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Coronavirus: I club sportivi italiani di New York col Coni in aiuto del NYCHHC

Il rappresentante in USA del Coni Mico Delianova Licastro spiega l'iniziativa benefica di supporto al New York City Health and Hospitals Corporation

Il Console Generale Francesco Genuardi premiato dal delegato Coni per il Nord America Mico Delianova Licastro

"Oltre 30 club stanno partecipando e finora sono stati raccolti oltre 30 mila dollari: contributi che sono pervenuti dai singoli tifosi e, in un paio di casi, anche direttamente da società calcistiche in Italia, come nel caso dell’AS Roma, che ha donato 10 mila dollari come società e altri 10 mila dal suo proprietario, James Pallotta”.

“In questo momento di profonda crisi sanitaria a causa del Coronavirus i circoli di tifosi newyorchesi dei club calcistici italiani e anche di altri paesi, normalmente avversari sportivi, hanno deciso di unirsi in una raccolta fondi comune per aiutare il personale medico che lavora nella New York City Health and Hospitals Corporation (NYCHHC.)”.

Lo spiega, raccontando il clima di questo periodo nella Grande Mela e negli States, Mico Licastro, rappresentante del CONI-Italia per gli Stati Uniti e da decenni impegnato in molteplici attività nella comunità italiana. “Questa azienda – spiega Licastro – è un sistema sanitario integrato comunale che fornisce servizi medici, di salute mentale e di abuso di sostanze attraverso i suoi undici ospedali per cure acute, tutti centri di AIDS designati; quattro strutture infermieristiche qualificate; sei grandi centri diagnostici e terapeutici, oltre 70 cliniche di quartiere, strutture di assistenza a lungo termine e assistenza domiciliare”.

“La NYCHHC – prosegue poi Licastro – non chiede a chi si presenta per una emergenza medica quanti soldi ha, o se ha una carta di credito, un’assicurazione medica o di che passaporto è in possesso prima di prestare tutta l’attenzione e il servizio medico necessario per intervenire. La loro missione è quella di seguire i valori umani e fornire servizi sanitari di alta qualità con compassione, dignità e rispetto per tutti, indipendentemente dal reddito, dall’identità di genere o dallo status di immigrazione”.

“Quando mi è stato chiesto dagli organizzatori di partecipare, come Delegato Coni per gli Stati Uniti – ci spiega Licastro – ho aderito immediatamente e offerto il patrocinio del Coni-Delegazione USA, divulgando la notizia attraverso la mia rete sia sportiva che sociale. Oltre 30 club stanno partecipando e finora sono stati raccolti oltre 30 mila dollari: contributi che sono pervenuti dai singoli tifosi e, in un paio di casi, anche direttamente da società calcistiche in Italia, come nel caso dell’AS Roma, che ha donato 10 mila dollari come società e altri 10 mila dal suo proprietario, James Pallotta”.

“Molti italiani residenti all’estero – aggiunge – specialmente se per lavoro temporaneo o che non hanno la cittadinanza americana, a volte non hanno assicurazione medica sufficiente a coprire tutte le varie categorie di spese mediche necessarie per intervenire immediatamente nella emergenza e nel tempo per il recupero. Credo che il governo Italiano stia ponendo attenzione a questa situazione di cittadini Italiani residenti all’estero o permanentemente o temporaneamente che sono senza adeguata assicurazione medica. Anche l’Ambasciata Italiana e la rete consolare e culturale negli USA si sono mobilitati con la campagna di raccolta fondi ‘ItalyStayStrong’, a favore di tre ospedali italiani al centro della battaglia contro il coronavirus”.

“Questo è un Paese dove convivono forti contraddizioni – conclude poi Licastro – da slanci di profonda umanità e solidarietà a momenti di gravi indifferenze sociali e istituzionali. Ci vivo da altre cinquant’anni e ho imparato a convivere con queste contraddizioni, forse alla base di quello che rende questo Paese unico in una continua ricerca di perfezionamento della res pubblica. Quello che i ragazzi dei circoli sportivi di New York stanno dimostrando con la loro generosità è che anche in momenti di gravi crisi come l’attuale non hanno dimenticato che la loro passione verso uno sport può essere un collante di umanità e solidarietà per chi ha più bisogno”.

Licastro poi ci elenca con orgoglio tutti i “club che hanno già aderito a oggi all’iniziativa, che sono: AC Milan Club New York City; American Outlaws NYC; Blackburn Rovers Supporters NYC/New York Rovers; Eintracht Frankfurt Fan Club New York; FC Bayern München Fanclub NYC; FC St. Pauli Fans NYC/East River Pirates; Genoa Club New York; Hellas Verona NYC; Inter Club “Massimo Moratti” USA; Juventus Official Fan Club Empire State & Westchester; Lazio Club NYC “Giorgio Chinaglia”; Les Gones NYC; LFCNY/Liverpool FC Supporter’s Club of NYC; Millonarios NY; Molamerica Soccer Club; MUFC New York Reds; Napoli Club NYC; New York Blues; New York Foxes; New York Owls; New York Spurs; New York Villans; NYC Hammers; NYC Swans; Peña Atleti New York; Peña Bética de NY; Penya FC Barcelona NYC; Penya VCF USA; PSG Club New York City; River Plate New York; Roma Club New York; Sampdoria Club New York; Stateside Seagulls; Viola Club New York”.

(Da 9Colonne).

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