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Il progetto di NOMIT per sostenere gli italiani in difficoltà in Australia

La società No-profit di Melbourne sviluppa il progetto "Risposta Comunitaria Emergenza Covid-19” per aiutare i connazionali durante l'emergenza

I ragazzi di NOMIT in Australia

La pandemia ha prodotto effetti devastanti sulla generazione della precarietà, ma non solo; il nuovo lockdown rischia di aggravare ulteriormente la situazione. Le vite di molte persone sono in sospeso. Le condizioni socio-economiche e  la tensione psicologica generata da mesi di disoccupazione, o gli abusi e le frustrazioni subiti sul posto di lavoro, incidono cicatrici profondamente sul futuro. Il progetto di NOMIT è un'iniziativa animata da principi di solidarietà, un sostegno erogato a titolo gratuito agli italiani in Australia che si ritrovano in stato di necessità

NOMIT (Italian Network of Melbourne) è un’organizzazione no-profit di giovani italiani nella città di Melbourne, nello stato di Vittoria, Australia, che supporta la crescita della comunità italiana e promuove la cultura italiana contemporanea.

Luca Esposito fondatore di Nomit e il presidente Fabrizio Venturini

Dal 6 luglio 2020 i volontari di NOMIT hanno avviato il progetto “Risposta Comunitaria Emergenza Covid-19”. L’iniziativa è animata dai principi di solidarietà, è un sostegno erogato a titolo gratuito agli italiani in Australia che si ritrovano in stato di necessità a seguito della crisi Covid-19. Può avvenire sotto forma di consiglio generico, oppure consulenza psicologica da parte di una Psicologa professionista, oppure di donazione a fondo perduto di 100 AUD, o ancora di mutuo gratuito senza interessi “MANO” (Mutuo Aiuto, No Obbligazioni) di 500 AUD, oppure una combinazione di più di questi.

Il sostegno economico di 100 AUD viene concesso a ogni cittadino italiano con visto temporaneo che contatterà NOMIT dicendo di non poter far fronte a pagamenti essenziali ed impellenti di vitto, alloggio, salute, lavoro e studio. Saranno invece esclusi coloro che necessitano di supporto economico per tornare in Italia. Comunque il supporto informativo e psicologico verrà garantito a tutti.

Nella zona la crisi dovuta alla pandemia è peggiorata tanto da portare ad un nuovo lockdown imposto dal 9 luglio. Dunque anche la situazione economica si complica. Ci sono effetti devastanti sulla generazione della precarietà, ma non solo; le vite di molte persone sono in sospeso. Le condizioni socio-economiche e  la tensione psicologica generata da mesi di disoccupazione, o gli abusi e le frustrazioni subiti sul posto di lavoro, incidono cicatrici profondamente sul futuro. In particolare, la sfera psicologica rischia di essere trascurata per l’incombenza delle necessità di sussistenza.

Logo NOMIT

Molti sono rimasti senza lavoro, mentre coloro che sono tornati al lavoro, spesso hanno visto una riduzione oraria dei turni. E trovare un’occupazione rimane un’impresa difficile per coloro che hanno un visto temporaneo.

Coloro in possesso del visto Working Holiday vivono una situazione di limbo, causata dall’imprevedibilità della situazione epidemiologica e dalle conseguenti decisioni politiche.

Inoltre coloro che hanno un visto Working Holiday non hanno potuto beneficiare delle misure di sostegno previste da alcuni stati, in primis dal Victoria, a favore degli studenti internazionali.

I casi più critici riguardano persone che vivono in Australia da diversi anni, con visti student o skilled/ partner, i cui vincoli socio economici sono più stringenti e su cui gli effetti della crisi sono più veementi. Si tratta di famiglie, talvolta con figli piccoli a carico, che hanno eroso i loro risparmi negli ultimi mesi, che subiscono limitazioni lavorative dovute alle tempistiche esasperate del sistema di visti australiani, che talvolta si ritrovano socialmente isolati, o che sperimentano problemi di salute che complicano una situazione già critica.

NOMIT società No-profit di giovani italiani a Melbourne

Per accedere al programma MANO da 500 AUD bisognerà rientrare nelle seguenti condizioni: cittadino italiano attualmente domiciliato in Vittoria; essere registrato tramite il form pubblicato nel sito www.nomit.com.au; essere in possesso di un visto temporaneo che non dà accesso al sostegno governativo australiano e/o al programma Jobkeeper; aver perso il lavoro o aver subito una significativa riduzione del reddito; dover sostenere costi di iscrizione a corsi scolastici e di formazione; avere figli o partner a carico; aver chiesto senza successo al proprio landlord la riduzione dell’affitto; esibire un estratto conto bancario recente (massimo 7 giorni) attestante la scarsa disponibilità economica.

Per affrontare i prossimi mesi si richiede un urgente, deciso e concreto intervento alle istituzioni italiane e australiane a supporto sia degli italiani sia di tutti gli immigrati con visti temporanei. E’ necessario, che le istituzioni competenti si attivino tempestivamente.

L’impegno dei volontari di NOVIT rimarrà comunque presente nei prossimi mesi.

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