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Gli USA ad oltre 150 mila morti: Trump fa i complimenti alla Dott.ssa Immanuel

Dei 20 paesi con il più grande numero di contagi, gli USA sono al sesto posto per quanto riguarda i numeri di decessi per capita: 4,5 fatalità ogni 10.000 persone

Il presidente Trump ha insistito martedì che grandi porzioni del Paese erano “corona-free”, anche se nessuna parte del Paese è veramente libera dal virus – e ha detto che i governatori dovrebbero procedere con la riapertura del Paese, nonostante un nuovo rapporto federale avverte che 21 stati che sono nella “zona rossa”, e dovrebbero adottare misure aggressive per rallentare la diffusione del virus.

Il numero di morti dal Coronavirus negli Stati Uniti ha superato i 150 mila mercoledì, il più alto di qualsiasi altro paese, e quasi un quarto del totale mondiale, secondo la Reuters.

Dei 20 paesi con il più grande numero di contagi, gli USA sono al sesto posto per quanto riguarda i numeri di decessi per capita, stando a 4,5 fatalità ogni 10.000 persone. Soltanto Regno Unito, Spagna, Italia, Perù e Cile hanno percentuali per capita più alta, come indicate dai contagi, con gli USA al 23% del totale globale di 660.997.

La coordinatrice della Coronavirus Task Force della Casa Bianca, Deborah Birx, ha dichiarato martedì che gli stati USA attualmente più attivi con la diffusione del COVID-19 minacciano le regioni dove il coronavirus è attualmente sotto controllo, aggiungendo il seguente avvertimento: “Noi possiamo vedere che il virus si sta muovendo verso nord. Ciò che stiamo vedendo attualmente in tutte le regioni del sud sono infezioni non soltanto nelle zone rurali, ma anche nelle piccole e nelle grandi metropoli, in modo simultaneo.”

Il presidente Trump ha insistito che grandi porzioni del Paese erano “corona-free”, anche se nessuna parte del Paese è veramente libera dal virus – e ha detto che i governatori dovrebbero procedere con la riapertura del Paese, nonostante un nuovo rapporto federale avverte che 21 stati che sono nella “zona rossa”, e dovrebbero adottare misure aggressive per rallentare la diffusione del virus. Tutti gli stati nella “zona rossa” – Alabama, Arizona, Arkansas, California, Florida, Georgia, Idaho, Iowa, Kansas, Louisiana, Mississippi, Missouri, Nevada, North Carolina, North Dakota, Oklahoma, South Carolina, Tennessee, Texas, Utah e Wisconsin — avevano più di 100 nuovi casi per 100.000 persone la scorsa settimana.

Trump_Covid (Illustrazione di Antonella Martino)

In un briefing con la stampa alla Casa Bianca martedì, il presidente USA ha annunciato che la  Eastman Kodak Co. aveva vinto $765 millioni di dollari dal governo americano sotto il Defense Production Act, il primo del suo genere per lo scopo di velocizzare la produzione domestica di farmaci che potranno essere somministrati per curare varie malattie e condizioni mediche, in tal modo riducendo la dipendenza statunitense dai paesi esteri, come Cina e India. La Eastman Kodak, che una volta era il leader nelle vendite di accessori fotografici, si sta preparando a produrre ingredienti per numerevoli droghe generiche, incluso il farmaco antimalarico hydroxychloroquine, che il presidente americano continua a promuovere come cura per il Coronavirus, come dichiarato dal CEO Jim Continenza e da ufficiali del governo USA. Dopo l’annuncio, le azioni di Eastman Kodak sono incrementate in valore del 1.500% . E’ il primo investimento fatto dal U.S. International Development Finance Corp. (DFC) – una nuova agenzia d’investimenti esteri fondata da meno di un anno, e a cui è stato dato questo difficile incarico. Infatti, membri democratici del Congresso stanno facendo delle domande e chiedono un’investigazione indipendente sulle attività di quest’agenzia.

Dr. Anthony Fauci (Foto NIAID)

Durante la conferenza stampa di martedì, il presidente Trump si è lamentato del fatto che l’indice dei suoi consensi non sia alto come quella del Dott. Anthony Fauci, dichiarando alla stampa che “io vado molto d’accordo con lui e concordo con la maggior parte delle sue affermazioni”, e che l’ampio rispetto per Fauci dovrebbe trasmettersi all’amministrazione di Trump, per cui lavora Fauci, concludendo che “l’unica conclusione a cui potrei arrivare è che sarà per via della mia personalità.” Tutto questo il giorno dopo che il presidente aveva twittato ancora una volta un messaggio dichiarando che Fauci aveva ingannato il pubblico americano sui fatti del Coronavirus.

La Dott.ssa Stella Immanuel, con il gruppo America’s Frontline Doctors — ospitato dal Tea Party Group — davanti alla Corte Suprema a Washington, DC (Immagine: YouTube)

Verso la fine della conferenza stampa, il presidente, quando ad una domanda circa la Dott.ssa Stella Immanuel ed i suoi commenti infondati e falsi che c’è una cura per il Coronavirus, che le maschere non servono, e che Hydroxychloroquine cura il virus, aveva risposto, “Sono rimasto molto impressionato da lei e gli altri medici che erano accanto a lei.” Quando pressato da una giornalista su queste dichiarazioni infondate della dottoressa, il presidente Trump ha interrotto la conferenza stampa ed è andato via senza rilasciare ulteriori dichiarazioni.

 

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