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Il Presepe della Solidarietà si riaccende a Park Avenue

Da sin. Pier Paolo Celeste, Daniel Nigro, William Seelig e Natalia Quintavalle

Da sin. Pier Paolo Celeste, Daniel Nigro, William Seelig e Natalia Quintavalle

Donato dalla Camera di Commercio di Napoli al FDNY subito dopo l'11 settembre 2001, come tradizione resterà in mostra nella sede del Consolato Generale d'Italia fino al 6 gennaio

 

Il Console Generale d’Italia Natalia Quintavalle, in collaborazione con The Italian Cultural Foundation at Casa Belvedere, in occasione dell’annuale cerimonia di accensione dell’albero di Park Avenue, domenica 8 dicembre ha ospitato l’inaugurazione della mostra del Presepe della Solidarietà nella sede del Consolato Generale di Italia, dove resterà in esposizione fino al 6 gennaio.Presepe

“Il Presepe della Solidarietà è un dono di amicizia e solidarietà da parte della Camera di Commercio di Napoli al Fire Department di New York City, in onore delle vittime del 9/11 e dei coraggiosi vigili del fuoco, poliziotti e primi soccorritori, che hanno sacrificato le loro vite” dice il Console Generale Quintavalle, sottolineando come a immortalare il significato di questo omaggio, i classici oro, incenso e mirra portati in dono dai Re Magi, sono stati sostituiti dai caschi dei pompieri di New York.

Il Presepe era stato donato al Fire Department il 19 dicembre 2001, nel corso di una solenne cerimonia organizzata dall’Associazione Internazionale Magna Grecia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Regionale della Campania. L’opera è stata creata a mano dai maestri artigiani campani, con tecniche di antica tradizione, e comprende 120 pezzi, tra cui 83 persone e 28 animali.

Il maestoso set è stato creato dal maestro Giovanni Sinno, che ha modellato le figure insieme ai maestri Alfredo Molli e Ulderigo Pinfildi. L’arte di creare questi pezzi unici è stata tramandata di generazione in generazione, ed è caratteristica dell’area napoletana. Le miniature sono sapientemente articolate, con precise espressioni sui volti di terracotta, accurati dettagli sulle mani e i piedi di legno, e solidi corpi fatti di ferro e canapa, rivestiti con elaborati tessuti di seta e cotone.

In rappresentanza del Fire Department di New York City, erano presenti il comandante William Seelig e il comandante Daniel Nigro, ora in pensione.

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