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I disegni della cecità di Carlo Levi alla Casa Italiana della New York University

In mostra per la prima volta in America, i disegni che il grande scrittore fece durante la temporanea cecità. L'incredibile storia del loro recupero in Sicilia

Uno dei disegni di Carlo Levi in mostra alla Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University

Alla Casa Italiana Zeilli Marimò della New York University martedì, 10 settembre, si inaugura la mostra antologica curata da Nino Sottile Zumbo delle opere eseguite dall’artista nell’anno 1973

Carlo Levi nel 1955 (Foto di Paolo Monti)

Nell’anno 1973, nel periodo della sua temporanea cecità, Carlo Levi (Torino,1902 – Roma,1975) esegue a pennarelli, con tratti monocromi e volute di colore, 145 disegni su carta, oggi di proprietà di Antonino Milicia. Alla Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University verranno esposti, in una mostra curata da Nino Sottile Zumbo, i più suggestivi di cui cinque inediti. La Voce di New York aveva raccontato in un articolo proprio di Sottile Zumbo e pubblicato un anno fa la vicenda del ritrovamento in Sicilia di questi disegni di Carlo Levi.

Nino Milicia con Autorittratto celeste (Disegni della cecita editi di Carlo Levi)

I disegni, piccoli capolavori figurativi e astratti, raccontano per immagini – che affiorano dal profondo – il periodo buio della cecità e il vissuto dell’artista scrittore.

Da ammirare gli autoritratti dolci e amari; i volti delle persone care e i luoghi amati; le figure e i simboli che interpretano la sua visione delle cose.

Nel 1935 Carlo Levi – scrittore, pittore e uomo politico antifascista – viene esiliato dal regime mussoliniano in Basilicata.

Un altro disegno di Levi durante la sua cecità in mostra alla Casa Italiana NYU

Nel romanzo Cristo si è fermato ad Eboli, edito da Einaudi nel 1945, tradotto in molte lingue, ha raccontato la sua esperienza in quelle terre povere e desolate del sud Italia.  Pubblicato negli Usa da Farrar, Straus and Co. nel 1950, il romanzo è stato un bestseller anche per i lettori nordamericani.

Il regista Francesco Rosi, nel 1979, ha tratto dal romanzo il film omonimo.

Meglio noto come scrittore, Levi è stato un importante pittore; le sue opere letterarie e pittoriche sono poeticamente legate.

I disegni della cecità sono interpretati da Levi  nel suo romanzo autobiografico Quaderno a cancelli, scritto sempre negli anni bui del 1973 e pubblicato postumo dall’editore Einaudi nel 1979.

Nel 1937, il poeta Leonardo Sinisgalli ha esposto dipinti dell’artista nella Galleria Cometa, da lui fondata a Manhattan, durante la mostra Antology of Contemporary Italian Painting; nel 1947, la prestigiosa Galleria Wildenstein di Manhattan ha ospitato una importante mostra “personale” di Levi, ricca di molte opere.

Questa è la prima esibizione degli originali disegni della cecità negli USA.

La mostra si inaugura il 10 settembre, dalle 6:00 pm alle 8:00 pm, alla Casa Italiana Zerilli Marimò della NYU (24 West 12th Street, btw 5th and 6th Ave,
New York, NY 10011) e resterà aperta fino al 13 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle 10 am alle 6 pm.

 

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