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Lamento su una città morente: venite a bivaccare in questa Roma eterna

Un residente della capitale ci scrive per far sapere in "versi" lo stato attuale della sua città e lo fa imitando un famoso prefetto romano che nel 414 dc...

di Rutilio Namaziano

Americani in Piazza Navona nel 2015 (Foto di Terry W. Sanders)

Venite a bivaccare

in questa Roma Eterna

sistematevi sulle rive

di questo immondo Fiume

cloaca a cielo aperto

Pronte le mangiatoie

tra i ruderi Romani

sulle piazze barocche

e sotto le facciate del nobil Cinquecento

Benvenuti mercanti di Casoria

figuri di Giuliano ed Ottaviano

il marciapiede è in vendita

tavoli a tutto spiano

per abbuffare e illudere il popolo sovrano

Strade piazzette e vicoli

la svendita è iniziata

due timbri  una mazzetta e la città degrada

Venite a bivaccare

in questa Roma Eterna

signori benestanti

politici arroganti

sbandati di ogni risma

e anche voi migranti

Poggia il letame

su una bellezza stanca

cresce la corruzione

metastasi perversa d’ogni amministrazione

“A tocchi a tocchi la campana sona”

ma il popolo coniglio non sente e si consola

al tavolo imbandito da boss di Afragola

“Er barcarolo nun va più controcorente”

l’acqua è ormai poca

la riva fatiscente

ospita tende panni stesi e cani

che anticipano la Roma del domani

Venite a bivaccare

in quel Quartiere Antico

beoti da ogni dove in cerca di emozioni

Lì troverete solo terra bruciata

con tavola apparecchiata per la vostra rozza abbuffata

Sulle porte di mescite e locali

si sbraccia un vociante anfitrione

e in una piazza in sintonia perfetta

si staglia un monumento alla Porchetta

Povero popolo del vecchio rione

scampato al sacco dei Lanzichenecchi

e poi scomparso al sacco

di attori…. pensatori…. ed architetti

Resisti Roma Eterna !

Di tutti quegli attacchi di barbari invasori

quello funesto e vile che ti sarà letale

fu quando ti impalmarono Roma Capitale

Rutilio Namaziano

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