Cerca

OnuOnu

L’UNCA come la Casa Bianca: musica, premiazioni, e solidarietà al gala dei corrispondenti ONU

di Manuela Cavalieri e Donatella Mulvoni

C'erano Andrea Bocelli e la moglie di Sting al gala annuale dell'associazione dei corrispondenti dalle Nazioni Unite (UNCA). Premi ai big della musica per il loro impegno in cause umanitarie e ai giornalisti, tra cui l'italiano Semprini, autori dei migliori reportage

Quest’anno c’erano persino le ballerine. E il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon in veste di concorrente di American Idol. La diciannovesima edizione del Gala organizzato dall’UNCA (United Nations Correspondents Association), l’Associazione dei Corrispondenti delle Nazioni Unite, superando l’edizione dell’anno precedente, si avvicina sempre di più allo spirito della cena annuale dei corrispondenti alla Casa Bianca, dove le battute dei comici, ma anche quelle dei presidenti, ottengono i titoli delle prima pagine dei giornali. Merito del corrispondente della CNN, Richard Roth, che da settimane si aggirava nei corridoi del Palazzo di Vetro con aria misteriosa, per tenere nascosti sino all’ultimo i suoi divertentissimi video e gli sketch che hanno accompagnato tutta la serata.

Fitto il programma: musica, premiazioni, riconoscimenti, una lotteria finale e ovviamente qualche momento per riflettere, anche in una serata di festa. Il segretario generale, Ban Ki-moon ha voluto rendere tributo al lavoro dei giornalisti, spiegando che se è ancora possibile pensare la speranza è anche grazie al lavoro ed al coraggio di tanti reporter che, in giro per il mondo, rischiano la vita ogni giorno cercando di onorare la loro “missione”

Erano presenti circa 550 persone, tra giornalisti, diplomatici e sponsor. Ancora una volta al Cipriani Ball Room su 42nd Street, davanti alla stazione di Gran Central. Il fatto che le quasi sei ore siano passate senza intoppi in parte nasconde il grande lavoro dell’organizzazione, primo fra tutti del direttore artistico, Giampaolo Pioli, appena rieletto presidente, ma anche della segretaria dell’UNCA, Melania Randisi e di alcuni membri dell’associazione.

Quest’anno sono state premiate due star della musica internazionale che da sempre, con il supporto dalle mogli, hanno dedicato parte del loro successo e della loro influenza a cause benefiche. Ad Andrea Bocelli e a Veronica Berti è andato l’UNCA Global Citizens of the Year. Un riconoscimento che premia gli sforzi della Andrea Bocelli Foundation, attiva dal 2011 sia in Italia che in paesi in via di sviluppo. Bocelli, in città per il grande concerto al Madison Square Garden, si è esibito in alcuni pezzi del suo repertorio, accompagnato dal flautista Andrea Griminelli. Amatissimo qui negli Stati Uniti, il tenore italiano ha scaldato la platea con un Ave Maria (vedi video sotto) di scontato impatto.

Sting e Trudie Styler, invece, sono stati premiati con l'UNCA Global Advocates of the Year per i progetti ambientali che sostengono. La Styler ha ritirato il premio ed ha rappresentato il marito Sting, impegnato a Broadway con la messa in scena del suo musical The Last ShipPer meriti legati invece all’istruzione, l’imprenditore turco Enver Yucel ha ricevuto l’UNCA Special Award for Global Education.

Ma la vera motivazione del gala, è quella di riconosceere i giornalisti dell’UNCA che si sono distinti per i loro reportage. Tra essi, l’italiano Francesco Semprini de La Stampa, premiato per un reportage dall’Iraq con L’UNICEF.

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter