Cerca

TravelTravel

Cala Bue Marino, a San Vito Lo Capo, è la spiaggia preferita dagli italiani

L’elezione a “regina” delle coste del Belpaese è arrivata tramite un contest indetto sul web da Legambiente. Tra i 13 lidi più belli la Sicilia può contare anche su Torre Salsa, la Riserva naturale che si distende lungo la costa che va da Montallegro a Siculiana marina, nell’Agrigentino. Bene anche gli arcipelaghi siciliani 

Si chiama Cala Bue Marino, è San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, e secondo Legambiente è la spiaggia preferita dagli italiani. L’elezione a “regina” delle coste del Belpaese è arrivata tramite un contest indetto sul web dall’associazione ambientalista e chiamato “La più bella sei tu”: tredici lidi sono arrivati alle fasi finali e, tra questi, Bue Marino ha ricevuto lo scettro di spiaggia più bella, scalzando la salernitana Camerota che deteneva il primato da due anni consecutivi.

La speciale classifica è stata redatta grazie alle preferenze espresse sul sito di Legambiente e sull’apposita pagina Facebook (che potete leggere qui) e al parere di alcuni esperti. Al secondo posto si è piazzata la spiaggia del Natro, a Maratea, in Basilicata; al terzo la baia dell’Orte di Otranto. Ma San Vito Lo Capo ha potuto contare sul mare cristallino, che fa un’accoppiata vincente con il paesaggio roccioso e che è valso il primo gradino del podio. Tra i 13 lidi più belli la Sicilia può contare anche su Torre Salsa, tra Montallegro e Siculiana, nell’Agrigentino, Riserva naturale gestita dal Wwf. 

San Vito

Turista americana a San Vito Lo Capo (instagram: @louisvaccara)

Ma San Vito Lo Capo, quest’anno, può festeggiare anche un altro primato, sempre targato Legambiente, ovvero secondo mare più bello d’Italia, stando ai responsi della Guida Blu redatta insieme al Touring Club Italiano. L’edizione di quest’anno ha assegnato le cinque vele, ovvero il giudizio migliore, a sei diverse regioni: se al primo posto c’è Castiglion della Pescaia, in Toscana, a seguire c’è proprio San Vito che si è distinta “per la grande attenzione alla corretta fruizione del patrimonio naturale e per aver saputo pianificare un'offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo”.

“La Guida blu è ormai un must dell’estate – ha spiegato Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente durante la presentazione all’Expo di Milano – uno strumento utile e piacevole che precede e accompagna le nostre vacanze, permettendoci di pianificare e personalizzare le scelte e gli itinerari di viaggio sulla base di indicazioni che solo ‘il mare più bello’ può offrire: le località più attente alla sostenibilità ambientale, alla vivibilità e al rispetto del territorio. I luoghi più belli del Paese dove vivere, a prezzi contenuti, un’esperienza piacevole all’insegna della qualità e dell’efficienza turistica”.

Legambiente ha assegnato le vele anche ad alcuni luoghi che si trovano nelle isole degli arcipelaghi siciliani: tra i dieci luoghi selezionati, i primi tre sono siciliani: Santa Marina Salina (uno dei tre Comuni dell’isola di Salina) con cinque vele; Favignana con quattro vele, e altrettante per Lampedusa e Linosa; quindi Leni (altro Comune dell’isola di Salina), arrivato al sesto posto. Tra i comprensori turistici le Egadi si piazzano terze e le Pelagie settime.

San Vito segnaletica

istagram: @louisvaccara

“San Vito Lo Capo – si legge nella motivazione – si riconferma una cittadina a vocazione turistica, con grande attenzione rivolta ai temi della sostenibilità e della libera fruizione del patrimonio naturalistico. L’amministrazione ha saputo pianificare un'offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo. Ha ampliato ulteriormente le aree isola pedonale e ha ampliato la fascia oraria della ZTL nel centro storico, trasformandola in zona di interdizione ai veicoli privati. Il Comune ha promosso numerosi interventi tra i quali i lavori sulle barriere architettoniche per facilitare la fruizione ai diversamente abili e il recupero dei sentieri nella zona di Cala Mancina fino all'oasi di Baia Santa Margherita. Inoltre, con un’ordinanza straordinaria del Sindaco, che introduce un Regolamento, dai primi di giugno è entrato in vigore un piano di zonizzazione acustica che ha permesso di regolamentare l’inquinamento acustico della cittadina con l’identificazione di zone del silenzio nel rispetto dei residenti e delle strutture turistiche”.

 

*Stefano Mangano ha una grande passione: la Sicilia. Storia, monumenti, spiagge, angoli noti e sconosciuti. Temi sui quali ama misurarsi, provando a cogliere gli aspetti positivi di un'Isola che non presenta solo problemi irrisolti, ma anche opportunità da cogliere. Nella prima puntata del vuo 'viaggio', Stefano Mangano ci ha raccontato il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù (come potete leggere qui). Oggi Stefano ci accompagna in un altro itinerario: Cala del Bue Marino, dalle parti di San Vito Lo Capo, luogo che gl'italiani hanno eletto come la spiaggia preferita. E poi altri luoghi di una Sicilia 'magica'. 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter