Cerca

Arte e DesignArte e Design

Commenti: Vai ai commenti

Rossini Opera Festival, a Pesaro l’estate si tinge di… opera

Dall'11 al 23 agosto si terrà la 40esima edizione del festival che ha restituito al mondo la musica rossiniana come era stata originariamente scritta

di Paola Cecchini

Prova in costume, Pratt Molinari (Demetrio e Polibio)

Sarà dedicata al soprano catalano Montserrat Caballé ed al musicologo Bruno Cagli, la 40a edizione del Rossini Opera Festival che ha restituito al mondo la musica rossiniana ‘come era stata originariamente scritta’, dopo la revisione scientifica, musicologica e filologica operata sulla stessa dalla Fondazione che del Maestro porta il nome. Si terrà a Pesaro dall’11 al 23 agosto prossimo.

Due le nuove produzioni: Semiramide (coprodotta con l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, diretta da Michele Mariotti e messa in scena da Graham Vick) e L’equivoco stravagante (diretta da Carlo Rizzi e ideata da Moshe Leiser e Patrice Caurier). In entrambe le opere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai si esibirà assieme al Coro del Teatro ascolano Ventidio Basso.

Sarà quindi ripresa Demetrio e Polibio (scritta da un Gioachino adolescente) diretta da Paolo Arrivabeni, nell’allestimento di Davide Livermore. Sul palco la Filarmonica Gioachino Rossini assieme al  Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini.

Il programma proseguirà con Il viaggio a Reims (interpretato dagli allievi dell’Accademia Rossiniana ‘Alberto Zedda’); la cantata pastorale La riconoscenza; le Soirées musicales nella versione orchestrata da Fabio Maestri; due concerti lirico-sinfonici, due concerti di belcanto; il nuovo appuntamento di Rossinimania con gli Italian Harmonists e per finire il Gala ROF XL, un grande concerto lirico cui parteciperanno una quindicina di cantanti tra cui Juan Diego Florez (in assoluto il più amato dal pubblico del festival), assieme a Lawrence Brownle, Sergey Romanovsky ed al promettente Ruzil Gatin, russo di nascita ma con una carriera interamente italiana. 

i Concerti sul balcone di Casa Rossini.

Quest’anno gli spettatori del Festival avranno la possibilità di visitare il Museo dedicato al Maestro, inaugurato il mese scorso: saranno immersi nel mondo rossiniano, raccontato come un’opera lirica. Si tratta (lo si comprende subito) di un lungo viaggio artistico e sentimentale, di una vita vissuta come un melodramma al tempo stesso serio e comico, doloroso e amoroso, con fiaschi molteplici e successi grandiosi, a cavallo tra rivoluzioni, restaurazioni politiche, teatri, salotti, grandi personaggi e rivolgimenti intellettuali, tra Illuminismo, Neoclassicismo e Romanticismo: un’epopea che attraversa i movimenti culturali dell’Europa tra Settecento ed Ottocento e si perpetua nell’attualità.

Prova, Leiser, Caurier Iervolino, Luciano (L’equivoco stravagante)

Da non dimenticare nel frattempo i Concerti dal balcone di Casa Rossini, apprezzati da turisti e cittadini, in cui giovani cantanti interpretano all’imbrunire arie delle più famose opere.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter