Cerca

PeoplePeople

Libido pill sì o no?

I Dialoghi di Mario Fratti

Chiara e Benito discutono sui pro e i contro legati all'assunzione della libido pill, una pillola destinata al mercato femminile che promette una maggiore attività, e si trovano d'accordo nel ritenerla una pura operazione commerciale

Benito: Hai letto della “libido pill” per donne? Che ne dici?

Chiara: Ho solo letto che ci sono rischi per quelle che vogliono prenderla.

Benito: Ti rendi conto in che mondo viviamo? Una pillola per volere di più, per essere più attive.

Chiara: È tutta colpa dell’avidità delle case farmaceutiche. Inventano medicine che sembrano allettanti e venderanno bene. C’è sempre il fattore guadagno.

Benito: E la moralità? Il pudore? Che fine hanno fatto?

Chiara: Prevale sempre il desiderio di guadagno. Appena la pillola è stata approvata legalmente la Sprout Pharmaceutical l’ha venduta a Valeant per un miliardo di dollari. Avevano investito solo cento milioni nel 2011.

Benito: Vedo che sei informata sul soggetto. Come mai?

Chiara: Noi donne ci teniamo in contatto e vogliamo suggerire di studiare i rischi. Ce ne sono molti. Dev’essere presa ogni giorno. Molti casi di bassa pressione del sangue, pericolosamente bassa, e perdita di conoscenza. Frequenti svenimenti se presa insieme a bevande alcoliche.

Benito: Sai molto e non me ne avevi mai parlato. Come mai?

Chiara: Leggo molto, lo sai. È un soggetto delicato che si cerca di evitare.

Benito: Anche con me?

Chiara: Problemi di donne. Speriamo che onesti giornalisti descrivano bene i rischi e le conseguenze. Dobbiamo controllare l’avidità di chi crea nuove medicine solo per guadagnare.

Benito: Siamo in America. Si fa di tutto per il guadagno. L’avidità regna.

Chiara: Siamo di nuovo d’accordo, vedi?

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter