Cerca

PeoplePeople

Putin, Obama e la Siria

I Dialoghi di Mario Fratti

Sull'invio delle truppe in Siria da parte di Putin, Chiara e Benito hanno due visioni completamente diverse: per l'una, è un aiuto indispensabile, per l'altro, qualcosa di inaccettabile...

Benito: Allora, che ne dici di Putin che ha mandato truppe in Siria?

Chiara: Io ho sempre detto che Assad è l’unica speranza per una Siria laica dove si rispettano tutte le religioni. Putin ha finalmente deciso di mandare aiuti per salvarlo.

Benito: Dici di essere una pacifista e accetti ora truppe russe in Siria.

Chiara: Se Assad fosse fuggito con la famiglia come molti suggerivano, l’ISIS sarebbe ora a Damasco decapitando cristiani ed ebrei e distruggendo musei. Secondo me, è benvenuto l’aiuto di Putin.

Benito: Obama sta protestando.

Chiara: Deve farlo per ragioni politiche. Secondo me, è contento. Incontrerà Putin e troverà un accordo per lavorare insieme contro l’ISIS.

Benito: Sei l’unica a pensare così. Tutta la stampa condanna quell’invio di armi e truppe.

Chiara: Non tutta la stampa. Molti la pensano come me. Unica soluzione per la Siria è la collaborazione Russo-Americana contro l’ISIS.

Benito: “La pensano come me”…. Sei arrogante. Sai tutto, su tutto.

Chiara: Avrei dovuto dire “penso come loro.” Ho letto attentamente cento articoli. Ho capito che, finalmente, han realizzato che Assad è l’unica speranza per la Siria. Qualcuno doveva prendere l’iniziativa. Putin ha finalmente deciso di sciogliere i nodi e risolvere.

Benito: Solo tu sei contenta.

Chiara: Leggi attentamente gli articoli. Molti sono ora convinti che l’unica soluzione sia un incontro Obama-Putin. Si metteranno sicuramente d’accordo. Conviene a tutti che quel problema venga risolto.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter