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Troppo vecchie per essere amate? Le cinque mosse per sbaragliare le rivali ventenni

Lo scrittore francese Yann Moix dichiara che una cinquantenne non può più attrarlo e preferisce i corpi delle venticinquenni. Poveretto, non sa che si perde

Dustin Hoffman e Anne Bancroft in una scena de "Il laureato", film diretto da Mike Nichols nel 1967

Yann Moix riesce ad andare solo con le giovani, preferibilmente asiatiche, perché è “un uomo da una botta e via”, come classifica lo psicanalista Michael Bader, cioè é un uomo che cerca sicurezza sessuale nell’oggettivazione delle donne. Ma una donna veramente libera e indipendente, a qualunque età, che se ne fa di uno come Moix?

“Mai a letto con una cinquantenne: troppo vecchie per amare”. Ha dichiarato al mensile Marie Claire l’affermato scrittore francese Yann Moix, intervistato per l’uscita del suo ultimo libro Rompre (Rompere), edito da Grasset. E ha specificato: “Preferisco i corpi di donne più giovani. Il corpo di una venticinquenne è straordinario, quello di una donna di cinquant’anni non lo è; meglio ancora i corpi di asiatiche, coreane, cinesi e giapponesi”. 

Immediatamente sono insorte le donne sui social e l’indomani Moix si è scusato spiegando che non può essere responsabile dei propri gusti sessuali, anche se sa di avere dei gusti adolescenziali.

Se commento la faccenda istintivamente, posso fare quanto spirito volete, ribattendo che di un adolescente non so che farmene, che Moix non è il mio tipo, che mi piacciono i giovani palestrati o gli intellettuali brizzolati, ma alla fin fine noi donne sappiamo benissimo che, nonostante tutti i ritocchini a cui ci possiamo sottoporre per sembrare più giovani, non saremo mai più giovani.

Quindi per sbaragliare una giovane rivale bisogna competere su altri fronti ed è più facile di quanto crediate, sempre che l’uomo desiderato non soffra di credenze sessuali patogene come Moix, che poi approfondirò.

Prima mossa. Al cospetto di un uomo bisogna dimostrarsi disinteressate a lui come davanti a una tavola imbandita. Vi troverà immediatamente chic e sarà interessato ad interessarvi. Soprattutto un uomo più giovane sentirà subito un complesso di inferiorità e farà di tutto per sembrare più maturo ed essere accettato. Anzi, più gli metterete dei paletti, più avanzerà.

Seconda mossa. Non dimostrare alcun interesse per l’ultima borsa di Gucci o un nuovo orologio Bulgari: fa estremamente arrivista e parvenu. Le giovani scapicollano e non riescono a nascondere la loro morbosità di possedere questi oggetti e la darebbero via seduta stante, infilate come sono in un vestituccio comprato dai cinesi impreziosito da una finta collana di perle nello sforzo di sembrare bon ton. Le debolezze che le donne hanno per la moda non devono essere argomento di conversazione e lo si capisce che è una futilità da celare, se si ha un minimo di pudore. Dimostrato che non siete in vendita, il vostro valore agli occhi di lui aumenterà in modo inversamente proporzionale alla vostra età.

Terza mossa. Evitate di rivelare la vostra libidine per le spiagge tropicali e di chiedere di esser portate in vacanza: vi brucereste prima di esporvi al sole. Per cosa si pompa le labbra una giovane se non per essere invitata a fare da salvagente alle Maldive?

Quarta mossa. Essere normali dentro e fuori: meglio una donna di mezza età come Sharon Stone con le labbra naturali e le rughette d’espressione che una trentenne con capelli tinti effetto stoppa, ciglia finte di pelo cinese, labbra a canotto e unghie ad artiglio del diavolo.

Quinta ed ultima mossa. Non mescolate il lavoro con l’amore: una giovane per farsi assumere è pronta a clonarsi nel suo mentore. Ogni uomo, che è sempre un po’ maschilista, adora specchiarsi nella pecora Dolly finché un giorno non la vede uguale a una noiosa moglie. Senza personalità e indipendenza non c’è libertà.

Tornando al povero Yann Moix, egli riesce ad andare solo con le giovani, perché è “un uomo da una botta e via”, come classifica lo psicanalista Michael Bader in Eccitazione, la logica segreta delle fantasie sessuali (Raffaello Cortina Editore) gli uomini che cercano sicurezza sessuale nell’oggettivazione delle donne. E chi meglio di una ragazzina bramosa dei must sociali, come vestiti, gioielli, vacanze, si presta ad essere un oggetto sessuale? Badler scrive che il fare esperienza di un’altra persona come fosse solo un corpo fa raggiungere a un uomo la sicurezza psicologica, perché può usare quel corpo senza preoccuparsi delle conseguenze emotive del suo agire: un corpo non è triste né felice, è un oggetto. L’uomo che lo usa non sente il senso di colpa o l’intimità che proverebbe per una moglie. Può essere spietato e ciò incrementa l’eccitazione sessuale.

Care coreane, cinesi, giapponesi, tenetevi Moix e i suoi simili.

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