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Antonio Guterres: all’ONU già parità di genere e tolleranza zero sugli abusi

Il Segretario Generale dell'ONU annuncia la parità di genere raggiunta al Palazzo di Vetro e la strategia contro il sexual harrasment

Sec Gen Antonio Guterres parla ai giornalisti (Foto ONU Mark Garten)

"Nel mondo, più di una donna su tre è vittima di violenza durante la sua vita. 750 milioni di donne si sposano prima di compiere 18 anni, e più di 250 milioni hanno sperimentato Mutilazione Genitale Femminile." Ma all'ONU, per la prima volta nella storia, con Guterres nello staff manageriale più donne che uomini

Adottare una strategia da “tolleranza zero” nei confronti del sexual arrassment alle Nazioni Unite. Così il Segretario Generale dell’ONU venerdì al Palazzo di Vetro dell’ONU. Determinazione sembra essere la parola giusta per definire la strategia di parità di genere di António Guterres. Per la prima volta nella storia dell’ONU, il numero di donne con una posizione di senior management nel Segretariato delle Nazioni Unite ha raggiunto quello degli uomini – per la precisione, 23 sono le donne, 21 gli uomini.

“Sono consapevole della cultura maschilista che permea le istituzioni, il settore privato, le organizzazioni internazionali e la società civile. Questo crea degli ostacoli alle politiche di tolleranza zero riguardo alle molestie sessuali, compreso qui alle Nazioni Unite. Ma io sono determinato a rimuovere questi ostacoli,” ha detto il Segretario delle Nazioni Unite, durante l’incontro con i giornalisti avuto venerdì davanti lo “stake out” del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dichiarando urgente la parità ad ogni livello e illustrando alcuni accorgimenti da adottare per rispondere al meglio al sexual harassment, come il dovere di prendere seriamente ogni denuncia, che sia passata o presente, e assicurarsi che tutto lo staff interessato sappia cosa fare e dove cercare aiuto.

 

Gender Equality rappresenta il quinto degli obiettivi delle Nazioni Unite nell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, scadenza 2030. E UN Women, – l’agenzia ONU dedicata ai diritti delle donne – ha dichiarato che se i trends di sviluppo nel settore dei diritti di genere dovessero rimanere regolari, l’obiettivo non verrà raggiunto per quella data.

I trend, però, non sono fatalità. E possono essere interrotti. Innovazione e tecnologia da una parte, e politiche inclusive dall’altra, possono costituire “l’anello che rompe la catena.” Bisogna solo saperli usare e soprattutto essere convinti di volerli usare.

Le Nazioni Unite, in questo senso, hanno dimostrato di essere determinate, e innovative. Un esempio è sicuramente l’evento “Blockchain Live Test and Simulation: Solutions for Women and Girls in Humanitarian Settings”, un laboratorio di simulazione della realtà sperimentata dalle donne e dalle bambine in contesti di crisi umanitarie, organizzato recentemente da UN Women. I partecipanti dovevano simulare delle necessità e commentare quali fossero le tecnologie blockchain più efficienti per risolvere le problematiche riscontrate. Questo evento è nato per rendere capace UN Women di esplorare, in collaborazione con il settore privato, soluzioni all’avanguardia come potenziale strumento di eliminazione dei gender gaps nelle azioni umanitarie. Tecnologie all’avanguardia, come quelle che utilizzano il concetto di blockchain, permetterebbero un incredibile miglioramento nei diritti di genere nelle zone di crisi umanitaria.

Tuttavia, anche le policies sono importanti. Soprattutto per l’esempio che distribuiscono nel mondo ai policy-makers. È per questo motivo che, credendoci personalmente, Guterres aveva lanciato alla fine del 2017 la System-wide strategy on gender parity. Questa strategia include delle linee guida sulle azioni raccomandate ad ogni livello per raggiungere la parità di genere entro il 2028. “L’obiettivo iniziale per l’equa rappresentanza delle donne e degli uomini nello staff delle Nazioni Unite era l’anno 2000. Sedici anni dopo, siamo molto lontani da quel obiettivo. Mi impegno a rispettare la parità di genere,” aveva detto Guterres, inaugurando la nuova policy. “Entro la fine del mio mandato, dovremmo raggiungere la piena parità ai livelli del Sotto-Segretario Generale e dell’Assistente del Segretario Generale, inclusi Rappresentanti Speciali e Inviati Speciali.”

“E questo è solo l’inizio,” ha sottolineato venerdì Guterres al Palazzo di Vetro, proclamando un grande traguardo. “Nel mondo, più di una donna su tre è vittima di violenza durante la sua vita. 750 milioni di donne si sposano prima di compiere 18 anni, e più di 250 milioni hanno sperimentato Mutilazione Genitale Femminile.” “Finirà solo quando la parità di genere e la piena emancipazione delle donne sarà totalmente realtà.”

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