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Bocelli firma con gli americani della UMG per portare “ancora più Italia nel mondo”

Per il tenore una nuova avventura con il colosso della discografia, per consolidare ancora di più la sua posizione internazionale di artista classico

Andrea Bocelli - Ansa

Andrea Bocelli ha annunciato un accordo discografico esclusivo ed esteso con Universal Music Group (UMG), leader mondiale nel settore discografico.

La partnership vede Bocelli firmare direttamente con UMG per la prima volta dopo oltre 25 anni di collaborazione nella distribuzione, e segna l’inizio di un ampio contratto a lungo termine – viene sottolineato – che consoliderà ulteriormente la sua posizione internazionale di artista classico di maggior successo di oggi.

Icona della musica globale e ambasciatore di lunga data della cultura italiana nel mondo, Andrea Bocelli ha venduto fino ad oggi oltre 90 milioni di album e cinque miliardi di streaming. Questo nuovo accordo includerà produzioni musicali e progetti audiovisivi, oltre a servizi di branding, sincronizzazione e merchandising.

La firma segna l’inizio di una nuova collaborazione con UMG e le sue diverse etichette di tutto il mondo, ampliando il lungo e duraturo rapporto con il team del Decca Records Group di Londra e Los Angeles.

Italian tenor Andrea Bocelli performs at the Tauron Arena in Cracow, Poland – EPA/JACEK BEDNARCZYK

Nel dare l’annuncio, Andrea Bocelli ha dichiarato: “Si tratta di una novità entusiasmante ma è anche la conferma di un rapporto di collaborazione solido e rodato negli anni. Entrare a pieno titolo nella scuderia della più grande casa discografica del mondo è il sogno di tutti gli artisti, ma io qui ho trovato anche una dimensione genuina e intima che è l’ideale, anche in campo artistico, per dare il meglio di sé. È un onore per me, per Veronica, e forse anche un po’ per tutta l’Italia che continuerò a elogiare nel mondo attraverso le mie canzoni. Con gratitudine celebro questa nuova avventura, piena di idee, di nuovi progetti e ovviamente di musica”.

“Per oltre due decenni – ha commentato Sir Lucian Grainge, Presidente e CEO di Universal Music Group – ho avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con Andrea. E’ emozionante per me e per tutto il team, distribuito nel mondo, poter ampliare la nostra partnership con lui, artista nel vero senso della parola e vera e propria icona culturale. Non vediamo l’ora di mettere tutta la nostra organizzazione al suo servizio, per far sì che la sua nuova musica e il suo brillante catalogo siano apprezzati dai suoi milioni di fan, e scoperto da altri milioni di persone”.

Nell’aprile 2020, Bocelli ha unito milioni di persone in tutto il mondo con la sua commovente performance Music for Hope dal Duomo di Milano. La sua performance indimenticabile si colloca tra i più grandi live streaming musicali di tutti i tempi e, con un picco di oltre 2,8 milioni di spettatori simultanei, ha raggiunto la più ampia platea mai raggiunta in un live streaming classico in tutta la storia storia di YouTube.

Andrea Bocelli – ANSA / MATTEO BAZZI

Il video ha ricevuto più di 28 milioni di visualizzazioni da tutto il mondo nelle sue prime 24 ore e oltre 42 milioni di visualizzazioni fino ad oggi.

L’ultimo album in studio di Bocelli, Believe, del 2020, è stato anche accompagnato da un altro importante live streaming, Believe in Christmas, che è diventato il live streaming di musica classica di maggior successo fino ad oggi, vendendo oltre 70.000 biglietti ai fan in 120 paesi del mondo.

Nel 2018, il tenore ha ottenuto ulteriori record su entrambe le sponde dell’Atlantico, conquistando simultaneamente le posizioni numero 1 per il suo album Sì nelle classifiche ufficiali del Regno Unito e degli Stati Uniti. La sua uscita più recente, Concerto: One Night In Central Park, ha segnato il decimo anniversario del suo leggendario concerto a New York, uno spettacolo costellato di star e un momento fondamentale nella sua carriera.

Quest’anno ricorre anche il decimo anniversario della Fondazione Andrea Bocelli (ABF), costituita nel 2011 per responsabilizzare le persone e le comunità in situazioni di vulnerabilità. (Agi)

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