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Italiani d’America uniti per la lingua e la cultura

di La VOCE NY
Irma Evangelista (AIAE), Carmela Leonardi (AIAE), Ilaria Costa (IACE), Joseph Leonardi (AIAE), Josephine A.Maietta (AIAE) e Maria Teresa Cometto (giornalista)

Irma Evangelista (AIAE), Carmela Leonardi (AIAE), Ilaria Costa (IACE), Joseph Leonardi (AIAE), Josephine A.Maietta (AIAE) e Maria Teresa Cometto (giornalista)

All’Annual Italian Experience Outdoor Festival alla Hofstra University di Long Island si sono incontrate le associazioni di educatori italo-americani impegnate nel campo della formazione e dell’insegnamento della cultura e della lingua italiana per una giornata dal titolo Uniting our Community

 

Se l’unione fa la forza, l’appuntamento di domenica 14 settembre  per l’Annual Italian Experience Outdoor Festival alla Hofstra University di Long Island è stato un buon passo avanti. Il Breakfast annuale tra le associazioni di educatori italo-americani impegnate nel campo della formazione e dell’insegnamento della cultura e della lingua italiana aveva un titolo che è un programma – Uniting our Community, Uniamo la nostra comunità – e che rispecchiava la larga partecipazione nella sala, con la presenza di quattro rappresentanti di altrettante associazioni al tavolo della presidenza del convegno. 

lavoriL’organizzatrice e anima della manifestazione, Josephine A.Maietta, presidente dell’AIAE (Associazione degli Educatori Italiani Americani) ha introdotto i lavori presentando anzitutto i colleghi al suo fianco che hanno fatto da co-sponsor dell’incontro: Annamaria Monaco, presidente dell’Associazione degli insegnanti italiani di Long Island; Louis Gallo, presidente della Commissione per la Giustizia Sociale e Order Sons of Italy in America; e Anne Romano, presidente della Associazione italiano-americana per gli Studi-Long Island. Il Programma Ponte della AIAE, ha ricordato Maietta, ha permesso a 192 studenti di college di diverse località degli Stati Uniti di studiare a Roma durante lo scorso luglio e di ricevere sei “credits”. Alla edizione ventura, nel 2015, è già prevista la partecipazione di altre associazioni italo-americane, ampliando così il network all’insegna dell’ “unità di intenti” a favore della difesa e del rafforzamento dell’italianità. 

Certo, un vero salto di qualità nell’affermazione del valore della cultura e della lingua italiana si potrà avere quando, in manifestazioni come quella del Breakfast alla Hofstra, si potranno ascoltare anche oratori che parlano in italiano, avvicinando il pubblico a un bilinguismo effettivo per l’intera comunità.

D'innocenzo e Francesca Pisano

Michael D’innocenzo e Francesca Pisano, vincitrice del Programma Ponte 2014

La giornata è stata ricca di ospiti d’onore. Michael D’Innocenzo, secondo membro di facoltà per anzianità di servizio alla Hofstra, è intervenuto con un discorso articolato il cui titolo era Pietro di Donato, Joe Di Maggio, La famiglia, gli Sports e il sogno italo-americano. In aprile D’Innocenzo, ora prossimo al pensionamento, è stato onorato per la “Carriera di una Vita di Successo” dalla AIAE. Il direttore dello IACE (Italian American Committee  on Education), Ilaria Costa ha illustrato l’attività dell’ente che ha il compito, delegato dal governo italiano, di promuovere lo studio della lingua italiana nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado nei tre Stati (NY, NJ e CT): oggi le scuole coinvolte sono 89, con 23.271 studenti, 260 insegnanti e 921 corsi curriculari. Maria Teresa Cometto, giornalista del Corriere della Sera e scrittrice di libri su temi economici (Figli & Soldi, per l’educazione finanziaria di base ) e tecnologici (Tech & The City, sul boom di startup a New York) ha ricordato che l’Italia non è solo forte nel cibo, nella moda, nel design o nel bel canto, ma vanta una serie di inventori di grandezza mondiale: da Antonio Meucci (telefono) a Guglielmo Marconi (telegrafo), da Federico Faggin (il primo microprocessore) a Stefano Banzi (scheda-computer Arduino per stampanti 3D).

In apertura, di rigore la lettura da parte di Maietta della lettera inviatale dal console generale di New York, Natalia Quintavalle: “Estendo i miei sinceri auguri ai partecipanti”, ha scritto la console, ricordando che il meeting della AIAE “celebra non solo la lingua e la cultura italiana ma anche i successi del professor Michael D’Innocenzo, della nota poetessa Daniela Gioseffi, di Ilaria Costa, della giornalista Maria Teresa Cometto, del poeta amateur William Russo, come pure della giovane studentessa Francesca Pisano”. Poi, nel corso della manifestazione, Russo, vincitore del secondo premio al Poetry Contest di Messina, ha recitato la poesia Democracy. Pisano, major in musica al Molloy College, una dei vincitori del viaggio a Roma, ha raccontato la sua esperienza. Gioseffi ha letto brani di sue poesie. Lea Brunetti ha presentato  gli ospiti d’onore e il board of directors AIAE composto dalla executive vice presidente, Carmela Leonardi, Irma Evangelista, tesoriere Joseph Leonardi, segretaria e  coordinatrice della Piazza dei Poeti, Carolyn Desimone, direttore del Programma Ponte e uno dei fondatori AIAE, Vito Desimone, membership Vincenzo Milione.  L’appuntamento per il prossimo Breakfast Meeting AIAE è fissato per domenica 20 settembre, 2015.

 

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