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Antonio Guterres: “solidarietà e speranza” e coordinamento globale contro coronavirus

Il Segretario Generale dell'ONU in una conferenza stampa digitale spiega la situazione attuale portata dal COVID-19 e come si deve combattere la crisi insieme

UN foto/Manuel Elias Il segretario generale António Guterres tiene una conferenza stampa virtuale sull'esplosione globale di Coronavirus (COVID-19) in corso.

Durante la conferenza stampa virtuale che si è tenuta giovedì, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha dato aggiornamenti sull’attuale pandemia globale. “Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite – quella che sta diffondendo la sofferenza umana, infettando l’economia globale e rovesciando la vita delle persone” ha detto Guterres. Poiché le risposte a livello nazionale non possono affrontare da sole la portata e la complessità della crisi globale, Antonio Guterres ha sostenuto che è necessario un “intervento politico coordinato, deciso ed innovativo” da parte delle principali economie mondiali.

Il Segretario Generale ha dichiarato di non vedere l’ora di partecipare al vertice di emergenza dei leader del G20 la prossima settimana per rispondere alla sfida epica della pandemia. Guterres ha lanciato un messaggio chiaro: “Siamo in una situazione senza precedenti e le regole normali non si applicano più. Non possiamo ricorrere ai soliti strumenti in tempi cosi insoliti”.

Le Nazioni Unite continuano ad aiutare la prevenzione del Coronavirus. Questa è un’emergenza che deve essere confrontata con l’aiuto di tutti i capi di stato di ogni paese; la cooperazione globale è essenziale e lo ha sottolineato anche Guterres dicendo: “invito i leader mondiali a riunirsi ed offrire un servizio urgente e coordinato per questa crisi globale”.

Antonio Guterres ha discusso un piano di azione per la crisi del COVID-19: affrontare l’emergenza sanitaria e concentrarsi sull’impatto sociale e sulla risposta economica e recupero. Guterres ha spiegato come “molti paesi hanno superato la capacità di prendersi cura anche di casi lievi in strutture sanitarie, e molti non sono in grado di rispondere all’esigenze enormi degli anziani”.

Il Capo delle Nazioni Unite incita i governi di dare un sostegno forte allo sforzo multilaterale di combattere il virus, guidato dall’Organizzazione mondiale della sanità, i cui appelli devono essere pienamente soddisfatti. Per quanto riguarda l’impatto sociale ed economico, Antonio Guterres ha spiegato: “La liquidità del sistema finanziario deve essere garantita e le banche devono utilizzare la resilienza per supportare i propri clienti. Non dimentichiamo che si tratta essenzialmente di una crisi umana. Fondamentalmente, dobbiamo concentrarci sulle persone. Ciò significa sostegno salariale, assicurazione, protezione sociale, prevenzione dei fallimenti e perdita di lavoro. Ciò significa anche progettare risposte fiscali e monetarie per garantire che l’onere non ricade su quelli che meno possono permetterselo”. Inoltre, i leader del G20 hanno preso provvedimenti per proteggere i propri cittadini ed economie rinunciando al pagamento degli interessi.

Il Segretario Generale ha ricordato anche i bambini: “Piu di 800 milioni di bambini sono fuori la scuola in questo momento – molti dei quali fanno affidamento sulla scuola per fornire il loro unico pasto. Dobbiamo garantire che tutti i bambini abbiamo accesso al cibo ed all’apprendimento – colmare il divario digitale e ridurre i costi di connettività “. Guterres ha chiuso la conferenza digitale con un messaggio per tutti quanti da ricordare durante questa crisi globale: “Più che mai, abbiamo bisogno di solidarietà, speranza e volontà politica per superare questa crisi insieme”.

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