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Sarah, in Italia per insegnare inglese, con una passione per… la pasta fresca

Originaria di Santa Barbara, vive vicino a Bologna dove insegna l'inglese e studia l'italiano. Del Belpaese, tra le altre cose, l'ha conquistata il cibo

Sarah Teton.

Nome: Sarah
Cognome: Teton
Nata a: Santa Barbara (CA – USA)
Vive a: Casalecchio di Reno (Bologna)
Età: 36 anni
Professione: insegnante di lingua inglese
Iscritta a: corso di lingua italiana presso la scuola “Arca”

Sara, da quanto tempo vivi in Italia?
“Sono arrivata a Bologna a settembre 2017. Prima di trasferirci qui, io e il mio ragazzo svizzero avviamo vissuto per due anni in Tailandia, dove insegnavamo inglese. Un giorno, poi, ci siamo detti: “Perché non andiamo a vivere in Italia”? Ed eccoci qui! Non è la mia prima volta nel bel Paese. Quattro anni fa, sono andata per due mesi di vacanza al nord-Italia: Trentino, Sud-Tirolo, Torino, Triste e Bologna. Questa parte dell’Italia mi è piaciuta molto ed ecco perché ho scelto di andare a vivere a Bologna. Vorrei rimanere qui almeno per altri quattro anni. Quando sono arrivata, non conoscevo per niente l’italiano e ora ho raggiunto un buon livello di conoscenza della lingua”.

Parlaci di ARCA, la scuola di lingua italiana che frequenti.
“Ho trovato la scuola di italiano ARCA su internet e mi è sembrata subito una buona scuola, con ottime recensioni. Le lezioni sono solo al mattino e in classe non ci sono mai più di dieci studenti. I docenti della scuola sono tutti molto bravi e preparati. Sin dall’inizio, la mia insegnante parlava solo in italiano e io non ci capivo nulla. Il corso è di venti ore settimanali. Nelle classi ci sono molti studenti che provengono soprattutto dall’Unione Europea: si tratta di studenti Erasmus iscritti all’Università di Bologna, i quali seguono un mese di preparazione linguistica preliminare ai corsi che seguiranno in ateneo. Ci sono anche diversi studenti giapponesi, cinesi e qualche americano. Le età sono le più varie: si va dai diciannove anni a studenti pensionati. Molti studenti fanno delle vacanze studio, soprattutto d’estate. Almeno tre volte a settimana, poi, la scuola organizza diverse attività come cene, passeggiate in città e altro”.

Anche a Bologna insegni inglese. Ci spieghi quali sono le principali similitudini e differenze nel processo di apprendimento delle due lingue?
“Sì, anche qui insegno inglese, in particolare ad adulti. Per quanto riguarda la lingua che utilizzo in classe, anche io sin dall’inizio uso l’inglese e ritengo questo un approccio fondamentale al fine dell’insegnamento di una lingua straniera. In merito alle differenze, sicuramente gli anglofoni hanno una grande difficoltà nel capire la grammatica italiana, dal momento che noi a scuola non studiamo la grammatica inglese. Le difficoltà più grandi sono tempi e modi dei verbi…è molto difficile per noi impararli e, soprattutto, usarli correttamente! Guardando invece dalla prospettiva degli italiani che studiano inglese, penso che la cosa più difficile per loro sia la pronuncia, perché spesso non corrisponde alle lettere che si leggono e questa cosa crea grande confusione. Comunque, posso dire che gli italiani apprendono velocemente l’inglese e sono molto bravi in classe!”.

Quali altri parti dell’Italia hai visitato? E cosa ami di più del nostro Paese?
“Sette anni fa sono stata in Sicilia per una settimana e ho visitato Palermo, Trapani e Marsala. Della Sicilia mi è piaciuto moltissimo il cibo, in particolare arancini, pesto trapanese e caponata. Poi mi è piaciuto molto il mare. Ho visitato nord, sud e anche centro dell’Italia, ma devo dire che la città preferita rimane Bologna, nonostante l’umidità. Negli USA facevo anche la cuoca e in Italia mi diletto a preparare la pasta fresca e a cucinare verdure di ogni genere. Poi, ovviamente amo la pizza! Posso dire che, da quando vivo in Italia sono ingrassata…ma, ora che ci penso, forse mi piaceva mangiare anche negli USA! Comunque amo questo Paese e sono felice di viverci e invito altri studenti a venire in Italia e, in particolare, a Bologna perché non se ne pentiranno!”.

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