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Addio a Robert Miller, storico e fondatore di Enigma Books

Scomparso l'editore inventore della casa editrice newyorkese che indaga sui misteri della storia del Novecento

robert miller

Robert Miller (Pisa, ottobre 1945 - New York, ottobre 2016)

Robert Miller era nato in Toscana nel 1945, figlio di una giovane lucchese e di un ufficiale americano capo della polizia militare a Lucca. La Seconda Guerra Mondiale rimase al centro dei suoi interessi di studioso ed editore. La sua casa editrice tradusse e pubblicò diversi classici della storia d'Italia durante il fascismo

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Il mese scorso è scomparso lo storico-editore Robert Miller, fondatore della casa editrice Enigma Books. Nato a Pisa nell’ottobre del 1945, Robert era figlio di Lawrence Miller e di Anna Maria Campedelli, una giovane toscana di cui Lawrence, ufficiale dell’esercito americano, si innamorò durante la Seconda Guerra Mondiale mentre era a capo della polizia militare a Lucca. E proprio di quel tragico conflitto, così come degli anni della Guerra Fredda, il figlio Robert diventerà un rigoroso studioso ed editore di libri sulla storia del Novecento.

Nella comunità degli italiani d’America Robert Miller era molto noto e rispettato anche per aver tradotto dall’italiano in inglese e poi pubblicato dei classici della storia italiana, tra cui recentemente anche la  Storia degli ebrei sotto il fascismo di Renzo De Felice.

La sua casa editrice, Enigma Books, l’aveva fondata a New York nel 1998. Prima Miller aveva lavorato per molti anni per la casa editrice Berlitz Macmillan. Prima ancora, aveva studiato in Francia per poi tornare in America per completare un Master in lingua francese al Middlebury College.

Enigma era specializzata in libri dove la storia seguiva il suo naturale corso revisionista, in cui gli autori nei loro saggi analizzavano misteri ancora irrisolti della travagliata storia del Novecento. Particolare attenzione nelle collane di Enigma trovano i saggi sulla storia dei servizi segreti internazionali, saggi di storia militare e anche ricostruzioni sulla circostanze della morte di dittatori come Hitler e Mussolini. Miller era anche, dal 2012, il Direttore del NYMAS (New York Military Affairs Symposium).

Chi scrive queste righe, trovò in Miller l’editore ideale per il suo saggio su Carlos Marcello, the Man Behind the Kennedy Assasination. Miller non era solo un editore preciso e puntuale, ma anche uno studioso capace di spronare i suoi autori a raggiungere l’obiettivo anche quando magari alcune circostanze si complicavano. Robert ti caricava come un allenatore di un pugile che rifiuta di gettare la spugna; si andava sempre avanti quando la pista della ricerca era solida e confortata dai documenti. Inoltre, era un traduttore competente e preciso. Con lui, la versione in inglese dall’originale italiano, diventava più scorrevole, la sua conoscenza dell’italiano era perfetta: Robert Miller, di madrelingua italiana,  si esprimeva con un inconfondibile e simpatico accento toscano.

Chi scrive ricorda le ore di conversazione trascorse con Robert su tanti progetti che avremmo voluto ancora portare a termine. Il suo posto ideale per approfondire certi argomenti, era la pizzeria Patsy’s nell’Est Harlem, dove per anni si trovava l’ufficio di Enigma Books. “Sai che proprio in questo edificio si stabilirono i primi mafiosi di New York” ricordava ogni volta che andavo a trovarlo…

Quando per il mio libro su Carlos Marcello mi inviò a New Orleans in cerca di altre testimonianze sul boss mafioso sospettato di essere coinvolto nell’omicidio di John Kennedy, alla sera ci sentivamo per raccontare quello che avevo raccolto; così dall’intensità della sua risata si capiva quale delle testimonianze ritenesse la più importante. Robert era quel tipo di scholar che sapeva mantenere il rigore dello studioso senza mai abbandonare il senso dell’humor, quindi senza prendersi troppo sul serio. Per l’editore di Enigma, la verità storica restava in sospeso: certamente i libri che pubblicava servivano ad avvicinarsi alla verità, ma pretendeva da se stesso e dai suoi autori che nei libri di Enigma non si desse l’impressione di aver scritto la parola fine al mistero. La verità per Robert Miller, era un po’ simile a quella descritta da Don Mariano nel Giorno della Civetta di Leonardo Sciascia: La verità è nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta giù non c′è più né sole né luna, c′è la verità”.

Robert Miller lascia la moglie, Catherine Dop-Miller e l’unico figlio, Phillip, che attualmente studia economia in Francia. Philip Miller ci ha detto che Enigma Books, come avrebbe voluto il suo fondatore,  continuerà a diffondere e pubblicare le indagini sui troppi misteri rimasti irrisolti della storia del Novecento.

Qui un video di CSpan con Robert Miller che presenta uno dei suoi libri su Benito Mussolini

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