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I Maneskin non si fermano più: a Budapest vincono gli Mtv Ema Awards

Dopo Sanremo e l'Eurovision, per la band arriva la consacrazione mondiale, battendo gruppi storici come Coldplay, Imagine Dragons e Killers

Italian rock band Maneskin pose on the red carpet as they arrive for the MTV Europe Music Awards - Ansa

Nuovo trionfo per i Maneskin, che conquistano gli Mtv Ema Awards di Budapest per il “Best rock”, diventando i primi artisti italiani a imporsi in una categoria internazionale di questo prestigioso premio musicale.

Dopo Sanremo e l’Eurovision Song Contest di Rotterdam, per la band romana di Damiano, Victoria, Thomas e Ethan arriva la consacrazione a livello mondiale. Grazie al voto del pubblico, hanno battuto gruppi storici come Coldplay, Imagine Dragons e Killers.

I Maneskin, reduci dal successo riscosso come gruppo apripista al concerto dei Rolling Stones a Las Vegas, diventano la prima band italiana a essere nominata e a vincere in una categoria internazionale agli Europe Music Awards, un premio nato nel 1994. “In molti ci dicevano che non ce l’avremmo fatta con la musica. Beh, si sbagliavano”, ha detto Damiano sul palco alla consegna del premio.

Italian rock band Maneskin celebrate on stage during the MTV Europe Music Awards – Ansa

I Maneskin hanno mancato, però, l’en plein: candidati in tre categorie, si sono imposti in quella per loro più significativa, mentre sono stati battuti per il “Best Group”, (successo della boy band sudcoreana dei BTS), e per il “Best italian act”, andato al rapper Aka 7even lanciato dall’ultima edizione di Amici.

Tra i primi a rallegrarsi il Ministro della Cultura Dario Franceschini: “Complimenti ai Maneskin! Il premio ‘Best rock’ agli MTV Europe Music Awards 2021 è un’ulteriore conferma del loro talento e una vittoria per tutta la musica italiana”.

Nella serata alla Papp Laszlo Budapest Sportaren non sono mancati i riferimenti ai diritti della comunità LGBTQ+, minacciati dal governo ungherese. La prima a esprimere solidarietà è stata la presentatrice, la 28enne rapper americana Saweetie, che ha parlato di serata dedicata “alla musica, all’amore e all’uguaglianza” e ha invitato il pubblico “a rispettarsi l’uno con l’altro”.

Gli stessi Maneskin hanno lamentato che in un anno di successi italiani in tanti campi, si è dovuto assistere all’affossamento del ddl Zan: “Peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro, e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante”.

Ed Sheeran ha vinto come “Best Artist” e per la “Best Song” grazie a Bad Habits. Il rapper Lil Nas X ha vinto il “Best Video” per Montero (Call Me By Your Name), il colombiano Maluma per la categoria “Best latin”. (Agi)

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