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A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri le celebrazioni sbarcano negli USA

Oltre 60 iniziative organizzate dall’Ambasciata d'Italia a Washington con la rete consolare e degli Istituti Italiani di Cultura per commemorare il Sommo Poeta

I 700 anni di Dante nell'Illustrazione di Antonella Martino

Le celebrazioni per il Sommo Poeta sbarcano negli Stati Uniti. L’Ambasciata d’Italia a Washington con la propria rete consolare e degli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti commemorano il settecentesimo anniversario delle morte di Dante Alighieri con un ricco programma di oltre 60 iniziative organizzate su tutto il territorio nel corso dell’anno. Le celebrazioni esploreranno il pensiero e l’opera del Sommo Poeta e la sua ricezione in ambito letterario, artistico, musicale e cinematografico – da Sandro Botticelli, Franz Liszt e il cinema muto americano alla street art, Vinicio Capossela e la letteratura afro-americana – rimarcandone la grande attualità.“Dante e la sua visione poetica rappresentano un patrimonio dell’umanità e costituiscono tutt’oggi un’inestimabile fonte di ispirazione e uno strumento di dialogo imprescindibile tra Paesi e società” ha affermato l’Ambasciatore Armando Varricchio.

Ambassador Armando Varricchio (Illustration by Antonella Martino)

“Il suo determinante apporto culturale, linguistico e artistico alla formazione dell’Italia e della nostra identità nazionale, nonché la sua contemporaneità, rendono particolarmente significative le celebrazioni dantesche negli USA, nell’anno che sanciscono i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti”. L’Ambasciata e la rete USA promuoveranno, nel corso dell’anno, un ciclo di conferenze virtuali a cura di illustri esperti delle maggiori istituzioni accademiche italiane e statunitensi. Si parte il 3 febbraio con il primo appuntamento della dantista Teodolinda Barolini (Columbia University) sul concetto di alterità in Dante e, in particolare, sulle sue idee “rivoluzionarie” su donne, sessualità e non cristiani e si proseguirà, nel corso dell’anno, con conferenze di relatori del calibro di Alessandro Barbero (storico), Lino Pertile (Harvard University), Marco Veglia (Universita’ di Bologna) e Dennis Looney (University of Pittsburgh).

Il 25 marzo, in occasione del Dantedì, la rete USA organizzerà su tutto il territorio una giornata di letture di passi danteschi da parte di esponenti del mondo culturale, accademico, dello spettacolo, dell’imprenditoria e del Sistema Italia. A Washington, l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura marcheranno tale ricorrenza con un evento realizzato in collaborazione con la Georgetown University. L’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco parteciperà all’iniziativa “Dante nel Mondo”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Centro per il Libro e la Letteratura. Il Consolato Generale e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles coinvolgeranno note personalità del mondo cinematografico nell’ambito del festival “Filming Italy Los Angeles”, mentre il Consolato a Detroit avviera’ un ciclo di letture di opere dantesche sul tema dell’amore.A portare Dante nella nostra contemporaneità sarà innanzitutto l’arte che dalla sua persona e dalla sua opera ha tratto e continua a trarre ispirazione. Il Consolato Generale a Houston sostiene la mostra “Dalí’s Divine Comedy” in esposizione presso il Dallas Museum of Arts fino al 16 maggio sulle illustrazioni dell’artista surrealista rappresentanti passaggi del poema dantesco.

La rete degli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti proporrà, in collaborazione con il Comune di Ravenna, la mostra in realtà aumentata “Dante Plus 700: Uno, Nessuno e 150 volti” che raccoglie i lavori di artisti, illustratori, fumettisti e street artist che hanno prodotto opere ispirate al volto di Dante, tra cui Calugi, Gatti, Guasco e Manara. Un tema analogo sarà al centro dell’iniziativa di New York dove verrà esposta la spilla disegnata dal noto artista contemporaneo italiano Mimmo Paladino e prodotta dal celebre designer Cleto Munari. Il tema “Dante e l’arte” sarà infine sviluppato tramite percorsi di ricerca dei riferimenti al poeta fiorentino e alla sua opera nelle collezioni d’arte di alcuni dei principali musei statunitensi da San Francisco a Boston.La ricezione musicale dell’opera dantesca verrà invece esplorata tramite vari programmi musicali, da una serie di concerti classici in collaborazione con l’Opera di Bergamo e il Festival Donizetti, ad una giornata dedicata a Dante come fonte di ispirazione nell’ambito di Opera Festival Chicago al concerto-spettacolo su Dante in un bosco di sequoie del cantautore Vinicio Capossela a San Francisco.

Tra le iniziative dantesche previste in autunno, rientrano anche una suggestiva rilettura in coreografia dell’Inferno dantesco a cura della compagnia Artemis Danza, la proiezione musicata dal vivo del film muto “Inferno” di Francesco Bertolini in collaborazione con la Cineteca di Bologna, l’esposizione “Come vestiva l’Italia di Dante” di costumi d’epoca dell’Italia del XIV secolo e la mostra dei burattini creati per lo spettacolo di teatro di figura “Inferno” di Maria Signorelli.

A New York verrà realizzato il Progetto “D.C.: Divina Commedia/Dante in the City”, una serie di documentari in diversi luoghi della città in cui le parole di Dante, recitate in inglese nella splendida traduzione di Allen Mandelbaum, troveranno sullo sfondo della Grande Mela la loro collocazione e la loro “scena”.

A tali eventi si aggiungono le iniziative previste nell’ambito delle rassegne tematiche annuali promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e quelle promosse dall’ENIT, incentrate sulle “Vie di Dante”, i luoghi che il Sommo Poeta attraversò durante il suo esilio, fra Toscana e Romagna, un itinerario slow tra arte e cultura, artigianato, enogastronomia e natura, alla scoperta di antichi palazzi, pievi romaniche, piccoli borghi, botteghe artigiane, mostre d’arte a Ravenna e Forlì, alle Giornate dedicate al mito di Paolo e Francesca a Rimini e tanto altro.

In occasione delle celebrazioni dantesche negli USA è stato sviluppato un logo che raffigura il volto di Dante illustrato da Mauro Gatti.

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