Cerca

Zibaldone

La rivolta del popolo bue

di Elisabetta De Dominis

E se il popolo bue si incazza? Scusate il termine, ma ci sta tutto. L’uomo dei monti rischia di scatenare i mansueti italia- ni: ha chiamato un supertecnico a dar man forte al governo tecnico incaricandolo di tagliare la spesa pubblica, fuorché al Quirinale, al Parlamento e alla Corte Costituzionale. Perché a loro no? E’ da loro che dovrebbe arrivare il buon esempio, considerato che spendono e spandono in modo indecente. Ma il presidente della Repubblica deve essere trattato come un papa, anche perché deve fare la sua bella figura all’estero, il Parlamento sostiene il governo Monti che non se lo può inimicare, la Corte Costituzionale è il tribunale costituzionale che controlla gli atti di Parlamento e Governo…

Dunque, siccome siamo delle mucche da mungere, come supertecnico si è scelto Enrico Bondi, il risanatore della Parmalat. L’Italia ridotta a una grande Parmalat? Chi vivrà, vedrà. Meglio non suicidarsi nel frattempo e imbracciare piuttosto il fucile, come l’imprenditore bergamasco che ha minacciato un impiegato dell’agenzia dell’Entrate: rischia 8 anni, ma è vivo e forse il suo gesto disperato farà prendere provvedimenti su “questo sistema disumano di riscossione che distrugge le famiglie”, come ha detto una vedova.

Poi il governo ha resuscitato Giuliano Amato incaricandolo di limitare i fondi dei partiti, il quale però non vuole usare i forbicioni, essendo un prodotto di partito.

Il governo poi glissa sulla chiusura delle Province. Di una imposta sui grandi patrimoni immobiliari non se ne parla. Di applicare l’imu alle banche men che meno. E pretendere la restituzione dei finanziamenti pubblici dalle imprese che hanno deciso di delocalizzare le loro produzioni all’estero non passa neanche per l’anticamera del cervello tecnico del governo. Un cervello tecnico non è empatico: avete mai visto un computer avere pietà? Un computer esegue gli ordini: basta pigiare i tasti. Mio nonno in dialetto diceva: “Struca botton, salta macaco”, cioè: “Premi il bottone, salta la scimmia”. Ma chi pigerà i bottoni? Chi salterà come una scimmia? Mi sa che nell’era della tecnica in cui stiamo entrando, il potere sarà in mano ai tecnici che si premeranno i bottoni della loro testa a vicenda per funzionare. Solo che poi chi salterà come scimmie saremo noi. A meno che prima il popolo bue non si ribelli… Perciò il programma del supertecnico è di tagliare le spese di esercito, polizia, carabinieri così non fanno un golpe. Poi ad ambasciate e istituti di cultura che tanto non rappresentano più quei buzzurri dei politici…

Ovviamente bisogna continuare a pagare i viaggi all’estero perfino ai consiglieri regionali, risparmiando ancora sulla sanità… come pure su carceri, tribunali e scuola… Si potrebbe chiudere un bel po’ di università e fare una convenzione con l’Albania per mandare i nostri studenti all’università Kristal di Tirana, visto che ha rilasciato la laurea al figlio di Bossi per soli 4 mila euro. Gli esami sono in lingua albanese, ma se è passato il Trota, passano tutti e l’Italia risparmia. Ora mi faccio venire qualche altra idea e scrivo al governo tecnico, visto che ha invitato il popolo bue a dargli dei suggerimenti sul web. Certo è tutta colpa del Popolo della libertà che ha fatto il suo sporco comodo e ha pensato che la terra italiana venisse arata dallo spirito santo, liberando i buoi dal giogo. Ma attenzione, perché ci sono più buoi che monti in Italia e, se si trasformano in tori, “pericolo in vista e botte da orbi”…

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter