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Attacco contro i caschi blu in Darfur: 7 morti e 17 feriti

Tragico bilancio per la missione UNAMID di peacekeeping dell'ONU, la condanna del Consiglio di Sicurezza e di Ban Ki-moon

Con la massima fermezza i membri del Consiglio di Sicurezza (CdS) hanno condannato l'attacco da parte di aggressori non ancora identificati contro la Missione delle Nazioni Unite in Darfur  (operazione ibrida in Darfur sotto il partenariato Unione Africana e Nazioni Unite) meglio nota come UNAMID. Una pattuglia a nord di Nyala, nel Sud Darfur è stata attaccata il 13 luglio e il bilancio è stato davvero tragico: sette caschi blu della Tanzania hanno perso la vita e diciassette tra caschi blu e poliziotti sono rimasti feriti, due dei quali in modo grave.

I membri del Consiglio di Sicurezza hanno espresso le loro più sentite condoglianze alle famiglie dei peacekeepers uccisi durante l'attacco, al governo della Tanzania e all’UNAMID. Inoltre il CdS ha invitato il governo del Sudan a indagare rapidamente sull'incidente e consegnare al più presto i responsabili alla giustizia.

Prima del Consiglio di Sicurezza era arrivata gia' ieri anche la ferma condanna del Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon che aveva espresso la sua indignazione per l'accaduto e si era rivolto al governo del Sudan per assicurare alla giustizia i responsabili.

I membri del Consiglio di Sicurezza hanno espresso la loro più profonda preoccupazione per la gravità di questo attacco. Essi hanno inoltre sottolineato che qualsiasi attacco o minaccia di attacco all’UNAMID è inaccettabile. L’ONU e i suoi membri hanno ribadito il loro pieno sostegno all’UNAMID e hanno invitato tutte le parti presenti e coinvolte in Darfur a cooperare sinergicamente con la missione.

La Missione UNAMID, è stato istituita il 31 luglio 2007 con l'adozione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1769. Il suo mandato centrale è la protezione dei civili, ma ha anche il compito di contribuire alla sicurezza per l'assistenza umanitaria, monitorare e verificare l'attuazione degli accordi, assistere nella creazione di un processo politico inclusivo, contribuire alla promozione dei diritti umani e dello stato di diritto e infine monitorare la situazione lungo i confini con il Ciad e la Repubblica Centrafricana (CAR).

UNAMID è la più grande missione di pace nel mondo. Implementato nel 2007  come abbiamo detto in precedenza, da aprile 2013 ha schierato un contingente di circa 20.852 persone, per lo più provenienti da Paesi africani.

La regione del Darfur è ancora oggi teatro di un conflitto terribile il cui apice nel 2003-2004 ha provocato la morte di circa 400.000 persone, secondo varie ONG e le Nazioni Unite.

UNAMID ha sostituito la missione di pace dell'Unione Africana in Darfur (AMIS). Dal 2007 ad aprile 2013, il numero di peacekeeper uccisi in Darfur era salito a 44 persone.

 

 

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