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Trump verso l’impeachment? Il testo della telefonata rilasciato dalla Casa Bianca

Ecco la conversazione tra il presidente Donald Trump e l'allora presidente Volodymyr Zelensky che potrebbe mettere nei guai il presidente USA

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TRUMP: Congratulazioni per la sua importante vittoria. Vi abbiamo osservati dagli USA e lei ha fatto un ottimo lavoro. Il modo in cui è riuscito a riprendersi, mentre pochi ci scommettevano, per poi vincere con facilità… È un risultato incredibile. Congratulazioni.

ZELENSKY: Ha proprio ragione, Signor Presidente. Abbiamo vinto con ampio vantaggio e abbiamo lavorato sodo per questo risultato. Ci siamo molto impegnati, e devo confessare che abbiamo imparato molto da lei. Abbiamo usato alcune delle sue qualità e conoscenze. E sì, è vero che sono state delle elezioni uniche. Ci trovavamo in una circostanza unica e abbiamo ottenuto un risultato unico. Le posso dire che lei mi ha chiamato per la prima volta quando ho vinto le presidenziali, e ora per la seconda volta perché il mio partito ha vinto le legislative. Dovrei candidarmi più spesso, così mi chiamerebbe più spesso e ci sentiremmo di più!

TRUMP: (ride) Ottima idea. Immagino che il suo Paese ne sia molto felice.

ZELENSKY: Beh, sì, se devo dire la verità, stiamo cercando di darci da fare perché vogliamo chiudere la mangiatoia anche nel nostro Paese. Abbiamo coinvolto tante nuove facce. Non i vecchi politici, non i soliti politici, perché vogliamo fare cose nuove e un esecutivo nuovo. In questo, lei può insegnarci molto.

TRUMP: Molto gentile da parte sua. Le dirò che noi ci spendiamo tanto per l’Ucraina. Facciamo molti sforzi e molto tempo. Molto più di quello che stanno facendo i Paesi europei, che dovrebbero aiutarvi di più. La Germania non fa quasi niente per voi. Parlano e basta. Dovreste chiedergliene conto. Quando sono con Angela Merkel, mi parla dell’Ucraina, ma non fa altro. Molti Paesi europei si comportano allo stesso modo, quindi ritengo che vorrete occuparvene. Ma gli USA sono stati molto buoni con l’Ucraina. Non dico che debba essere necessariamente reciproco, perché stanno succedendo cose che non sono buone, ma gli USA sono stati molto ma molto buoni con l’Ucraina.

ZELENSKY: Sì, ha completamente ragione. Non al cento per cento, al mille per cento. Posso dirle questo. Ho parlato con Angela Merkel e l’ho incontrata. Ho incontrato e parlato anche con Macron. Ho detto loro che non stanno facendo il necessario con le sanzioni. Non stanno esigendo sanzioni. Non stanno lavorando come dovrebbero per l’Ucraina. Pare che, per quanto l’Unione Europea dovrebbe essere a logica il nostro partner principale, tecnicamente gli USA lo sono molto di più. Vi sono grato per questo, perché gli Stati Uniti stanno facendo davvero molto per l’Ucraina. Molto più dell’UE, specialmente in relazione alle sanzioni contro la Federazione Russa. Vorrei anche ringraziarla per il vostro grande sostegno militare. Noi siamo pronti a collaborare ancora. Nello specifico, siamo pronti a comprare altri missili anti-carro a scopo difensivo.

TRUMP: Vorrei che ci facesse un favore, però, perché il nostro Paese ne ha passate molte e l’Ucraina è coinvolta. Vorrei che scopriste che cosa è accaduto in tutta quella situazione con l’Ucraina, lo chiamano Crowdstrike… Credo che riguardi uno dei vostri cittadini più ricchi… Dicono che il server ce l’abbia l’Ucraina. Sono successe tante cose. Credo che lei sia circondato da alcune di quelle stesse persone. Vorrei che il mio procuratore generale possa chiamare lei o qualcuno dei suoi collaboratori e vorrei che faceste chiarezza su queste vicenda. Come ha visto, tutta quella farsa si è appena conclusa con la triste scena di un uomo che si chiama Robert Mueller, un incompetente. Ma molti dicono che tutto è iniziato proprio in Ucraina. Qualsiasi cosa possiate fare, è importante che la facciate, se è possibile.

ZELENSKY: Sì, lo è. È molto importante per me, come tutto ciò che mi ha detto. Per me, come presidente, è molto importante. Siamo disponibili a ogni forma di collaborazione. Siamo pronti ad aprire un nuovo capitolo nelle relazioni tra USA e Ucraina. A questo scopo, ho appena richiamato il nostro ambasciatore negli Stati Uniti: sarà sostituito con una persona competente e di grande esperienza, che si impegnerà perché le nostre nazioni siano sempre più unite. Spero anche che questa persona possa avere la sua fiducia e avere un rapporto personale con lei, così da aiutarci ancora di più. Posso dirle che uno dei miei collaboratori ha già parlato con il signor Giuliani. Speriamo che Giuliani possa venire presto in Ucraina, così che possa incontrarlo. Voglio assicurarle ancora che accanto a noi ci sono solo vostri amici. Mi accerterò di circondarmi delle persone migliori e più competenti. Voglio anche confermarle che siamo amici. Siamo grandi amici, e lei, Signor Presidente, di amici ne ha molti nel nostro paese, abbastanza da proseguire questa alleanza strategica. Deisdero circondarmi di ottime persone e, rispetto a quell’indagine, le assicuro che come presidente dell’Ucraina tutte le indagini saranno portate avanti in modo trasparente. Glielo posso garantire.

TRUMP: Ottimo, perché ho sentito che avevate un procuratore molto bravo che è stato cacciato, una cosa molto ingiusta. Molte persone ne parlano, del modo in cui il vostro bravissimo procuratore è stato mandato via e di come molte pessime persone fossero coinvolte. Giuliani è una persona molto rispettata. È stato il sindaco di New York, un grande sindaco, e vorrei che voi vi parlaste. Gli chiederò di chiamarla insieme al mio procuratore generale. Rudy sa perfettamente cosa sta succedendo ed è molto capace. Se lei potesse parlargli sarebbe ottimo. L’ex ambasciatrice negli Stati Uniti, quella donna, era terribile. E le persone con cui aveva a che fare in Ucraina erano terribili. Le dirò un’altra cosa. Si parla molto del figlio di Biden, di come Biden ha fermato l’inchiesta, e molte persone vogliono scoprire cosa è successo. Quindi qualsiasi cosa lei possa fare insieme al nostro procuratore generale sarebbe ottimo. Biden andava in giro a vantarsi di avere fermato l’indagine, quindi se poteste controllare… a me sembra una cosa orribile.

ZELENSKY: Volevo parlarle del procuratore. Prima di tutto: capisco, e conosco la situazione. Visto che abbiamo la maggioranza assoluta in Parlamento, il prossimo procuratore sarà al cento per cento con me, sarà il mio candidato, sarà approvato dal Parlamento e si insedierà a settembre. Lui controllerà la situazione, nello specifico rispetto all’azienda che ha citato. Il punto è che dobbiamo ripristinare l’onestà e quindi ce ne occuperemo. Inoltre, vorrei chiederle cortesemente se avete altre informazioni che potete darci su questa indagine, sarebbe molto utile, così da poter fare giustizia. Quanto all’ambasciatrice, credo che si chiamasse Ivanovich. È stato fantastico che lei sia stato il primo a dirmi che era una pessima ambasciatrice, perché io sono d’accordo al cento per cento. Il suo atteggiamento nei miei confronti era tutt’altro che buono, lei ammirava l’ex presidente ed era dalla sua parte. Quindi non accetterebbe abbastanza bene la nuova presidenza.

TRUMP: Beh, anche lei dovrà passarne. La farò chiamare da Giuliani e anche dal mio procuratore generale Barr, così da arrivare al fondo di questa storia. Sono sicuro che lei lo farà. Ho sentito che quel procuratore è stato trattato molto male e che era molto giusto, quindi buona fortuna. La vostra economia andrà sempre meglio, vedrà. Avete molti asset. È un grande paese. Ho molti amici ucraini, sono persone incredibili.

ZELENSKY: Vorrei dirle che anche io ho molti amici ucraini che vivono negli Stati Uniti. E l’ultima volta che sono stato negli USA mi trovavo a New York, vicino Central Park, e ho alloggiato alla Trump Tower. Gli parlerò, spero di vederli presto. Voglio anche ringraziarla per il suo invito negli USA, in particolare a Washington DC. D’altra parte, voglio assicurarle che prenderemo molto sul serio quel caso e indagheremo approfonditamente. Per quanto riguarda l’economia, c’è molto potenziale per i rapporti tra i nostri Paesi e uno dei temi più importanti per noi è l’indipendenza energetica. Possiamo ottenere grandi successi collaborando sull’indipendenza energetica con gli Stati Uniti. Noi stiamo comprando petrolio dagli USA ma spero molto in un nostro prossimo incontro. Avremo più tempo e possibilità di discutere queste opportunità e conoscerci meglio. Vorrei ringraziarla molto per il suo sostegno.

TRUMP: Bene. Beh, grazie molte a lei, lo apprezzo. Dirò a Rudi e al procuratore generale Barr di chiamarla. Grazie. Quando vuole venire alla Casa Bianca, mi chiami. Ci dia una data e organizziamo tutto. Spero di vederla presto.

ZELENSKY: Grazie mille. Sarei molto felice di venire e incontrarla di persona e conoscerla meglio. Non vedo l’ora. Vorrei anche invitarla in Ucraina, Kiev è una bellissima città che le darà un gran benvenuto. D’altra parte, credo che a settembre sarò in Polonia e potremmo vederci lì. Dopo la Polonia sarebbe una grande idea se lei potesse venire in Ucraina. Possiamo andare col mio aereo oppure possiamo prendere il suo, che di sicuro è molto meglio del mio.

TRUMP: Ok, ci possiamo organizzare. Spero di vederla presto a Washington e forse anche in Polonia, ci saremo.

ZELENSKY: Grazie mille, Mr. President.

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