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Libri

Umberto Eco

Migrazione, immigrazione e intolleranza secondo Umberto Eco

La casa editrice "La Nave di Teseo" pubblica i testi inediti di due conferenze sull'immigrazione presentate nel 1997 ma ancora attualissimi

Le riflessioni dello scrittore sul problema dell'immigrazione furono presentate ventidue anni fa nel corso di due conferenze a Valencia e Parigi. In esso Eco distingue tra il fenomeno dell'Immigrazione, definito come lo spostamento territoriale temporaneo e contenuto di un gruppo etnico in un'altra regione geografica e quello della Migrazione, intesa come esodo di massa permanente e inarrestabile

di Luca Bufano

Letti per voi

Consigli di lettura

Il "canto libero" di Lucio Battisti nel libro di Donato Zoppo

Intervista all'autore del volume “Il nostro caro Lucio – Storie, canzoni e segreti di un gigante della musica italiana” edito da Hoepli

Il tuo ricordo più intimo di Battisti? "Primavera 1989, gita delle medie, pullman diretto a Vienna. La prof. di educazione artistica passa una cassetta all'autista, che la infila e per un attimo, pochi secondi che almeno a me, tredicenne, sembravano un eternità, la voce di Lucio Battisti non suona familiare e rassicurante come in Acqua azzurra acqua chiara o La canzone del sole. La cassetta era L'apparenza..."

di Angelo Barraco

"Gli appunti necessari", quando il libro "è come un sogno": intervista a Frank Iodice

Ci siamo fatti una chiacchierata con l'autore del romanzo "Gli appunti necessari", libro ambientato tra Nizza e Parigi

Come nasce il libro? "Una mattina, nel viale d’ingresso del Saint Marie, l’ex ospedale psichiatrico di Nizza, ho incontrato un commissario di polizia. Era seduto sui gradini davanti all’accettazione e bestemmiava in nizzardo perché era lì da due giorni e due notti per delle “indagini del cazzo”. Era il mio protagonista: Antonino Bellofiore. Un libro è come un sogno: in pochi secondi ti passa davanti un’intera storia con tutti i suoi dettagli. A me succede una cosa particolare: la visione da cui nasce il libro è quasi sempre la fine della storia"

di Angelo Barraco

“I nostri figli finiranno a fare i camerieri dei cinesi”: parola di Calenda

A Orbetello l’ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda parla di presente e futuro presentando il suo libro "Orizzonti Selvaggi"

Per avere multiculturalismo devi anche coltivare una società colta, capace di capirlo. Noi avremo bisogno di migranti, che abbiano un qualche livello di scolarizzazione e che siano capaci di integrarsi, come famiglie, bambini. Abbiamo bisogno di una informazione seria, che ci dica che gli extra comunitari sono l’8 % della popolazione e non il 30% come qualcuno vuole farci credere. Bisogna capire che i reati sono in continua diminuzione, bisogna fare un’operazione verità. Ma bisogna anche avere il coraggio di dire che non possiamo aprire i confini a tutti, la sinistra deve difendere l’operato di Minniti, non disconoscerlo...

di Isabella Weiss di Valbranca

Video-interviste

Caro maestro Andrea Camilleri, ci mancherai tanto quanto "u scruscio du mari"

La scomparsa del grande scrittore che col linguaggio siculo-italiano affidato al suo Commissario Montalbano ha colpito trasversalmente generazioni di italiani

La fervida fantasia di Andrea Camilleri era capace di scrivere storie incredibili partendo da fatti veri. Ha raccontato la Sicilia, il suo rumore del mare, gli odori delle fritture, la gente che si diverte e spara “minchiate”. C’è anche la Sicilia che non ci piace ma che il Maestro sapeva raccontare.

di Francesco Pira

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