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L’Ambasciatore d’Italia Armando Varricchio visita New York per la ripresa delle attività

"Ho voluto riprendere da qui le mie regolari missioni negli Usa dopo il lockdown per testimoniare innanzitutto la grande solidarietà e vicinanza dell’Italia"

L'ambasciatore Armando Varricchio, con accanto il Console Generale Francesco Genuardi, inaugura il nuovo ufficio passaporti del Consolato d'Italia a New York

L’Ambasciatore ha incontrato i rappresentanti delle articolazioni del Sistema Paese a NY (ICE, IIC, Banca d’Italia e Camera di Commercio Italo-americana) presso il Consolato Generale e inaugurato la nuova sala passaporti alla presenza del Console Generale Francesco Genuardi e del Presidente del Comites di New York e della Tristate aerea, Paolo Ribaudo

L’Ambasciatore d’Italia Armando Varricchio, nella sua prima missione negli USA dall’inizio della pandemia, ha visitato New York, città simbolo degli Stati Uniti duramente colpita dalla pandemia e oggi al centro della fase di graduale ripresa delle attività economiche in America.

“Ho voluto riprendere da New York le mie regolari missioni nel Paese dopo il lockdown per testimoniare innanzitutto la grande solidarietà e vicinanza dell’Italia ai nostri amici americani e per dare un ulteriore tangibile segno della vicinanza delle istituzioni a tutti gli italiani che qui a New York lavorano per consolidare i rapporti bilaterali in tutti gli ambiti da quello economico e commerciale, a quello medico-scientifico a quello culturale – ha detto l’Ambasciatore. New York – ha proseguito – come l’Italia non si è piegata al virus. Ha reagito con fermezza e resilienza anche nei momenti più duri e bui della pandemia, rispondendo all’emergenza e mantenendo sempre lo sguardo rivolto al futuro”.

Nel corso della visita l’Ambasciatore ha incontrato i rappresentanti delle articolazioni del Sistema Paese a NY (ICE, IIC, Banca d’Italia e Camera di Commercio Italo-americana) presso il Consolato Generale e inaugurato la nuova sala passaporti alla presenza del Console Generale Francesco Genuardi e del Presidente del Comites di New York e della Tristate aerea, Paolo Ribaudo. La nuova struttura risponde ad elevati requisiti di sicurezza e consentirà di continuare ad erogare con efficienza servizi alla collettività, garantendo al contempo una maggiore protezione della salute degli utenti e di tutto il personale del  Consolato Generale di Park Avenue 690. A partire da inizio marzo e durante i mesi in cui la città di New York era in lockdown, l’ufficio ha emesso oltre 300 passaporti e assistito – e continua ad assistere – migliaia di connazionali nel rimpatrio in Italia, oltre che a finalizzare un numero elevato di ulteriori pratiche di emergenza.

L’ambasciatore Armando Varricchio martedì mattina al Consolato Generale d’Italia a New York con accanto il Console Generale Francesco Genuardi e il Presidente del Comites Paolo Ribaudo

Il Consolato Generale  a New York  – come ha sottolineato l’Ambasciatore Varricchio  – ha messo in sicurezza le strutture e procedure  di ricezione consolare  della sede di Park Avenue 690 e non ha mai smesso di lavorare in tutte le fasi dell’emergenza COVID che hanno colpito duramente New York rimanendo vicino alla collettività italiana del Tristate ed alla cittadinanza di New York.

La sede consolare è ora aperta, su appuntamento da fissare per e – mail secondo le procedure di urgenza specificate nel sito web del Consolato Generale e nei suoi social media,  per il rilascio dei passaporti e gli altri servizio consolari di urgenza. Il numero di emergenza telefonico dedicato ai passaporti e dove segnalare la propria urgenza è il seguente + 646 8970653.

L’Ambasciatore ha poi partecipato alla riapertura della sede della Libreria Rizzoli dopo i danni subito nel corso delle recenti proteste, visitato la sede di Eataly e partecipato ad un evento di presentazione della società italiana Helbiz specializzata nella micro-mobilità, fondata nel 2016, ed ora attiva in Europa e negli USA.

L’ambasciatore Varricchio con il console generale Genuardi alla libreria Rizzoli di Manhattan

Il 14 luglio mattina l’Ambasciatore Varricchio ha aperto i lavori del Webinar “Guida Pratica per le Start-up innovative che vogliono entrare nel mercato USA” organizzato dall’Ufficio dell’ICE di New York. L’Ambasciatore ha sottolineato “come la pandemia abbia accelerato un processo di rapida transizione tecnologica e come la nascita di una nuova imprenditorialità, la creazione di innovazione e di nuove start-up siano fattori fondamentali per trainare la ripresa”. Varricchio ha anche evidenziato come “le nostre start-up, gli strumenti di sostegno alle stesse fornite dal Governo italiano e la grande apertura del mercato americano all’innovazione e alla creatività italiane forniscono – anche in questa fase complessa – un’opportunità unica per un’espansione del dinamico settore delle start-up italiane negli USA.”

Nel corso della visita l’Ambasciatore ha anche incontrato David Reich, Presidente del Gruppo Mount Sinai Hospital, istituzione ospedaliera in prima linea nell’affrontare l’emergenza a New York e presso la quale lavorano numerosi italiani in posizioni di rilievo.

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