Cerca

OnuOnu

Commenti: Vai ai commenti

Ban Ki-moon, Grandi e l’appello per i rifugiati

Presentati ufficialmente all'ONU i fondi raccolti con la campagna WithRefugees

Refugees

Da sinistra: l'ex presidente dell'Assemblea Generale Lykketoft, l'attuale presidente Thomson, Il Segretario Generale Ban Ki-moon e il leader UNHCR Grandi alla cerimonia di consegna delle donazioni. Slaven Vlasic/Getty Images/UNHCR

A pochi giorni dal Summit per i Rifugiati e i Migranti il leader UNHCR Filippo Grandi consegna a Ban Ki-moon 1.3 milioni di dollari raccolti a partire dal 19 giugno. Al lancio della campagna Grandi aveva affermato: "sono necessari compassione, comprensione e volontà politica"

Venerdì 16 settembre, a pochi giorni dal Summit per i Rifugiati e i Migranti, alla sede ufficiale delle Nazioni Unite di New York si è tenuta un’importante cerimonia: il Segretario General Ban Ki-moon ha ricevuto, in modo simbolico, l’insieme delle donazioni raccolta grazie alla compagna #WithRefugees per un totale di 1.3 milioni di dollari. L’iniziativa è stata lanciata il 19 giugno scorso, giornata mondiale dei Rifugiati, dall’Alta Commissione ONU per i Rifugiati (UNHCR) presieduta da Filippo Grandi. In occasione dell’avvio della raccolta Grandi aveva rilasciato un videomessaggio sul canale Youtube della Commissione in cui affermava: “Il mondo si trova oggi in un periodo di conflitti e di crisi che stanno costringendo moltissime persone ad abbandonare le loro case. Questo riguarda e coinvolge tutti noi, e ciò che è necessario per arrivare ad una soluzione effettiva per questo problema sono comprensione, compassione e volontà politica”. Anche l’Europa, infatti è stato (ed è tuttora) teatro di scenari devastanti in cui centinaia di migliaia di persone attraversano il Mediterranneo in cerca di una vita migliore per trovare, spesso, soltanto la morte.

Venerdì 16 settembre Grandi era presenta alla cerimonia ed ha presentato in modo ufficiale la donazione a Ban Ki-moon e al nuovo presidente dell’Assemblea Generale, il fijiano Peter Thomson. Durante il suo intervento il Segretario Generale, in particolare, ha affermato: “Non possiamo lasciare che persone innocenti si perdano, nascoste dal velo dell’indifferenza e che ormai troppi bambini rischino la vita a causa della mancanza di interesse. Noi siamo dalla parte dei rifugiati, il Summit della prossima settimana è per loro”. Ban Ki-moon ha ringraziato l’Alta Commissione per i Rifugiati ed ha concluso dichiarando: “Ci stiamo impegnando per tener fede alle nostre responsabilità. Questo porterà benefici per tutti. Dobbiamo aiutare i rifugiati e indirizzarli verso un futuro migliore”.

Hanno preso parte alla simbolica cerimonia anche l’attore Ben Stiller, l’ambasciatrice Goodwill per UNCHR, modella ed ex rifugiata Alex Wek e gli atleti olimpici per il Team dei Rifugiati Yiech Pur Biel e Yusra Mardini.

In occasione della consegna della donazione, inoltre, la poetessa Emi Mahmoud ha recitato la sua ode al piccolo rifugiato siriano Alan Kurdi, la cui foto sulla costa ha fatto il giro del mondo soltanto qualche mese fa.

La cerimonia si presenta come culmine di una settimana di trasmissioni a livello globale in cui le celebrità che sostengono l’UNHCR hanno postato video live tramite il servizio streaming di Facebook incoraggiando le persone di tutto il mondo a supportare la petizione #WithRefugees. L’iniziativa è stata avviata dal’ambasciatrice Cate Blanchett che ha presentato il suo nuovo film What they took with them, prodotto in collaborazione con Facebook, in cui vengono mostrati gli oggetti che i rifugiati decisero di portare con loro prima di partire.

La campagna #WithRefugees non è conclusa ma rimarrà attiva fino a che non raggiungerà a pieno i suoi obiettivi.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter