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Onu: rafforzare le voci della democrazia attraverso la partecipazione inclusiva

Donne libiche in fila per votare alle elezioni del luglio 2012 (Foto Onu)

Donne libiche in fila per votare alle elezioni del luglio 2012 (Foto Onu)

"Nonostante i progressi nella partecipazione civica, l'apatia è diventata il nemico più insidioso della democrazia in un numero crescente di società," ha annunciato il Segretario Generale delle Nazioni Unite nel suo messaggio in occasione della Giornata Internazionale della Democrazia

 

Quest'anno la Giornata Internazionale della Democrazia è caduta in mezzo a transizioni politiche, crisi economica e un drammatico cambiamento demografico e sociale, ha dichiarato il 15 settembre  il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki- moon, evidenziando che tali eventi fanno risaltare la necessità di rafforzare la voce della gente – un imperativo che si trova nel cuore della democrazia.

La democrazia è un valore universale basato sulla volontà liberamente espressa della gente di determinare i propri sistemi politici, economici, sociali e culturali e la loro piena partecipazione in tutti gli aspetti della loro vita.

Mentre le democrazie condividono caratteristiche comuni, non esiste un unico modello di democrazia. Per quanto riguarda le varie attività promosse dalle Nazioni Unite a sostegno dei governi per favorire e consolidare la democrazia, queste ultime sono svolte in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e solo su specifica richiesta degli Stati membri interessati.

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nella risoluzione A/62/7 (2007) ha incoraggiato i governi a rafforzare i programmi nazionali dedicati alla promozione e al consolidamento della democrazia. Inoltre è stato anche deciso che il 15 settembre di ogni anno si debba osservare la Giornata Internazionale della Democrazia.

Il tema di quest'anno – “Rafforzare le Voci per la Democrazia” – si propone di puntare i riflettori sull'importanza che la voce della gente sia espressa direttamente e attraverso i loro rappresentanti eletti, nei dibattiti politici, economici, sociali, di sviluppo, ambientale e tecnologico di oggi. La capacità delle persone di far sentire la propria voce e decidere il modo in cui essere governati è il cuore della democrazia.

"Nonostante i progressi nella partecipazione civica, l'apatia è diventata il nemico più insidioso della democrazia in un numero crescente di società , " ha annunciato il Segretario Generale delle Nazioni Unite nel suo messaggio in occasione della Giornata Internazionale della Democrazia.

"La partecipazione inclusiva ne è l'antidoto ", ha detto, rilevando che tale inclusione non è solo fine a se stessa, ma prepara le comunità, le società e interi paesi ad affrontare opposti punti di vista, giungere a compromessi e impegnarsi in una critica costruttiva.

"La partecipazione inclusiva aiuta le comunità a sviluppare forme di  funzionamento della democrazia per il governo, le imprese e la società civile ", ha dichiarato Ban Ki-moon .

"Viviamo in una nuova era con maggiori possibilità di accedere alle informazioni e d’influenza decisionale, facilitata dalla continua evoluzione delle tecnologie, " ha affermato il Segretario Generale, notando che queste nuove possibilità possono aiutare le persone a svolgere un ruolo più diretto nelle aree prioritarie globali per la nostra era: riduzione delle disuguaglianze; prevenzione dei conflitti armati e la costruzione di un mondo più sicuro; sostenere i paesi in fase di transizione, l'emancipazione delle donne e dei giovani e la promozione dello sviluppo sostenibile.

Mentre la comunità internazionale si sforza di accelerare i progressi sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals – MDGs in inglese) entro la data obiettivo del 2015, le Nazioni Unite anticipano una visione per lo sviluppo oltre tale anno.

Consultazioni globali sull'agenda per lo sviluppo post -2015, in sé uno sforzo senza precedenti per portare le voci della gente a coloro che delineano le politiche internazionali – hanno ribadito l'importanza di mettere le persone al centro dello sviluppo . Il milione di voci rappresentate nel sondaggio dell'ONU intitolato " Il Mio Mondo ", richiedono governi aperti e proattivi, ponendo ciò tra i primi tre obiettivi che chiedono una futura agenda di sviluppo.

"In questa Giornata Internazionale della Democrazia, invito i leader ad ascoltare, rispettare e rispondere in modo appropriato alle voci delle persone, siano esse espresse direttamente o attraverso rappresentanti eletti ", ha dichiarato Ban Ki-moon, esortando anche i cittadini di ogni angolo del mondo a pensare a come possono usare le loro voci non solo per prendere il controllo del loro destino, ma per traslare i loro desideri e quelli degli altri in un futuro migliore per tutti .

"Esprimete le vostre opinioni. Partecipate. Aiutate a comprendere e ascoltare le persone più deboli o più vulnerabili di voi ", ha annunciato il Segretario Generale, aggiungendo: " Abbiamo tutti una identica quota nel nostro futuro comune. Oggi, cerchiamo di impegnarci a far sì che ognuno di noi possa giocare la sua parte fino in fondo ".

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