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Zibaldone

È Halloween! Tutti pazzi per il pumpkin picking

Si avvicina la festa preferita dai bambini e le fattorie intorno a New York offrono attività all'aria aperta tutte pensate per i più piccoli che, immersi nei colori della campagna autunnale, si trasformano in agricoltori per un giorno. Ed è caccia alla zucca più grande e più strana da trasformare in lanterna in tempo per Halloween

Con l'avvicinarsi di Halloween grandi e piccini fanno a gara per trovare i costumi e le decorazioni più fantasiose, e spesso creano da soli la propria Jack-O-Lantern, la zucca intagliata e illuminata con una candela. Ma la festa per i bambini raddoppia poiché, oltre alla ricerca affannosa delle maschere più divertenti da indossare per il tradizionale “dolcetto o scherzetto”, si radunano nelle tante fattorie intorno a New York per cimentarsi in quello che è diventato ormai un appuntamento consueto di metà autunno, ovvero il pumkin picking, la raccolta delle zucche.

Sono molte le fattorie che nel corso degli ultimi anni hanno aperto le porte ai piccoli di ogni eta', ma anche agli adulti, consentendo di trascorrere una giornata immersi tra i colori e i sapori della campagna, e prestando le proprie braccia per qualche ora alla causa bucolica. 

Le farm, le aziende agricole, si trasformano così in veri e propri parchi divertimento ispirati alla natura, agli animali e alle piante, il tutto rigorosamente organizzato secondo la mentalità affaristica tipica degli americani. Acquistando diversi tipi di pacchetti con prezzi che variano dai 3 ai 20 dollari, grandi e piccini possono dedicarsi a divertimenti di diverso genere, come il tour sui trattori con rimorchio, le gare di salti su altissime piramidi costruite con le balle di fieno, i giri sui pony tenuti per mano dagli istruttori, oppure un tuffo in un mare di chicchi di mais. 

Ma il cuore della giornata si svolge tra i campi, a caccia della zucca più grande o di quella più strana, in tutte le varianti di forme e di colore che vanno dal più classico arancione al verde, al giallo, e persino ai toni del grigio. Non solo, poiché le fattorie delle campagne newyorchesi non sono fatte solo di zucche: solitamente accanto alle distese arancioni si alternano colture di mele, melanzane, pomodori, mirtilli, more e lamponi, disponibili per essere raccolti e poi caricati nelle apposite cassette. E si possono raccogliere anche diversi tipi di fiori, come i girasoli o le violette. Oltre al divertimento in sé, l'obiettivo è anche quello di riavvicinare i piccoli alla realtà della campagna, agli animali e alle piante, che oramai sono un miraggio per chi vive nella giungla di asfalto delle metropoli. 

Per trovare il proprio paradiso bucolico a due passi dalla città le direzioni sono tre: a nord, nella contea di Westchester, dove è situata per esempio la Stuart's Farm a Granite Springs, a circa un'ora di auto da Manhattan. Oppure ci sono la Outhouse Orchards e la Harvest Moon Farm & Orchard a North Salem, sempre ad un'ora di macchina dal centro della Grande Mela e raggiungibili anche in treno da Grand Central Station. Verso il New Jersey, invece, ci sono le grandi fattorie di Alstede, a Chester, sempre a un'oretta di viaggio da Manhattan, oppure la Demarest Farms a Hillsdale, appena al di là del fiume Hudson. Mentre verso est, nella più esclusiva Long Island, in prossimità delle località estive degli Hamptons, ci sono anche realtà bucoliche di minore fama ma senza dubbio molto attraenti per chi ama la campagna, come la fattoria Elwood Pumpkin di Huntington. Oppure come la F&W Schmitt's Family Farm, a Melville, divenuta molto popolare per il suo enorme labirinto di mais e per le sue case delle streghe, una per gli adulti e una a misura di bambino. 

Attenzione però a non farsi trarre in inganno, perché il pumpkin picking ha anche un costo, che non è solo quello del pacchetto iniziale: una volta terminata la raccolta dei frutti è d'obbligo passare alla cassa e pagare – anche se a prezzi ultra-competitivi – in base al bottino di giornata.

 

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