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Irving Plaza riapre dopo la ristrutturazione: a New York tornano le star della musica

La sala concerti più popolare di NYC ha annunciato la riapertura confermando più di 40 spettacoli fino alla prossima primavera

La celebrazione del centesimo concerto "sold out" (tutto esaurito) all' Irving Plaza nel dicembre del 2018 (Svaugell/Wikimedia)

L’iconico locale musicale Irving Plaza, situato nel quartiere di Union Square a New York, ha annunciato la riapertura dopo due anni di lavori di ristrutturazione che hanno portato a un restyling multimilionario ed è pronto a ospitare 1.200 persone. Live Nation, promotore di eventi americano, è colui che ha speso milioni di dollari per rendere l’esperienza degli artisti e dei fan nel locale, il più accogliente possibile. Dalla vecchia struttura architettonica, è stata creata una vip lounge e l’ampliamento della hall e dell’area bar è stato pensato per offrire un nuovo spazio per uso multifunzionale, utilizzabile per incontri privati con gli artisti o per eventi privati. Anche la connessione Wi-Fi sembra essere stata rafforzata, per offrire una connettività sociale, più veloce e affidabile, ai fan che desiderano condividere le loro esperienze durante gli spettacoli, così come la nuova dislocazione dei camerini permette l’accesso diretto al palco degli artisti e del personale.

Tra il mese di agosto 2021 e maggio 2022 sono previsti in programma 40 spettacoli, che includono diversi personaggi tra i quali: Middle Kids, Lotus, Kevin Gates, Ruston Kelly, The Lemonheads, Guided By Voices, Ben Folds e altri. Negli ultimi 50 anni, Irving Plaza ha ospitato grandi nomi tra cui: Sir Paul McCartney, The Foo Fighters, U2, Green Day, Ariana Grande, The Ramones, Nine Inch Nails, Childish Gambino, Katy Perry, Eminem e Nas.

La sala dei concerti Irving Plaza, situata al 17 Irving Place, all’angolo tra East 15th Street vicino a Union Square, Manhattan (Wikimedia/Beyond My Ken)

Le prevendite dei biglietti dei primi eventi sono disponibili su Ticketmaster e sul sito ufficiale del locale si può procedere con le prenotazioni. “Siamo entusiasti di rivelare la nostra grande serie di spettacoli di riapertura e non vediamo l’ora di riaprire le nostre porte e riportare la musica dal vivo a New York. Sarà fantastico poter finalmente riconnettere i fan della musica con i loro artisti preferiti, specialmente qui in questa sala splendidamente restaurata “, ha dichiarato il presidente regionale di Live Nation, Geoff Gordon, in un comunicato. “Irving Plaza è piena di incredibili ricordi musicali e questi spettacolari lavori di ristrutturazione ci consentiranno di ospitare concerti ancora più sorprendenti”.

Il locale è da sempre un punto di riferimento di New York, dove si esibiscono artisti iconici e talenti emergenti di tutti i generi: dal punk all’alternativa, dall’indie all’hip-hop, dal rock al pop. Così come è stata una tappa obbligata nei tour e per i concerti di Sir Paul McCartney, The Foo Fighters, U2, Green Day, Ariana Grande, The Ramones , Nine Inch Nails, Childish Gambino, Katy Perry, Eminem, Nas e molti altri. Nel 2013, non a caso infatti, le guide turistiche della città di New York lo hanno inserito tra i 50 migliori luoghi per concerti in America. 

L’edificio fu acquistato ed è di proprietà dell’esercito polacco Veterans of America dal 1948. Generali e altri illustri polacchi hanno onorato il suo palcoscenico tra cui, nel 1976, quello che poi diventò Papa Giovanni Paolo II. Solo nel 1978, la sala fu trasformata in un locale di musica rock dai futuri promotori di Peppermint Lounge: la popolare discoteca situata al 128 West 45th Street, a New York City, dove si ballava il Twist, aperta dal 1958 al 1965 . Oggi nella sua nuova veste, all’Irving Plaza, si continua a respirare l’intramontabile fascino del XIX secolo, e proprio da questa commistione di epoche, la speranza è quella di far vivere concerti unici e irripetibili, proprio come la nuova vita newyorkese di questo tempo post pandemico. 

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