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Zibaldone

Anche l’euro andrà a p…?

 Euro…o non euro? Lo vogliamo o non lo vogliamo più? Basta sfogliare la margherita? Con buona pace di Lusi che, grazie alla

Margherita, i nostri euro li ha già spesi e Eora sta al fresco in prigione. Con questo caldo… E di Rutelli che dire? Mona… o non mona… senza Lisa, ma con molte risa. Perché o non sapeva delle spese folli di Lusi, quindi è mona o sapeva e mona non è. Benché questi sono dei mona comunque: dei miserabili talmente malati di onnipotenza da credersi privilegiati nel poter disporre di denaro pubblico a piacimento, per soddisfare i propri vizi privati, e immuni dall’applicabilità delle norme del codice penale italiano. Lusi ha detto di esser stato tradito dagli ex compagni di scampagnate e che ora parlerà. E i giudici per cosa, se no, l’hanno messo dentro? Già sembra che un milione e mezzo di euro, dei sette e mezzo dati alla corrente rutelliana, non appaia nella contabilità della Margherita. Berlusconi ha la soluzione in tasca sull’euro: "La Germania dovrebbe uscire dall’euro o dovrebbero farlo gli altri Stati, se non concede che la Banca centrale faccia la banca di garanzia". L’ha sostenuto durante l’assemblea della Giovane Italia riunita a Fiuggi. Smentito il giorno stesso, venerdì, da Monti: "L’euro è irreversibile", durante il vertice, tenutosi a Roma, delle 4 maggiori potenze della zona euro: Italia, Germania, Francia, Spagna. Tre contro una: Monti, Hollande e Rajoy hanno fatto capire a frau Merkel che è inaccettabile il suo ricatto: o accettate qualunque condizione tedesca o non sblocco gli aiuti. E Monti è stato ancora più esplicito, rinfrescandole le idee: "Le regole europee non possono prescindere dall’Italia. Nel 2003 Germania e Francia con l’autorizzazione e la complicità della allora presidenza italiana deragliarono dalle regole dell’euro e abbiamo impiegato quasi dieci anni a ricostruire la credibilità europea, che non venne infranta dai greci e dai portoghesi, ma dai principali paesi dell’euro". Sembra che la Merkel si sia resa conto che o mangia questa minestra o la Germania tornerà a mangiare solo patate. Perché se crolla l’Italia, crolla tutta l’Europa, Germania compresa. Perciò ha confermato le parole di Monti, dicendosi d’accordo a mettere in cantiere un pacchetto rilevante (130 miliardi di euro) di misure per il rilancio della crescita e ad appoggiare la tassa sulle transazioni finanziarie. Quindi la lotta alle speculazioni dovrebbe iniziare. Ma quella che serve è un’unione politica, bancaria, economica, fiscale, perché abbiamo bisogno di più Europa. Sembra dunque che i quattro si presenteranno al Consiglio europeo del 28 e 29 giugno con un progetto comune. Ma come faranno dal momento che non si trovano d’accordo nemmeno sulla bellezza di Roma. Quando Rajoy ha detto che Roma è la più bella città del mondo, Hollande ha commentato piccato che è un giudizio discutibile. Monti sornione ha tagliato la testa al gallo concludendo: "Sono molto grato ai miei colleghi che hanno dimostrato di nuovo che tutte le strade portano a Roma". Tutto ciò mentre un Berlusconi scollato dalla realtà si faceva domanda e risposta: "Se mi chiedessero: lei ha intenzione ancora di dedicarsi alla politica e al Paese Risponderei: io ci sto, ma mi dovete dare il 51 per cento". E mentre spuntava l’ennesima testimone al processo Ruby che rivelava l’esistenza di foto dell’atto sessuale tra la prostituta minorenne e il premier settantenne. Sarà difficile, con i tempi che corrono, che B. trovi metà dell’Italia pronta a prostituirsi per lui. Perché il suo fascino è calato, inoltre nel frattempo molti hanno scelto di andare a puttane per conto proprio. Come la banca del Papa, il sistema sanitario della Lombardia, il sistema del calcio scommesse, ecc. Tanto che non si capisce più se l’Italia sia a puttane grazie a un ex premier che andava a puttane… Magari questo, alla fine, risulterà solo un peccato veniale.

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