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Unite for Italy contro il coronavirus: un sito per raggruppare gli aiuti verso l’Italia

L'architetto Giordano Morichi spiega perché ha creato il portale per i navigatori del web che vogliono aiutare a distanza l’emergenza Covid-19

di Danila Giancipoli

Unite For Italy è un sito web nato per accorciare i tempi di ricerca tra utenti e fundraisers, tra donatori e ospedali, per invitare, da qualsiasi parte del mondo qualcuno si trovi, ad uscire dal lockdown politico-economico per concentrarci sul lato più umano dell’emergenza.  Ideato e realizzato da Giordano Morichi (architetto e imprenditore), nasce in un’ottica filantropica no-profit con l’intento di supportare gli ospedali italiani durante l’emergenza Covid-19: “Dopo una conversazione con una mia parente stretta, infermiera in prima linea a Milano, mi sono sentito coinvolto a livello personale e ho deciso di dare il mio contributo, di provare a fare la differenza” ci ha detto Morichi. Le raccolte fondi attive e verificate sul territorio Italiano, ci informa l’architetto, sono state inserite in una pagina di facile consultazione, suddividendo le varie iniziative tra Nord, Centro e Sud Italia.

Italiano di nascita e italo-americano di professione, Morichi ora da Roma lancia la chiamata ai suoi amici e collaboratori newyorchesi, al Consolato Italiano di New York, alla Missione Italiana Permanente delle Nazioni Unite, alle sue conoscenze più strette sul territorio d’origine quali Giovanna dell’Erba. A rispondere ci sono anche influencers e volti noti sui social grazie al supporto di un account Instagram @uniteforitaly condivisibile tramite gli hashtag #uniteforitaly #makeadifference #becomeextraordinary.

Il fondatore di Unite For Italy Giordano Morichi e Rochelle Hreczy, infermiera al Jersey City Medical Center

In cosa è diverso Unite For Italy rispetto agli altri progetti?

“Dalla mia esperienza con MG Architecture Studio (attivo su progetti di Real Estate & Sustainable Development) ho imparato cosa vuol dire investire il proprio tempo, il valore di un’idea, e soprattutto del potere della comunità. Il mio motto è: Oggi, per lo sviluppo di un domani migliore. Unite For Italy riceve ispirazione da questo, forte della necessità di partecipazione volontaria da parte di tutti i cittadini del mondo, protagonisti ora più che mai del proprio futuro”.

Quali sviluppi nel futuro immediato?

“Non vedo confini. Una mia carissima amica, che lavora come infermiera nel reparto di terapia intensiva in un ospedale del New Jersey, ha condiviso l’iniziativa con l’augurio che diventasse internazionale quando ancora era pensata solo per l’Italia. Dopo di lei si sono aggiunti altri, sempre medici e infermieri in prima linea negli USA. Questo mi ha dato fiducia nel rendere l’iniziativa aperta a tutti, tra Italia ed Estero”.

Come partecipare attivamente?

“Tutti possono e devono partecipare. Enti e utenti sono invitati a segnalare ulteriori raccolte fondi e richiedere di entrare a far parte dell’iniziativa compilando un form apposito in fondo alla pagina principale. E’ necessario inserire il nome del progetto verificato, uno short brief e un link di riferimento. Unite For Italy pensa in grande”.

In questi giorni si percepisce forte il desiderio di tornare alla normalità, iniziative come Unite For Italy, che nascono da idee semplici, sembrano nutrite dalla speranza che tornare indietro possa significare anche migliorarsi. Ma perché diventa così importante donare?

“Donare è forse l’unica cosa che molti di noi possono fare al momento, tolto il lavoro di chi è in prima linea. Non ci sono scuse, se prima non sapevate da dove iniziare, ora sapete dove andare. Unite For Italy vuole fare da tramite e convincere che fare la differenza è davvero possibile, tutti possiamo diventare extra-ordinari. Potete sostenere l’iniziativa al sito www.uniteforitaly.com prendendo parte, con familiari, amici e colleghi, a questa battaglia contro il virus COVID-19″.

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