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Zibaldone

Brutti senz’anima

di Elisabetta De Dominis

I partiti sono alla frutta. Conservata. Non riescono più ad avere freschezza. Ora pensano a un’alleanza Pd-Pdl, una baraccopoli: tutti insieme contro Monti. Non sanno cosa vuol dire convivere all’interno del loro partito e pensano di andare a nozze con il nemico. Come non l’hanno mai rispettato, non sanno farsi rispettare. Ma ti sposeresti uno che hai sempre detestato? Sì, perché è in gioco il patrimonio. Alla faccia della rinascita dei valori, qui si pensa solo a conservare il proprio benessere.

Che poi si debba vendere l’anima, non conta niente perché neanche sanno i politici cosa sia l’anima.

Sono tutti sul giro d’aria ma, almeno in provincia, non se ne sono ancora accorti. Vanno avanti con i loro medesimi sistemi clientelari, senza rendersi conto che non li vogliamo più, che sono in libertà controllata. Il Popolo della libertà non è più libero di fare quello che gli pare. Però riuscirà il governo Monti a dare una stretta di vita ai partiti, a fare invece come gli pare? Qua il governo spara a zero ogni giorno, poi l’indomani aggiusta il tiro e cambia perfino arma da fuoco: dal fucile alla cerbottana.

Berlusconi è salvo, dopo la prescrizione del processo Mills. Indubbiamente è un uomo nato con una, no, dieci camice. Perciò è di nuovo in pista. Ahinoi! Mira a un rassemblement di moderati. Moderati smodati? …considerato che vorrebbe ritrovarsi a capo di una grande coalizione alla tedesca. Sembra si voglia ricandidare, visto che gli è sfuggito che ad Alfano, il suo delfino, “gli manca il quid”. Ce ne ha messo per accorgersi? Ma come ha fatto il Cavaliere ad arrivare dove è arrivato tirando sempre sul carrozzone le persone sbagliate? Certo i minus quam sono i migliori lecchini e lui ama farsi adulare. Ma l’ha sempre pagata profumatamente.

Intanto noi europei pagheremo ancora profumatamente, con le nostre tasse, i sollazzi dei greci. Chi ha potuto, ha portato i soldi all’estero, oltre a non avere mai pagato le tasse nella patria di Zeus. Si parla di 300 miliardi di euro dei greci in casse estere. Certo dobbiamo salvarli perché ci sono i Club Méditerranée francesi nelle isole greche e gli alberghi tedeschi e investimenti vari. Certo, la Grecia ha rinfacciato alla Germania di non aver mai restituito alla Banca Centrale Greca un milione di libbre d’oro degli ebrei di Salonicco e svariate opere d’arte trafugate da Hitler; ma neanche 72 tonnellate sottratte alla Banca d’Italia, con la complicità dell’Austria, sono state mai restituite. Nonostante la mala fede tedesca, penso che un’equipe tedesca per mettere a posto i conti dovrebbe venire non solo in Grecia ma anche da noi. I teutonici ruberebbero ma mai quanto i nostri confratelli, perché per loro la matematica non è un’opinione.

A quanto sembra, si interviene in un Paese solo quando c’è qualche interesse economico, vedesi Iraq e Afghanistan. La Siria non se la fila nessuno e i morti non cambiano i flussi di denaro.

Comunque tutto il mondo è paese, perché a coprire il marcio sono tutti universalmente bravi, sia i politici quanto i manager privati. L’americana Carnival sta pensando di dismettere il marchio Costa, come se, cambiando il nome, cambiassero le navi…

Operazione di look che periodicamente effettuano i partiti italiani, ma gli uomini sono sempre gli stessi. Eppure ci sono altri uomini, che non hanno niente a che fare con gli impostori testè citati. Mi riferisco ai marò detenuti, contro il diritto internazionale, a New Delhi che hanno avuto ancora l’orgoglio di dire al ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi di Sant’Agata: “Ministro, noi siamo italiani e ci comportiamo da italiani”. Commovente.

 

 

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