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“Ri(e)voluzione”: a Palermo la musica sfida le convenzioni in memoria del Maggio ’68

Al via la 21esima stagione di Curva Minore: dall'11 al 27 maggio, nuove musiche ai Cantieri Culturali alla Zisa, direttore artistico Lelio Giannetto

di Serena Marotta

La danzatrice Emilia Guarino

Ad aprire il festival le installazioni multimediali di Alessandro Olla con una produzione dedicata ai Cantieri Culturali alla Zisa: “Onde corte - Geografie possibili” e “Geofonie tattili”, che si pongono come riflessioni sul territorio e sul paesaggio sonoro che ci circonda. Spazio alla musica contemporanea di derivazione accademica e a importanti interpreti di Nuova Musica. Un'intera parte sarà dedicata al contrabbasso con il grande Daniele Roccato

Al via la ventunesima stagione dell’associazione di musica contemporanea “Curva Minore” dal titolo “Ri(e)voluzione”. Anno 1968: “La memoria è ancora viva. Indimenticabile esperienza che ha profondamente inciso nella vita reale di ogni giorno. Una rivoluzione culturale ancora pulsante, non senza contraddizioni, seguendo il naturale percorso dialettico degli usi e costumi, impostazioni teoriche e imposizioni strutturali della nostra ‘civiltà’ occidentale”, spiega Lelio Giannetto direttore artistico dell’evento “Ri(e)voluzione”, che andrà in scena dall’11 al 27 maggio allo spazio Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili, 4, a Palermo.

E ancora, aggiunge: “Il Maggio ’68 cinquanta anni addietro: un doppio arco generazionale oggi per nulla scalfito da chi, del concetto di rivoluzione, ne fornisce un’interpretazione autentica. Una rivoluzione che fa breccia nei muri delle convenzioni costruite a tavolino dalle differenti e funzionali forme del potere che resta dominante per antonomasia, tuttavia non riesce a impedire l’evoluzione di un pensiero che va oltre la questione sociale o politica e s’incarna nell’esistenza concreta e astratta delle scelte e delle proiezioni agite in ogni istante da chi quel tempo non ha mai rinnegato”.

I Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo

Da qui il direttore artistico ha deciso di muoversi riannodando il filo del 1968, cercando di capire con gli artisti, quali influenze e ricadute di quegli anni, fossero ancora vive oggi. Ne è nato un programma fitto di appuntamenti: tre settimane di nuove musiche in cui gli artisti si esibiranno. Ad aprire il festival venerdì 11 maggio alle 21 le installazioni multimediali di Alessandro Olla, il compositore sardo di stanza a Barcellona, con una produzione dedicata proprio ai Cantieri Culturali alla Zisa. Si tratta “Onde corte – Geografie possibili” e “Geofonie tattili”, che si pongono come riflessioni sul territorio e sul paesaggio sonoro che ci circonda. L’artista Olla combina registrazioni audio e video per cancellare le distanze e dilatare il luogo dove si vive.

Per quanto riguarda la prima installazione, “Onde corte – Geografie possibili” questa cammina attraverso registrazioni realizzate in località geograficamente lontane e diverse, che lo spettatore può attivare pigiando su dei tasti, come se stesse suonando una tastiera. A ogni tasto corrispondono suoni e immagini differenti. Nasce così una sinfonia di musiche, voci e rumori trasmessi dalla radio ad onde corte. Poi, la seconda installazione, “Geofonie tattili”, riguarda l’installazione di quattro grandi mappe geografiche, ognuna delle quali è composta da dodici zone sensibili al tatto. Gli spettatori possono toccare i territori presenti sulle mappe attivando paesaggi sonori provenienti da varie parti del mondo.

Geofonie tattili, installazione del compositore sardo Alessandro Olla

Con Olla, la danzatrice Emilia Guarino e il chitarrista di Marsiglia di origini corse Jean-Marc Montera. Quindi il chitarrista sarà impegnato, in seguito, con il regista Salvo Cuccia in “Suono… Strappato al Silenzio”: dopo quindici anni, si ritrovano ancora insieme per la seconda puntata di questo progetto speciale. Un progetto che coniuga le immagini sonore del regista palermitano con le visionarie qualità timbriche dello sperimentatore chitarrista elettrico e la partecipazione dei suoni impossibili del contrabbasso di Lelio Giannetto.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata alla musica contemporanea di derivazione accademica con 5 concerti consecutivi: si potranno ascoltare i brani dei più grandi musicisti che della rivoluzione rappresentano il pensiero più avanzato: da Igor Stravinskij a Bruno Maderna, MauricioKagel, Kurt Weill, Riccardo Piacentini, Erik Satie, Tan Dun, Azio Corghi, Paolo Geminiani, Stefano Scodanibbio, Fausto Romitelli, GarthPaine, EarleBrown, Hans WernerHenze, Giacinto Scelsi, Daniele Roccato, Karlheinz Stockhausen, Sylvano Bussotti, Roscoe Mitchell, Chrisian Wolff, Walter Branchi, Franco Evangelisti, Pietro Luca Gongedo “e ascolteremo, alla presenza del compositore Marcello Panni, Veni, Creator che proprio a Palermo in prima esecuzione assoluta abbiamo ascoltato nel 1968, cinquanta anni addietro durante l’ultima edizione delle storiche Settimane internazionali di Nuova Musica”, dice Giannetto.

Il chitarrista marsigliese Jean Marc Montera

E non solo: la manifestazione ospiterà anche importanti interpreti di Nuova Musica come il Duo Alterno di Torino, il chitarrista romagnolo Donato D’Antonio per la prima volta a Palermo, il pianista e compositore ravennate Matteo Ramon Arevalos, il flautista di Roma Gianni Trovalusci “che ci dedicherà – continua Giannetto – due giornate con due programmi differenti legati ad interpretazioni di brani della rivoluzione del pensiero musicale americano e italiano che saranno interpretati entrambi dalla Sicilian Improvisers Orchestra, l’unico ensemble siciliano che riesce a soddisfare le esigenze interpretative della musica della rivoluzione del nostro tempo: in questa circostanza la SIO svolgerà una collaborazione per l’esecuzione di Autotono di S. Bussotti con le coreografie di Patrizia Veneziano in collaborazione con lo Studio Danza 2 di Angela Abbigliati”.

Emilia Guarino

E ancora l’omaggio alla carriera di Davide Mezzatesta: “Il nostro programma prevede anche un omaggio alla carriera di Davide Mezzatesta o al suo pseudonimo di MezzGacano, un compositore atipico del panorama palermitano – racconta il direttore artistico – capace di sposare l’estetica del rock ma trattandola con una notazione fortemente connessa con il pensiero colto: tre concerti con tre gruppi diversi e con musiche diverse in tre diversi momenti della domenica 20 maggio”.

Infine, la terza parte dell’evento è dedicata al contrabbasso con Daniele Roccato, il più grande contrabbassista italiano vivente di fama internazionale votato alla musica contemporanea. L’interprete e compositore regalerà al pubblico tre differenti programmi con tre organici differenti: in solo, con la Bassmasse Sizilien, il primo ensemble di soli contrabbassi e, ancora, con la Sicilian Improvisers Orchestra. La rassegna, infine, si concluderà con Simone Mancuso, percussionista di Alcamo, ma naturalizzato americano, docente universitario e direttore d’orchestra con un programma che tra l’altro prevede un’esecuzione di un altro giovane compositore siciliano: Stone Leaf, al secolo Pietro Luca Congedo.

 

Di seguito il programma completo:

11 maggio – vernissage ore 19

Onde sonore – Geografie Possibili | Geofonie tattili

Installazioni multidisciplinari interattive di Alessandro Olla

Dal 12 al 27 maggio. Orari: 11 – 17

 

11 maggio – ore 21  | performance pluridisciplinare (prima esecuzione assoluta)

 

CANT(I)ERI (I/F/E)

azione di archeologia sonora multidimensionale

Alessandro Olla composizione, elettronica audio-video

Jean-Marc Montera composizione, chitarra preparata

Emilia Guarino coreografia

Una produzione originale in collaborazione con l’associazione musicale TiconZero di Cagliari, l’associazione DIARIA e il GMEM Centre National de Création Musicale. Il compositore e musicista elettronico Alessandro Olla, il chitarrista sperimentatore di Marsiglia Jean-Marc Montera e la coreografa di Palermo Emilia Guarino realizzeranno in prima esecuzione l’opera CANT(I)ERI basata su riprese video e registrazioni audio prese sul campo secondo le guide teorico-compositive di Murray Schafer quasi a recuperare una sorta di genius loci. Per una settimana intera i tre artisti soggiorneranno ai Cantieri Culturali alla Zisa.

 

12 maggio – ore 21  | performance pluridisciplinare (prima esecuzione assoluta)

SUONO… STRAPPATO AL SILENZIO (I/F)

azione di archeologia sonora multidimensionale

Jean-Marc Montera chitarra elettrica, guitartable, cetra corsa

Lelio Giannetto contrabbasso preparato

Salvo Cuccia immagini sonore

Suoni virtuali e reali, corpi sonori si incontrano casualmente fondendosi attraverso la comune matrice vibrante: l’onda sonora. Attraverso di essa ci si accomuna e ci si discosta grazie all’immaginazione ma anche alla profondità dell’essere sensibile.

 

13 maggio – ore 21  | concerto (prima esecuzione assoluta)

MONTERA/PAUVROS & TWENTY GUITARS ORCHESTRA

Jean-Marc Montera chitarra elettrica preparata

Jean-François Pauvros chitarra elettrica preparata

&TwentyGuitars Orchestra

Jean-Marc Montera e Jean-François Pauvros costituiscono, nel panorama della musica di ricerca e sperimentale, due punti di riferimento su scala transnazionale. Fin dagli anni ’70 i due musicisti francesi, di Marsiglia il primo e di Parigi il secondo, hanno dato un grande impulso all’utilizzo della chitarra elettrica estendendone la tecnica e realizzando per la prima volta la ‘preparazione’ dello strumento secondo le concezioni post-cageane e l’utilizzo della corrente elettrica, sviluppando soprattutto la ricerca timbrica e porgendo una nuova concezione estetica dello strumento elettrico. In questo caso realizzeranno un’opera dal sapore sinfonico, ma realizzata da un’orchestra di sole chitarre in prima esecuzione assoluta.

 

15 maggio – ore 21  | concerto

CLASSIC TANGO

DUO ALTERNO

Tiziana Scandaletti soprano

Riccardo Piacentini pianoforte e foto-suoni

Ospiti: Daniela Cammarano violino | Davide Vendramin bandoneon

Musiche di Maderna, Stravinskij, Weill, Satie, Kagel, Kantscheli, Piacentini, Piazzolla.

Una scorribanda nelle musiche scritte per il tango, archetipo di un meticciato artistico che pare non conoscere fine né confini. Ai compositori più conosciuti, si aggiunge un contemporaeo come il transcaucasico GijaKantscheli, ora residente in Belgio, personalità eclettica che ama mescolare elementi di matrice tonale e/o popolare a una dichiarata concezione di tipo narrativo-cinematografico.

 

16 maggio – ore 21 | concerto

PERCORSI

Donato D’Antonio chitarra

Musiche di Tan Dun, Azio Corghi, Paolo Geminiani, Stefano Scodanibbio, Fausto Romitelli.

 

Per la prima volta a Palermo il chitarrista romagnolo Donato D’Antonio, presenta un programma ben articolato tra le diverse culture del mondo, e intriso di quella leggerezza acquisita dalle Lezioni Americane di Italo Calvino.

 

17 maggio – ore 21 | concerto

METAMORPHOSIS

Matteo Ramon Arevalos pianoforte video-preparato

All’insegna della pluridisciplinarietà e in continuità con l’esperienza del pianoforte preparato, ovvero della modificazione del suono del pianoforte inserendo vari oggetti tra le corde, il concerto Metamorphosis nasce da un’idea di Matteo Ramon Arevalos e fa uso di videocamere che proiettano direttamente sullo schermo gli oggetti, o meglio le opere dagli artisti coinvolti posizionate sulle corde.

 

18 maggio – ore 21 | concerto

SCRITTURA ALEA IMPROVVISAZIONE1

Concerto americano

Gianni Trovalusci direzione, flauto

&SicilianImprovisers Orchestra

 

19 maggio – ore 21 | concerto

SCRITTURA ALEA IMPROVVISAZIONE 2

Concerto italiano

Gianni Trovalusci direzione, flauto

&SicilianImprovisers Orchestra

 

20 maggio – ore 11,30 | concerto

COUNTERPEEL

Musiche di Davide Mezzatesta

Roberta Miano violino

Lavinia Garlisi flauto

Beppe Viola clarinetto, sax contralto

Dario Compagna clarinetto, clarinetto basso

Mauro Greco violoncello

MezzGacano conduttore, composizione

 

ore 19  | concerto

MEZZ GACANO

Musiche di Davide Mezzatesta

MezzGacano chitarra, composizione

Marco Monterosso chitarra | Giovanni Di Martino pianoforte, sintetizzatore, tastiera

Luca La Russa basso | Davide Pendino batteria

 

ore 21,30

SELF-STANDING OVATION BOSKÀUZ ENSEMBLE

Musiche di Davide Mezzatesta

Roberta Miano violino | Lavinia Garlisi flauto | Ornella Cerniglia pianoforte | Beppe Viola clarinetto, sax contralto | Dario Compagna clarinetto, clarinetto basso | Mauro Greco violoncello | MezzGacano chitarra, conduzione, composizione | Marco Monterosso chitarra | Giovanni Di Martino sintetizzatore, tastiera | Luca La Russa basso | Davide Pendino xilofono, glockenspiel | Simone Sfameli batteria

Dietro lo pseudonimo di MezzGacano si nasconde l’identità di un chitarrista/compositore unico nel panorama del progressive siciliano. La poetica di Davide Mezzatesta in arte MezzGacano, in realtà nasconde l’anima di un artista a tutto tondo, compositore, ma anche pittore e inventore di poesia stracciata, così come si potrebbero definire le sue post-oniriche boutade testuali: dal progressive puro alla musica di stampo dodecafonico ma associata all’estetica del rock, dalla musica da camera al rock-in-opposition.

 

24-26 maggio

SUL CONTRABBASSO /OMAGGIO A DANIELE ROCCATO

Il programma rappresenta un percorso ideale in tre tappe, che costituiscono le tre dimensioni del personale campo d’azione di Daniele Roccato: la composizione, l’interpretazione e l’improvvisazione; anche se, sotto un’altra angolazione, le tre modalità non risultano separate ma compenetrate una nell’altra, una che si fa spazio e diventa nutrimento per l’altra.

 

24 maggio – ore 21 | concerto

MINIMA COLLOQUIA

Daniele Roccato contrabbasso

Minima Colloquia è una suite di brani per contrabbasso solo che Roccato ha iniziato a realizzare dal 2009. Rappresenta una delle possibili sintesi del suo lavoro di ricerca sul contrabbasso.

 

25 maggio – ore 21 | concerto

RIVERBERI

Daniele Roccato contrabbasso solista, direzione

&BassmasseSizilien

Riverberi è costruito attorno a tre punti cardinali, tre pezzi fondamentali nella storia recente del contrabbasso. Il gesto musicale dei brani stessi diventa qui l’elemento costruttivo delle successive tre composizioni aperte (o improvvisazioni determinate).

 

26 maggio – ore 21 | concerto

THE SOUND OF SILENCE

Daniele Roccato contrabbasso solista, direzione

& Eva Geraci flauto | Benedetto Basile flauto | Marcello Cinà sassofono soprano | Dario Compagna clarinetto | Beppe Viola clarinetti, sassofoni | Giuseppe Greco chitarra | Gandolfo Pagano chitarra preparata | Lelio Giannetto contrabbasso | Alessandra Pipitone pianoforte

In The Sound of Silence si esplorerà la dimensione del Silenzio e del Vuoto come condizione necessaria per la creatività, la libertà, la fantasia, la condivisione. Si lavorerà principalmente sulla qualità e sulla profondità della connessione spirituale degli improvvisatori.

 

27 maggio – ore 21 | concerto (prima esecuzione italiana)

SIMONE MANCUSO SOLO BAND

Simone Mancuso strumenti a percussione

Quattro brani per solo strumenti a percussione ed elettronica scritti tra il 2016 e 2018. Sia concettualmente che da un punto di vista sonico, la parte elettronica è cosi  presente in questi lavori, che diventa un vero e proprio strumento musicale. I brani Radio Graph e Clinamen I sono stati elaborati dal software Ableton Live; StrikerdaMaxMSPeGlisteningEdgesda KIMA Sound Desi

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