the City. Ma forse qualcosa è cambiato da quegli anni '90/primi 2000s, per lei e anche per noi. Cynthia Nixon non ha più niente a che fare con il personaggio che rievoca, a parte la grande passione per la città di New York e la tenacia nel proprio lavoro. Ma dietro il sipario c'è anche molto altro...

Dopo i vari rumors, l’attivista Cynthia Nixon, da molti conosicuta come Miranda Hobbes, ha ufficialmente deciso di candidarsi alle elezioni governative dello Stato di New York. E lo ha annunciato lunedì 19 marzo attraverso il tweet: “Amo New York, e oggi annuncio la mia candidatura come governor”.

 

Inizialmente più suonare un po’ strano, perché Cynthia è più famosa nel suo ruolo di donna in carriera in Sex and the City che come attivista. E il pubblico l’ha vista più volte con un Cosmopolitan in mano che a fare politica.

Ma Cynthia Nixon qualcosa da raccontare ce l’ha davvero. “Non ho vissuto in nessun’altro posto”, dice nel video. “Ma qualcosa è cambiato. Vogliamo che il nostro governo lavori di nuovo sull’assistenza sanitaria, mettendo fine a incarcerazioni di massa e aggiustando la subway che sta cadendo in rovina. Non ne possiamo più dei politici che danno più importanza alle notizie in prima pagina e al potere più che a noi. Non può più essere tutto come prima”.

Cynthia Nixon alla Womens March di New York, 2018

La star sfiderà alle primarie di settembre 2018 il governatore democratico Andrew Cuomo, “centrista”. E lei lo sfiderà da sinistra: “siamo ora lo Stato più inequo dell’intero paese, con una incredibile ricchezza da una parte e un’estrema povertà dall’altra”, ha continuato nel suo video.

“Ho votato per Cuomo perchè credevo che fosse un vero democratico”, ha detto in un incontro tenuto in una chiesa nel Brownsville, Brooklyn. “Ma da quando ha iniziato il suo mandato, ha mostrato il suo vero volto”. E poi ha continuato: “se Washington è una palude, Albany è una fogna”.

Per prepararsi ad una sfida all’ultimo sangue con il suo avversario, che ormai ci sta per tradizione in quella posizione, Nixon sta già formando il suo team, tra cui figurano subito Bill Hyers, Rebecca Katz e Nicole Aro, esperte nel settore strategico delle campagne elettorali. E ha già annunciato che inizierà presto a viaggiare in tutto il Paese per raccogliere le esigenze degli elettori.

Cynthia Nixon e sua moglie Christine Marinoni

Oltre ad essere vincitrice di numerosi Award, tra cui il Grammy, Cynthia è madre di tre bambini ed è un’attivista a tempo pieno per la parità di genere, per i diritti LGBTQ – per cui ha ricevuto recentemente l’onorificenza da parte di Human Rights Campaign, che è forse l’organizzazione più importante in questo campo – e per la lotta contro il cancro al seno – che aveva contratto nel 2006. Ma è stata attiva anche politicamente, sostenendo largamente la campagna di de Blasio e facendo parte del consiglio di advisory al sindaco per il Mayor’s Fund to Advance New York City.

Miranda Hobbes e Carrie Bradshow nel film Sex and the City

Il 2018 sembra essere quindi per l’attivista un anno di rivincita. Non è Miranda Hobbes che entra in politica, ma è finalmente Cynthia Nixon, che sa come sfruttare la notorietà del suo personaggio per entrare, finalmente, nella campagna in cui crede.

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