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A New York è arrivata la variante brasiliana del covid-19 e i sanitari chiedono più vaccini

Trovata in un anziano residente a Brooklyn, la variante circola tra le strade della città e nello Stato sono già stati segnalati 48 casi

Newyorkesi davanti al Javitz Center di Manhattan in fila per il vaccino (Foto di Terry W. Sanders)

A New York è arrivata la variante brasiliana del covid-19. Il paziente 0 è un uomo di 90 anni residente a Brooklyn ed è stato scoperto all’ospedale Mount Sinai.

Il governatore Andrew Cuomo ha fatto sapere che l’anziano, negli ultimi tempi, non aveva viaggiato e questo ha un solo significato: la variante circola tra le strade della città. Tra i confini statali, infatti, sono già stati segnalati 48 casi di infezione brasiliana, chiamati P.1 per distinguerli dai contagiati “standard”.

Il governatore Andrew Cuomo si sottopone al test del COVID-19 in conferenza stampa (video Youtube)

Questo particolare ceppo di virus è stato inizialmente identificato in Brasile lo scorso gennaio, ma la sua presenza è stata già segnalata in diversi paesi del mondo, tra cui anche l’Italia, dove è stato portato da un paziente di rientro dall’America latina. Gli studi condotti sulla variante hanno dimostrato una potenziale maggiore trasmissibilità e propensione alla reinfezione, ma al momento è escluso il fatto che provochi una malattia più grave.

I funzionari sanitari vogliono però più vaccini, per coprire la maggior parte della popolazione prima che nuove varianti escano dal cilindro del covid. “Questa è una corsa tra il vaccino e le varianti – ha dichiarato Howard Zucker, commissario statale alla Salute – e stiamo continuiamo a fare enormi progressi. Siamo sulla strada giusta”.

Attualmente, gli Stati Uniti hanno somministrato più di 120 milioni di dosi e sono il Paese occidentale con la campagna vaccinale allo stato più avanzato.

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