Cerca

OnuOnu

Commenti: Vai ai commenti

Conte all’UNGA75 interviene sul clima: “Necessaria un’economia sostenibile”

All'High Level Round table on Climate Action, il Segretario Generale Antonio Guterres dice: "il mondo ha la febbre alta e sta bruciando"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato di "transizione verso un'economia sostenibile" e di "posti di lavoro green" durante l’High Level Round table on Climate Action, evento virtuale a margine della 75a Assemblea generale dell’ONU. All’incontro, presente anche il primo ministro inglese Boris Johnson, che nel Regno Unito ospiterà nel 2021, il prossimo vertice delle Nazioni Unite sul clima, COP26

“Il mondo ha la febbre alta e sta bruciando” ha affermato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres durante a una tavola rotonda virtuale sull’ambiente, evento a margine della 75ma Assemblea generale dell’ONU. All’incontro è intervenuto anche il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte: “l’azione sul clima deve essere alla base della ripresa” (video in alto al minuto 40.50).

guterres-climate-action-onu-clima

Il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres durante l’High Level Round table on Climate Action, evento virtuale a margina della 75ma Assemblea generale dell’ONU

Nella sul suo discorso di apertura, il Segretario Generale António Guterres ha descritto l’ultimo decennio come il più caldo mai registrato: “l’aumento dei gas serra e gli incendi devastanti, combinati con le inondazioni record stanno sconvolgendo le persone e il pianeta”.

“Il recente rapporto “United in Science” dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) è inequivocabile”, ha detto. “Dobbiamo invertire la rotta con urgenza”.

“La transizione verso le energie rinnovabili … produrrà tre volte più posti di lavoro rispetto ai combustibili fossili”, ha detto, osservando, “le possibilità di un’economia blu sostenibile sono ancora inutilizzate”.

Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite ha descritto il quinto anniversario dell’accordo di Parigi a dicembre, come “un momento importante per continuare ad aumentare l’ambizione climatica”.

Sophia Kianni è un’attivista climatica e ambientale di 18 anni degli Stati Uniti (Joe Hobbs)

La giovanissima attivista per il clima Sophia Kianni, di soli 18 anni, (vi avevamo parlato di lei qualche tempo fa), mentre assisteva all’evento odierno, ha reagito al discorso di Antonio Guterres, affermando: “il Segretario Generale ha assolutamente ragione nel sottolineare che abbiamo bisogno di piani di ripresa Covid-19 sostenibili che affrontino il cambiamento climatico”.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha seguito il Segretario Generale Antonio Guterres e ha espresso il suo desiderio di lavorare con tutti i leader mondiali per rendere la COP26 un successo.

Il Regno Unito, in partnership con l’Italia, ospiterà il prossimo vertice delle Nazioni Unite sul clima, COP26, che è stato posticipato a novembre 2021.

“E’ il momento di trasformare le ambizioni in azione” ha affermato Giuseppe Conte. “Come prossima presidenza del G20 e copresidenza della Cop26, con il Regno Unito, l’Italia si adopererà per garantire che l’azione per il clima sia alla base di una ripresa dalla pandemia che sia sostenibile, resiliente e inclusiva”. “A questo scopo la finanza deve svolgere un ruolo cruciale, favorendo il processo di decarbonizzazione dei nostri sistemi energetici e incoraggiando il riorientamento dei flussi di capitali privati verso investimenti sostenibili. Questa transizione richiederà investimenti senza precedenti, oltre ad una radicale trasformazione del sistema finanziario stesso” ha affermato il premier italiano.

climate-action-conte-onu-assemblea-generale-clima

Il premier Giuseppe Conte durante l’High Level Round table on Climate Action, evento virtuale a margina della 75ma Assemblea generale dell’ONU

“Oggi il mondo si sta riprendendo da una pandemia globale e continua ad affrontare le emissioni globali e il surriscaldamento del pianeta a un ritmo allarmante. Tuttavia, c’è un messaggio di speranza che diventa più forte”.

“Per accelerare l’implementazione dell’Accordo di Parigi, l’Italia, insieme all’Unione Europea, si è impegnata per la neutralità climatica entro il 2050 e ha sostenuto lo sviluppo di un ambizioso ‘Green Deal’. “La transizione verso un’economia climaticamente neutra e sostenibile deve essere il nostro motore della crescita verde e della creazione di posti di lavoro green. Ma per realizzarlo abbiamo bisogno di un solido quadro di politiche per garantire un ambiente favorevole per investimenti ecologici strutturati e a lungo termine da parte delle aziende”.

Nei passi compiuti in questi anni “per tradurre l’ambizione in azione”, “’Italia è stata in prima linea” ha affermato il premier Conte e ricorda che con grande orgoglio, l’Italia è membro della ‘Coalition of Finance Ministers for Climate Action’” ha concluso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter