Cerca

PeoplePeople

Padre Walter Tonelotto, protettore degli immigrati a New York

Intervista con il prete che aiuta migliaia di famiglie di emigranti che cercano un futuro migliore. Dopo quarant'anni in Nord America, con missioni anche in Messico e Haiti, da un anno guida la Chiesa della Madonna di Pompei nel cuore del Greenwich Village, dove la messa da 120 anni viene ancora recitata in italiano

La Chiesa della Madonna di Pompei situata nel cuore del Greenwich Village di New York rimane dopo oltre un secolo (fu costruita nel 1892) il fulcro della vita religiosa per i cattolici Italiani di Manhattan. Da circa un anno alla guida della Chiesa è Padre Walter Tonelotto, Scalabriniano, originario di Sant’Eulalia di Borso del Grappa, da ben quarantaquattro anni in Nord America (Stati Uniti e Canada) e Centro America, tre anni ad Haiti.

Rintracciare Padre Walter non è facile. Incessantemente impegnato con le comunità migranti, meno italiani, ma tanti filippini e brasiliani, Padre Walter è una figura di riferimento per tantissimi immigrati e residenti di New York.  Formatosi al Seminario di Bassano del Grappa, ordinate sacerdote dal vescovo di Padova Monsignor Bortignon. Padre Tonelotto arriva negli Stati Uniti il 4 luglio del 1970, successivamente trascorre un anno a Toronto per gli  studi teologici  ed un anno a  Yonkers (New York) al Seminario di Saint Joseph.  

"L’anno a Toronto – ci racconta Padre Walter – fu molto formativo. Trovai una numerosissima comunità italiana. Successivamente ritornai a New York per incominciare il Seminario a Staten Island con i padri Scalabriniani. A New York collaborai con l’Apostolato Italiano del North East e con Monsignor Di Marzio (attuale vescovo di Brooklyn/Queens). Fondai la rivista l’Italiano pubblicata per cinque anni con un ottima ricezione tra la comunità italiana. Successivamente per ordine dei superiori fui inviato in Messico ove vi restai per 3 anni. Fu un esperienza utilissima ed interessante. Imparai lo spagnolo e mi aprii al mondo latino americano. Dopo ritornai in Canada a Montreal, ove trovai migliaia di italiani. Vi restai cinque anni e fu una esperienza pastorale molto bella. Ripartii di nuovo per Haiti ove trovai una realtà totalmente differente da quella Nord Americana".

 

C’è la potrebbe descrivere? 

 

Ad Haiti fu un’esperienza dura ma bella. Erano anni politicamente molti difficili per l’isola e c’erano molte rivolte sociali. Fui anche minacciato con le armi.  Ad Haiti ho toccata con mano quanto sia importante la vita missionaria. Lì opera padre Giuseppe Durante che sta facendo grandi cose. Ha costruito villaggi interi ed anche alcune industrie: una panetteria ed una fabbrica di pasta. 

 

Ci parli del suo operato alla Chiesa della Madonna di Pompei. 

 

Alla Chiesa della Madonna di Pompei si celebra l’unica messa in italiano di Manhattan. Questo ha permesso la creazione di un punto di riferimento per l’intera comunità italiana di Manhattan, non solo cattolica. Vedo inoltre molti giovani italiani, professionisti, arrivati recentemente partecipare attivamente alla vita della nostra comunità religiosa. 

Seguiamo con molta  attenzione la comunità filippina, molto religiosa e quella brasiliana. Risiedono per lo più al Queens ma qui, nella nostra parrocchia, hanno trovato un forte punto di aggregazione. Il diciotto maggio c’è la processione filippina. 

Presso la nostra parrocchia è ubicato anche l’ACIM. Un centro molto importante per l’assistenza legale, agli immigrati. Collaborano con l’ACIM un avvocato con un suo collaboratore. Riceviamo tante richieste di assistenza  in materia di emigrazione sia da singoli che da famiglie. Il problema della regolarizzazione degli emigrati in America, che sono oltre dodici milioni, è molto sentito dal governo federale e dalle comunità interessate ma soprattutto dalla Chiesa cattolica. 

Ci capita di aiutare anche persone che hanno perso il lavoro o sono in cerca di un lavoro, ancora una volta immigrati . Attaccata alla Chiesa abbiamo la nostra scuola elementare frequentata da trecentoventi bambini. Abbiamo anche avviato un programma di doposcuola per la musica e la lingua spagnola. La scuola è autosufficiente e continuano a pervenire richieste di iscrizioni. Sto anche cercando di creare un network attraverso i social media con le migliaia di Italiani residenti a Manhattan anche per informarli delle nostre attività sociali e culturali. Lo scorso ventotto marzo abbiamo ospitato lo storico dell’arte Andrea Nante direttore del museo Diocesano di Padova che ha tenuto una lezione, molto seguita, su La cappella degli Scrovegni. Il giorno dopo la cantante Chiara Luppi ha tenuto un concerto dal titolo Soul for and from Italy, anch’esso molto seguito ed entrambi gratis al pubblico. 

 

Il lavoro di Padre Walter continua incessantemente anche durante la nostra intervista non sono mancate le richieste di colloqui e le telefonate. Intanto il lavoro e l’operatività di Padre Walter iniziano a dare buoni frutti. La messa di Pasqua, in italiano, presso al Chiesa della Madonna di Pompei è stata seguitissima. La chiesa era gremita.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter