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“I can’t breathe”: il primo episodio del podcast “Milano-New York A/R”

Il primo episodio del podcast di "Roger", condotto da Giulia Pozzi, per approfondire i grandi temi dell'attualità, osservandoli dai due lati dell'Atlantico

(Immagine delle proteste di David Geitgey Sierralupe / Flickr)

Ascolta il podcast qui:

01. I can’t breathe

 

Nel corso delle ultime settimane, gli Stati Uniti sono stati letteralmente “strappati” da una crisi e “scaraventati” in un’altra crisi. Molti americani in tutta la nazione stavano osservando gli ordini o le raccomandazioni delle autorità a rimanere in casa e a rispettare le regole del distanziamento sociale, restrizioni che, peraltro, sono in corso di allentamento in varie parti del Paese.

Poi, il 25 maggio, a Minneapolis, il 46enne afroamericano George Floyd viene brutalmente ucciso con un ginocchio pressato sul collo da un agente di polizia bianco. La sua morte viene ripresa da uno smartphone e il video sconvolge le coscienze di tutto il mondo.

Valeria Robecco, President of UN Correspondents Association (UNCA), and Correspondent for ANSA News Agency, speaks at the UN HQ during the observation of World Press Freedom Day (UN Photo by Loey Felipe).

In questa prima puntata di “Milano-New York A/R”, il podcast di “Roger” in collaborazione con “La Voce di New York”, Giulia Pozzi discute delle proteste scoppiate a New York e in molte altre città americane dopo la morte di Floyd, in compagnia di Valeria Robecco, giornalista di “Ansa”, “Il Giornale” e presidente della United Nations Correspondents Association (UNCA).

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